---
title: "Ritorno al lavoro: dopo il lockdown, crescono le aspettative"
description: "Ora che si prospetta la fine del lockdown e il ritorno al lavoro in ufficio, crescono le aspettative dei dipendenti: flessibilità, sicurezza e condivisione."
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2020/04/AdobeStock_184743325.jpeg
date: 2020-05-02
modified: 2025-09-09
author: Giorgia Pacino
url: https://www.paroledimanagement.it/dallestero/ritorno-al-lavoro-dopo-il-lockdown-crescono-le-aspettative/
categories: [Risorse Umane, Benessere aziendale, Organizzazione, Dall’estero]
tags: [flessibilità, fase 2, aspettative, engagement]
---

# Ritorno al lavoro: dopo il lockdown, crescono le aspettative

![aspettative_dipendente](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2020/04/AdobeStock_184743325.jpeg)

Nelle ultime settimane milioni di lavoratori hanno imparato a gestire il lavoro da remoto, migliorando nel complesso produttività e *mental health*. Ora che in molti Paesi si comincia a vedere la luce in fondo al tunnel, con le prime date indicate dalle autorità per la ripresa delle attività produttive, **molti lavoratori sembrano ansiosi di riprendere il proprio posto in ufficio**.

Uno studio condotto da Toluna and Harris Interactive, provider di consumer intelligence, ha analizzato come i dipendenti inglesi hanno gestito il passaggio al *remote working* e com’è cambiata la loro attitudine al lavoro. **Il 57% degli intervistati si è detto entusiasta o sollevato all’idea di riprendere posto al lavoro**.

L’impressione è che nel Regno Unito le persone si siano trovate bene a operare da casa, ma che ci sia anche **un desiderio crescente di struttura e routine**. Sebbene i dipendenti abbiano accettato la situazione come ‘nuova normalità’ e si aspettino adesso maggiore flessibilità negli accordi di lavoro quando torneranno in ufficio, riconoscono che **l’equilibrio vita-lavoro che si è delineato nell’ultimo periodo non possa essere permanente**.

**I lavoratori si aspettano, infatti, grandi cambiamenti**: maggiore igiene e pulizia degli spazi di lavoro (67%), crescente flessibilità su orari e programmi (51%), una migliore definizione degli accordi di *home working*, con la possibilità di aumentare il ricorso a strumenti di collaborazione online (47%). **Molti manifestano, poi, il desiderio di accrescere la comunicazione e il lavoro di gruppo**: chiedono team meeting regolari, una distribuzione precisa dei compiti all’interno della squadra di lavoro e aggiornamenti puntuali sull’andamento dell’organizzazione.

Secondo quanto emerge dall’indagine, una delle maggiori sfide per le imprese sarà risollevare l’engagement dei dipendenti. Mentre sono cresciuti impegno, motivazione e soddisfazione generale, **il livello di engagement riscontrato durante il *lockdown* è rimasto al di sotto dei livelli abituali**. Occorrerà, dunque, ripartire dal coinvolgimento dei dipendenti per migliorare le performance quando la situazione tenderà a stabilizzarsi.

Fonte: *Net Imperative*
