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title: Gender gap, la ricetta svedese è la delega delle faccende domestiche
description: Anche in Svezia, la nazione europea con la più alta percentuale di lavoratrici, le donne svolgono ancora la maggior parte dei lavori domestici non pagati.
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date: 2020-03-06
modified: 2025-09-09
author: Giorgia Pacino
url: https://www.paroledimanagement.it/dallestero/gender-gap-la-ricetta-svedese-e-la-delega-delle-faccende-domestiche/
categories: [Risorse Umane, Dall’estero, Gestione delle diversità]
tags: [gender gap, Gender Equality Index, Svezia, donna al lavoro]
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# Gender gap, la ricetta svedese è la delega delle faccende domestiche

![Gender gap, la ricetta svedese è la delega delle faccende domestiche](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2020/03/AdobeStock_57890472-1024x768.jpeg)

Anche nei Paesi più egualitari al mondo **le donne svolgono ancora la maggior parte dei lavori domestici non pagati**. In Svezia, la nazione europea che guida la classifica del Gender Equality Index con quasi l’80% di donne occupate, cura ancora le faccende domestiche o cucina per almeno un’ora al giorno il 74% delle donne contro il 56% degli uomini. La media europea è del 79% contro il 34%.

Conciliare lavoro e gestione della casa in Svezia **è possibile grazie a una politica fiscale che incoraggia il ricorso a colf e servizi esterni**. Lo Stato paga la metà dei conti di lavanderia, stireria e pulizia della casa nel limite di 50mila corone svedesi l’anno, pari a circa 5.170 dollari.

I fornitori dei servizi domestici **applicano la riduzione al momento di emettere la fattura, rimuovendo ogni carico amministrativo sui clienti**. La misura è in vigore dal 2007 e i frutti sono oggi ben visibili.

Il mese scorso, infatti, l’Ufficio Nazionale di Revisione Contabile svedese **ha reso noti alcuni dati per la prima volta dall’introduzione della normativa**. La *review* ha rivelato che, all’interno delle famiglie che usufruiscono del sussidio, uomini e donne hanno registrato un aumento delle ore di reddito da lavoro, portando a casa una media di 19mila corone svedesi (circa 2mila dollari) in più ogni anno rispetto alle famiglie con background simili che non vi hanno fatto ricorso.

A supportare la tesi che alleggerire il carico domestico riduce il gender gap sul lavoro contribuiscono anche i risultati di una ricerca condotta dall’Università di Stoccolma. Secondo i ricercatori, le donne sposate che lavorano a tempo pieno e che si affidano a servizi domestici a pagamento **dedicano in media il 60% delle ore risparmiate al proprio lavoro**. Quello sì ben retribuito.

**Fonte: *BBC***
