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title: "Malessere aziendale&#8230; ma quanto ci costi"
description: I costi del malessere psicologico e organizzativo sono sempre più alti. Il supporto psicologico in azienda può essere la soluzione
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date: 2024-04-24
modified: 2025-09-09
author: Alessandro Gastaldi
url: https://www.paroledimanagement.it/benessere-aziendale/malessere-aziendale-ma-quanto-ci-costi/
categories: [Benessere aziendale, Organizzazione]
tags: [Benessere organizzativo, Salute mentale]
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# Malessere aziendale&#8230; ma quanto ci costi

![Scarano](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/04/Scarano-1024x683.jpg)

Oltre** 2.500 miliardi di dollari annui. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità** (Oms), questo è il costo globale della cattiva salute mentale in azienda, di cui 136 miliardi solo in Europa. Numeri imponenti che confermano le suggestioni emerse in tutti quegli studi che, oggi, tentano di individuare le **principali problematiche organizzative in tema di wellbeing**. Qual è la situazione, invece, nel contesto italiano? In poche parole, non molto meglio, come segnalato anche da **Mindwork, società attiva nella promozione del benessere psicologico delle persone in azienda**, che ogni anno, insieme alla società di ricerche di mercato Bva Doxa, indaga lo stato di benessere psicologico dei lavoratori e delle lavoratrici a livello nazionale.

A raccontarlo è **Palma Scarano, Operations Manager di Mindwork**: “Anche nel 2023, abbiamo interrogato il contesto imprenditoriale italiano e la diffusa condizione di **malessere organizzativo sembra essere un’evidenza** sempre più consolidata. Il **76% degli italiani ha sperimentato almeno un sintomo legato al burnout** e per il 20% di questi si tratta di casi diagnosticati. Sempre rientrando nella sfera medica, una persona su due, prova sensazioni di ansia e insonnia per motivi riconducibili alla sfera lavorativa.

## Sviluppare una cultura HR del wellbeing

D’altro canto, questi** aspetti sono sempre più tenuti in considerazione** dalle aziende, dalle persone che ci lavorano e, in particolar modo, dai candidati. Come spiega Scarano, l’attenzione e la sensibilità verso queste t**ematiche risultano qualità sempre più ricercate** all’interno delle organizzazioni e, di conseguenza, potenzialmente in grado di spostare gli equilibri in fase di recruiting. Nel mondo HR, ma in generale nelle imprese italiane, c’è sempre più consapevolezza dell’importanza di presidiare questo fronte, ma la strada da percorrere è ancora lunga: “Il nostro **servizio di supporto psicologico in videochiamata**, che si posiziona nell’ambito del wellbeing, non è l’unica risorsa a disposizione di aziende ed organizzazioni. È necessario creare una **cultura organizzativa inclusiva della sfera psicologica**, partendo in primo luogo dal management”.

Proprio per questo motivo, accanto al servizio di supporto psicologico, Mindwork ha l’obiettivo di promuovere una **maggiore consapevolezza condivisa sui temi della salute psicologica** tramite attività di formazione e psicoeducazione, così come iniziative di comunicazione e divulgazione: “L’ascolto dei propri collaboratori e collaboratrici trova compimento solo quando **le informazioni e i feedback sono ben sfruttati e veicolati** da una cultura del wellbeing consolidata. Generalmente, i casi più virtuosi sono stati rappresentati da multinazionali e grandi aziende, ma possiamo affermare che tutto il contesto sta maturando, conclude Scarano, sottolineando il **prezioso ruolo delle nuove generazioni** che, con la loro spinta valoriale (e di mercato), stanno contribuendo fortemente a questa evoluzione.
