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title: I dolori degli smart worker single
description: "Ad aver sofferto di più l’impatto delle nuove modalità di lavoro imposte dalla pandemia sono loro: i single in Smart working."
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/07/single_smart_working.jpg
date: 2021-07-14
modified: 2025-09-09
author: Giorgia Pacino
url: https://www.paroledimanagement.it/benessere-aziendale/i-dolori-degli-smart-worker-single/
categories: [Risorse Umane, Benessere aziendale, Organizzazione, Dall’estero]
tags: [stress, salute mentale, single, Smart working]
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# I dolori degli smart worker single

![I dolori degli smart worker single](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/07/single_smart_working.jpg)

Stress mentale, sensazione di isolamento e solitudine. Ad aver sofferto di più l’impatto delle nuove modalità di lavoro imposte dalla pandemia sono loro: **i** **single in Smart working**. Uno studio del National Centre for Social Research inglese ha posto per la prima volta sotto i riflettori la condizione di coloro che vivono da soli e lavorano da casa, individuando in questo gruppo sociale **la crescita più elevata dei livelli di stress e solitudine** registrati durante la pandemia.

Mentre nel Regno Unito si discute delle prossime riaperture, previste per il 19 luglio 2021, i dati elaborati dai ricercatori del NatCen riportano l’attenzione su quanti vivono ancora una situazione di **quasi completo isolamento**. Gli analisti hanno intervistato 8.675 persone prima dello scoppio della pandemia e a più riprese tra maggio, luglio e novembre 2020. Coloro che hanno potuto lavorare da casa sono risultati i più protetti dalle difficoltà finanziarie, ma hanno fatto registrare un aumento record dei livelli di **stress mentale causato dal lavoro**.

“Un numero di persone più alto che mai ha potuto lavorare da casa e utilizzare la tecnologia per svolgere molti aspetti del lavoro che un tempo richiedevano una presenza fisica, ma questa situazione **non può rimpiazzare del tutto l’ambiente di lavoro**”, ha spiegato al quotidiano inglese *Guardian* Isabel Taylor, Research Director del National Centre for Social Research. “Ora che il Governo sta adottando nuove linee guida per il lavoro, persone, aziende e Ministeri dovrebbero essere consapevoli dell’**impatto** che il lavoro da casa può avere sulla **salute mentale delle persone**”.

Fonte: *The Guardian*
