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title: È arrivata la fine per Garanzia Giovani?
description: "Roberto Sarrocco, Direttore di FMTS Agenzia per il lavoro: “Garanzia giovani è l’equivalente di un percorso di educazione al mondo del lavoro"
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date: 2022-02-14
modified: 2025-09-09
author: Elisa Marasca
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categories: [Risorse Umane, Dal mercato, Formazione e sviluppo]
tags: [Roberto Sarrocco, Fmts, Fmts MyJob, FMTS Agenzia per il lavoro, Garanzia giovani]
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# È arrivata la fine per Garanzia Giovani?

![È arrivata la fine per Garanzia Giovani?](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/02/formazione_lavoro.jpg)

Youth guarantee è il piano europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile varato dall’Unione europea (Ue) otto anni fa. Comprende una serie di provvedimenti legislativi e finanziamenti per gli Stati con tassi di disoccupazione superiori al 25%, tra cui rientra anche l’Italia. **Queste sovvenzioni devono essere investite da ogni Paese in attività di formazione, politiche attive di orientamento, sostegno e aiuti per l’inserimento dei giovani** nel mondo del lavoro. Lo scopo è far sì che possano trovare un posto di lavoro o intraprendere un percorso formativo entro pochi mesi.

In Italia, finora il programma ha portato alla nascita di Garanzia giovani, istituzione avviata il primo maggio 2014 che si rivolge ai 15-29enni (o persone fino ai 34 anni se residenti al Sud) disoccupati, inattivi o Neet (cioè al di fuori di ogni ciclo di istruzione e formazione e che non sono attivi nella ricerca di lavoro). **Secondo l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal), dall’avvio del programma al 31 agosto 2021 sono oltre 1 milione e 702mila i Neet che si sono registrati a Garanzia giovani.** Di questi, poco più di 1 milione hanno sottoscritto un patto di servizio presso i Centri per l’impiego (Cpi) o le Agenzie per il lavoro (Apl), mentre oltre 798 mila giovani risultano avviati a una misura di politica attiva, cioè l’insieme delle misure erogate nell’ambito del progetto.

## Garanzia giovani è un percorso di educazione al mondo del lavoro

Fra le misure principali del progetto: la formazione (per la qualifica professionale, per l’inserimento lavorativo, per l’assunzione, per l’avvio di impresa); il tirocinio extra curriculare; il contratto di apprendistato; il servizio civile; la mobilità professionale; gli incentivi per l’occupazione; l’accompagnamento al lavoro legato all’avvio di un rapporto di collaborazione. Lo conferma Roberto Sarrocco, Direttore di [FMTS Agenzia per il lavoro](https://www.paroledimanagement.it/conoscere-i-vantaggi-della-somministrazione-per-tutti-gli-attori-coinvolti/): “Garanzia giovani è la politica attiva per eccellenza in Italia; **è l’equivalente di un percorso di educazione al mondo del lavoro, dato che nel nostro Paese i ragazzi che escono dalle scuole non conoscono i costi del personale, le qualificazioni o i tipi di contratto**”.

La maggior parte dei Neet presi in carico a livello nazionale, secondo i dati Anpal, ha un’età compresa tra i 19 e i 24 anni (59,5%) ed è in possesso di un titolo di studio di scuola secondaria superiore (63,4%). Il 44,4% proviene dalle regioni del Sud e Isole. Il percorso inizia con la registrazione al programma da parte del giovane. **Entro 60 giorni dall’adesione, il servizio competente (Cpi o Apl) lo contatta per fissare un appuntamento**: una volta preso in carico, dopo la fase di accoglienza a carattere universale (con servizi di informazione, orientamento e supporto), si procede alla stipula del patto di servizio. **È questa la fase in cui viene definito il percorso personalizzato per l’inserimento lavorativo o per il rientro in formazione** o istruzione, in coerenza con le caratteristiche personali, formative e professionali dell’utente definite attraverso il sistema di profilazione.

## Un nuovo progetto europeo può integrare o affiancare le politiche attive

L’Anpal rivela anche che il tasso di occupazione di coloro che hanno concluso una misura è di media del 64,1%, più elevato per gli uomini (67,9%) rispetto alle donne (60%). **Il 74,8% degli occupati ha un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, il 22% un rapporto a tempo determinato.** Tassi più elevati di impiego si osservano nel caso dei giovani che hanno beneficiato di un incentivo occupazionale (78,8%) o dell’accompagnamento al lavoro (76,6%). Il tasso di inserimento a un mese dalla conclusione dell’intervento è pari al 49,2%, e sale al 58,8% a 12 mesi. Attualmente, per chi usa il sistema del tirocinio, la durata media è di sei mesi, cofinanziato tra Garanzia giovani e azienda, **con una retribuzione mensile di 300 euro da parte del programma e un minimo di 200 euro messi a disposizione dall’azienda**. “Il tirocinio è la misura che funziona di più e i feedback delle nostre aziende clienti alla fine del percorso sono sempre positivi, ma molti chiedono una decontribuzione per assumere chi ha fatto parte del programma, che c’era in passato e ora non è stata rinnovata”, spiega Sarrocco.

A proposito di rinnovamenti, il Direttore di FMTS Lavoro ritiene che [Garanzia giovani potrà essere integrata a Garanzia di occupabilità dei lavoratori (Gol), progetto che sta per avviarsi a livello europeo](https://www.paroledimanagement.it/il-futuro-delle-politiche-attive-per-il-lavoro-e-piu-inclusivo/) e che entro il 2025 dovrebbe trovare lavoro a circa 3 milioni di persone in Italia. “**Gol, a differenza di Garanzia giovani, abbraccia anche categorie al di fuori dei giovani o dei Neet**, come gli Over 55 o i *working poor*: è uno dei motivi per cui probabilmente assorbirà la maggior parte, se non tutte, delle politiche attive esistenti ora nel nostro Paese”, dichiara.
