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title: L’HR e la sfida dello Smart working nel post Covid-19
description: "Dopo l'ampio ricorso allo Smart working in tempo di pandemia, nel post Covid la metà dei dipendenti inglesi teme un ritorno ai vecchi schemi dell'ufficio."
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date: 2020-05-04
modified: 2025-09-09
author: Giorgia Pacino
url: https://www.paroledimanagement.it/dallestero/lhr-e-la-sfida-dello-smart-working-nel-post-covid-19/
categories: [Risorse Umane, Benessere aziendale, Organizzazione, Dall’estero]
tags: [smart working coronavirus, HR leader, post Covid]
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# L’HR e la sfida dello Smart working nel post Covid-19

![L’HR e la sfida dello Smart working nel post Covid-19](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2020/04/AdobeStock_303867572.jpeg)

Nonostante le difficoltà, tecnologiche e logistiche, **quello indotto dalla diffusione del coronavirus è [il più grande esperimento globale di lavoro a distanza](https://www.paroledimanagement.it/smart-working-diffuso-nellemergenza-ma-il-futuro-va-ripensato/) mai attuato**. Molte aziende si sono confrontate per la prima volta con la necessità di lavorare da remoto. Non tutte, però, sembravano pronte al cambiamento e, in vista della fine del *lockdown*, c’è già chi teme un brusco ritorno ai vecchi schemi dell’ufficio.

Secondo la società di *people analytics* Visier, **nel Regno Unito quasi la metà dei dipendenti (47%) è convinta che il proprio datore di lavoro si sbarazzerà dello Smart working una volta cessata l’emergenza Covid-19**, ripristinando al suo posto le precedenti politiche sull’organizzazione del lavoro.

**L’indagine si è concentrata su categorie di dipendenti ai quali di solito non era consentito operare da remoto** o che svolgevano l’attività a distanza solo in rare occasioni. Nonostante molti riconoscano che l’azienda in cui lavorano abbia gestito bene il passaggio all’home working nel mese precedente, la metà degli intervistati teme un ritorno a forme di lavoro poco flessibili. **Tre quarti dei dipendenti intervistati ritengono che i propri superiori abbiano avuto fiducia nella loro capacità di restare produttivi**, ma il 31% rivela che sono stati imposti nuovi processi per controllare i risultati del personale.

Anche se solo il 9% sostiene che l’avvio del remote working sia stato gestito male, l’impressione è che **i lavoratori oggi abbiano paura di perdere i [benefici riscontrati](https://www.paroledimanagement.it/la-quarantena-e-unopportunita-per-ripensare-lo-smart-working/) nelle ultime settimane: maggiore produttività (68%) e migliore conciliazione vita-lavoro (31%)**. “La cosa peggiore che le imprese possono fare in questo momento è ignorare cosa hanno imparato sul personale e sul modo in cui ama lavorare”, ha detto Jan Schwarz, Co-founder di Visier. “Le compagnie che finora hanno resistito al nuovo mondo del lavoro adesso hanno visto capovolgersi la situazione, ma **gli HR leader hanno la grande opportunità di continuare nel percorso di trasformazione digitale**”.

Fonte: *Personnel Today*
