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title: "Aggiornare l&#8217;Innovation management tra tecnologia e sostenibilità"
description: Gli ultimi due anni hanno costituito un periodo di grande incertezza per le imprese, in Italia e nel mondo. In questo contesto, molte di esse hanno dovuto fronteggiare ostacoli nel servire i propri mercati tramite le modalità e i canali attraverso cui erano solite operare. Questo cambio di paradigma...
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date: 2024-04-19
modified: 2025-09-17
author: Redazione
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categories: [Fabbrica]
tags: [Fabbrica Futuro, "Innovation management|innovazione|Progettazione"]
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# Aggiornare l&#8217;Innovation management tra tecnologia e sostenibilità

![Aggiornare l&#8217;Innovation management tra tecnologia e sostenibilità](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/04/De-massis.jpg)

Gli ultimi due anni hanno costituito un **periodo di grande incertezza per le imprese**, in Italia e nel mondo. In questo contesto, molte di esse hanno dovuto fronteggiare ostacoli nel servire i propri mercati tramite le modalità e i canali attraverso cui erano solite operare. Questo cambio di paradigma ha portato numerose imprese a sviluppare** interazioni significativamente differenti con i loro clienti**, talvolta trovandosi, in breve tempo, a ripensare la propria offerta per soddisfare necessità emergenti, o dovendosi riorganizzare internamente per adattarsi agilmente a un contesto imprevisto. Così, molte imprese si sono trovate a dover risolvere i problemi dell’oggi con **soluzioni implementabili il prima possibile**, concentrandosi sul garantire la propria sopravvivenza nel breve termine.

Questo approccio d’urgenza, sebbene sia utile nel fronteggiare crisi improvvise, non è lungimirante. Nello scenario post-pandemico, le imprese si trovano a operare in contesti diversi da quelli pre-crisi e i **cambiamenti radicali nelle abitudini di consumatori e clienti** portano con sé nuove sfide e opportunità. In questo contesto, le previsioni sono soggette a **continue modifiche e aggiustamenti e lo storico** su cui costruirle è quasi inesistente. Per cogliere appieno le opportunità emergenti è dunque fondamentale **riprendere il controllo del proprio futuro**. Per farlo, è essenziale per le imprese sviluppare la capacità di identificare quale sia il futuro che desiderano e che ruolo vogliono giocare nella sua realizzazione.

Cosa possono fare, quindi, le imprese che decidono di intraprendere questo percorso? È la domanda che si è posto il NOI Techpark e, nel rispondere a questi quesiti, ha sviluppato** un approccio nuovo all’innovazione**, che utilizza il futuro desiderato come la stella polare dell’innovazione all’interno delle imprese. Abbiamo sintetizzato il loro **approccio Alpha Innovation in tre passi chiave che le imprese devono percorrere**, combinando l’analisi di plausibilità degli sviluppi s**ociali, tecnologici e di sostenibilità ambientale** con le ambizioni di crescita dell’impresa. Essi, infatti, racchiudono le attività irrinunciabili per fare innovazione con uno sguardo al futuro, così da non rimanere intrappolati nei problemi del presente.

## Scoprire le opportunità future

Fare innovazione significa guardare al futuro. Ciononostante, **gli approcci tradizionali si costruiscono su una comprensione del presente:** analizzando capacità interne non sfruttate pienamente, studiando bisogni emergenti, oppure ipotizzando il proseguo dei trend correnti. Raramente vi è un impegno che vada oltre il tentativo di comprendere il contesto attuale, estendendosi alla creazione del futuro.

Tuttavia, è proprio quando le imprese volgono il proprio sguardo oltre i problemi imminenti che riescono a **cogliere le opportunità che potrebbero emergere in un futuro più distante**, generando la cosiddetta “innovazione radicale”. Spesso, infatti, è possibile rilevare segnali deboli che indicano una **direzione futura di sviluppo ben prima che questi fenomeni si concretizzino**. Questi segnali consistono nelle azioni dei concorrenti o di imprese operanti in settori non strettamente correlati, cambi nella domanda di beni e servizi che sarebbero inspiegabili attraverso modelli esistenti, o nuove scoperte tecnologiche che possono portare a cambiamenti di paradigma. Questi segnali, tuttavia, rimangono solamente sintomo di ciò che potrebbe accadere in futuro: per poter cogliere i frutti di tali incertezze, le imprese devono prendere delle decisioni che portino l’impresa a rendersi agente del cambiamento, rispondendo a tali bisogni emergenti.

Tuttavia, creare opportunità di business non significa solamente rispondere ai nuovi bisogni emergenti, ma anche contribuire a **creare l’ambiente di mercato ideale al proprio posizionamento.** In questo contesto, le ricerche di mercato tradizionali sono insufficienti: per poter sviluppare l’innovazione con uno sguardo al futuro è necessario concedersi di vagare lontano dai bisogni correnti, **cogliendo segnali deboli e interpretandoli al servizio degli sviluppi futuri dell’impresa.**

L’articolo integrale è pubblicato sul numero di Marzo 2024 di *Sistemi&Impresa*.

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