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title: Archiva Group cresce con DDM e Mitric
description: Archiva Group è entrato nel fondo Progressio. La sua strategia di crescita prevede acquisizioni di aziende, come DDM e Metric.
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date: 2025-07-01
modified: 2025-07-14
author: Redazione
url: https://www.paroledimanagement.it/dal-mercato/archiva-group-cresce-con-ddm-e-mitric/
categories: [Dal mercato]
tags: [progressio, Archiva, DDM, Metric]
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# Archiva Group cresce con DDM e Mitric

![Archiva Group cresce con DDM e Mitric](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2025/07/Conferenza-Archiva-Group-1024x768.jpg)

Il 2024 è stato l’anno della **svolta strategica per Archiva**. Con l’ingresso del **fondo Progressio**, l’azienda ha delineato una strategia chiara: aggregare eccellenze tecnologiche italiane per costruire un gruppo leader nella digitalizzazione dei processi aziendali. Da questa visione nasce un sistema integrato che oggi riunisce oltre **1.500 clienti in 40 Paesi**. L’obiettivo è preciso: servire le medie e grandi imprese europee con piattaforme modulari, interconnesse e progettate per semplificare la complessità. È quanto emerso durante la conferenza stampa con **Giuliano Marone, Amministratore Delegato di Archiva Group**; Luigi Bassani, Fondatore di Mitric; Samuel Fini, Sales Director di Archiva; Andrea Papalia, Chief Sales Officer di DDM; Massimo Dan, **Partner di Progressio Sgr,** e Loris Marchiori, Corporate Communication Director di Archiva.

Un panel ricco, che ha illustrato le **due acquisizioni del 2025 – DDM e Mitric** – rappresentative della direzione intrapresa. DDM ha portato con sé un patrimonio di competenze nello sviluppo di **soluzioni SAP native e certificate**, nell’ambito dell’Enterprise Content & Process Management. Mitric, società specializzata in soluzioni software mobile oriented per il mercato B2B, ha invece **ampliato il perimetro tecnologico del gruppo con Checker**: una piattaforma mobile-first per la digitalizzazione dei processi destrutturati, pensata per ambienti distribuiti e multilingua. Uno strumento progettato per chi lavora in fabbrica, in magazzino, nei cantieri. Un’app capace di operare anche offline, traducendo in workflow digitale processi prima affidati alla carta o all’esperienza individuale.

## Le soluzioni sono sviluppate internamente

Queste integrazioni sono state possibili perché il gruppo ha una base tecnologica comune: **piattaforme proprietarie**, architettura a microservizi, API per l’interoperabilità, un approccio service-oriented che punta a costruire soluzioni su misura, non a vendere prodotti a scaffale. Oltre il **90% delle soluzioni è sviluppato internamente**, con un investimento costante in R&D, interfacce evolute, e intelligenza artificiale. Tutto è pensato per ridurre l’intervento umano dove possibile e valorizzarlo dove serve davvero.

I campi di applicazione sono numerosi. Nell’**ambito amministrativo-fiscale**, Archiva è tra i player italiani nella gestione della fatturazione elettronica, dei documenti contabili e della conservazione a norma. Nell’area HR, le soluzioni sviluppate dal gruppo spaziano dalla gestione documentale del personale alla valutazione delle competenze: grazie ad** algoritmi di Intelligenza Artificiale generativa** (AI Gen), le aziende possono oggi mappare hard e soft skill della propria popolazione aziendale, costruendo percorsi di crescita e organizzazione dinamica. Anche la Pec, tradizionalmente vista come un obbligo normativo, è trasformata in un **asset intelligente**: classificazione automatica, smistamento, risposta assistita dall’AI. Il tutto in un’ottica integrata e misurabile.

Un’altra frontiera è la **governance energetica** e la gestione documentale in ambito **Health, Safety & Environment** (HSE): il gruppo propone oggi soluzioni che uniscono controllo, tracciabilità e sostenibilità operativa, semplificando processi spesso complessi e frammentati. L’architettura modulare consente inoltre di integrare rapidamente nuove aziende o funzioni attraverso acquisizioni o sviluppo verticale, mantenendo coerenza ed efficienza.

## Archiva ha attraversato quattro fasi

Questo assetto tecnologico non nasce per caso. È il frutto di una **visione lunga oltre 20 anni**, che ha attraversato diverse fasi evolutive. Archiva chiama questo percorso le sue quattro ere. La prima, a **fine Anni 90, era l’“era dei dati”**: quando digitalizzare voleva dire semplicemente estrarre e conservare informazioni. Già allora l’intuizione era forte: il vero valore sta nei dati non strutturati, quelli che nessuno legge, ma che raccontano tutto. Poi è arrivata l’“**era dell’automazione dei processi” (dal 2012)**: si comincia a progettare piattaforme, si entra nei flussi aziendali, si integra la tecnologia nei sistemi gestionali.

La **terza fase, dal 2019, è l’“era delle persone”**: il software si fa esperienza d’uso, nasce una software house, si investe in interfacce e user experience. L’ultima evoluzione, oggi in atto, è quella che l’azienda chiama un ecosistema distribuito, aperto, dove tecnologie diverse convivono per servire un’unica missione — **liberare il potenziale umano** dal peso della burocrazia, della ripetizione, della complessità.

La storia di Archiva è la storia di un’azienda che non ha mai voluto fermarsi al prodotto. Ha costruito infrastrutture, competenze, alleanze. Ma soprattutto ha costruito un modo diverso di pensare la tecnologia: non come fine, ma come servizio. Oggi questa filosofia si traduce in una **proposta concreta, scalabile**, già pronta per il mercato europeo. Perché se l’Italia ha anticipato l’Europa nella digitalizzazione fiscale, ora è il momento di **esportare anche il modello**, la cultura e le piattaforme.
