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title: "L&#8217;inefficienza burocratica e la donna che si fingeva incinta per non lavorare"
description: "Ha finto di aver avuto 16 gravidanze per percepire oltre 100mila euro dall'Inps: com'è possibile che la macchina burocratica non abbia sospettato di niente?"
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date: 2020-01-22
author: Dario Colombo
url: https://www.paroledimanagement.it/editoriale/linefficienza-burocratica-e-la-donna-che-si-fingeva-incinta-per-non-lavorare/
categories: [Editoriale]
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# L&#8217;inefficienza burocratica e la donna che si fingeva incinta per non lavorare

![inps_gravidanza](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2020/01/inps_gravidanza.jpg)

Se fino a ieri ci siamo indignati per i [furbetti del cartellino](https://www.paroledimanagement.it/il-paese-dove-e-lecito-timbrare-il-cartellino-in-mutande/) e abbiamo dovuto attendere quasi cinque anni perché la giustizia certificasse la **possibilità di timbrare (anche) in mutande**, oggi dobbiamo rivedere il nostro personale borsino dell'indignazione.

Arriva da Roma la notizia che una **donna avrebbe percepito oltre 100mila euro dall'Inps sostenendo di aver avuto 16 gravidanze**, tutte a rischio. Secondo quanto ha raccontato *Il Messaggero*, la donna avrebbe avuto quattro figlie e 12 aborti. Che c'è di strano? Le **quattro figlie sono state regolarmente registrate all'anagrafe** con nome e cognome, ma sembrerebbe che non siano mai nate. **Come sia stata possibile la registrazione resta un mistero**. E, come giustamente fa notare anche il quotidiano romano, accertare gli aborti è più complicato.

Il sospetto della truffa, che rischia di trasformarsi in certezza, però, viene dal fatto che nonostante la **donna non avesse più un lavoro dal 2000**, ha continuato a inviare certificati di maternità a rischio, ottenendo gli assegni. In pratica, le **gravidanze sarebbero state simulate, ma i soldi incassati erano veri**.  In attesa degli accertamenti da parte dei **Carabinieri del Comando per la tutela del lavoro**, che si sono insospettiti valutando la situazione lavorativa e previdenziale della donna, ci si chiede perché **nessuno all'Inps si sia mai accorto che ci fosse qualcosa di strano**.

In un Paese dove la **fecondità è di 1,29 figli per donna** (fonte Istat, 2018) a chiunque sarebbe venuto, se non il sospetto, almeno la **curiosità di approfondire il caso**. E non sarebbe stato difficile, al di là delle reali condizioni delle donna ancora da accertare, scoprire che per lo meno **non fosse alle dipendenze di alcuna azienda**. Da lì, magari, il caso sarebbe stato approfondito... Tuttavia, l'Inps, senza curarsene, le ha versato quanto spetterebbe (giustamente) a una donna nel suo status per 20 anni.

Se ci siamo divertiti con il personaggio di **Adelina Sbaratti, la venditrice abusiva di sigarette interpretata da Sophia Loren** in *Ieri, oggi e domani*, che per non essere arrestata ricorreva a una lunga serie di maternità (a ispirare il regista Vittorio De Sica fu la vera storia della contrabbandiera napoletana **Concetta Muccardi, che ebbe 19 gravidanze** e divenne madre di sette figli), con la vicenda di Roma non possiamo che indignarci. Non solo per quanto avrebbe fatto la donna, piuttosto perché viviamo in un **Paese nel quale per 20 anni nessuno nella macchina burocratica s'è accorto di niente**. Si ipotizza l'aiuto di qualcuno, ma l'Arma non ha trovato complici e quindi si ritorna all'inefficienza burocratica. Che, alla fine, ricade sulle nostre tasche.
