---
title: "AI, dati e finanza: il cambiamento passa dalle persone"
description: Che cosa succede quando dati e Intelligenza Artificiale iniziano a modificare il modo in cui un settore prende decisioni?
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2026/10/paola-pomi-1024x683.png
date: 2026-10-08
author: Chiara Dallemule
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/ai-dati-e-finanza-il-cambiamento-passa-dalle-persone/
categories: [Fabbrica]
tags: [impresa, Intelligenza artificiale, trasformazione digitale]
---

# AI, dati e finanza: il cambiamento passa dalle persone

![AI, dati e finanza: il cambiamento passa dalle persone](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2026/10/paola-pomi-1024x683.png)

Che cosa succede quando strumenti finanziari, dati e Intelligenza Artificiale iniziano a modificare il modo in cui un settore prende decisioni e organizza il lavoro? È da questa domanda che **ha preso avvio la tappa milanese di *Wine in tour 2026*,** una serie di incontri organizzati da W-ine, il network di head hunter e advisor di W-Group dedicato al settore vitivinicolo. L’incontro, ospitato il 7 ottobre 2026 negli spazi di Palazzo Bocconi, **ha riunito una platea selezionata di professionisti intorno a un tema**: **come affrontare il cambiamento senza perdere ciò che definisce l’identità delle imprese**.

**Ad accompagnare il confronto è stato Gabriele Mazzi, Vicepresidente dell'azienda vitivinicola Banfi**, insieme a una serie di relatori chiamati a osservare la trasformazione da prospettive diverse.** Il programma ha avuto come filo conduttore il tema del 'nuovo umanesimo'**: ovvero come il rapporto con le macchine stia ridefinendo il modo in cui gli esseri umani producono, organizzano e sfruttano la conoscenza.

**È proprio sul rapporto tra tecnologia e capacità decisionale che si concentra l'intervento di Paola Pomi,** CEO di Sinfo One e docente all'Università degli Studi di Parma. Durante l’intervento, Pomi **ha proposto una definizione volutamente provocatoria: “Intelligenza Aliena”**. Non un’intelligenza che replica semplicemente quella umana, ma qualcosa di diverso, che funziona secondo una logica propria. L’AI, infatti, non fa altro che partire dal passato e calcolare la probabilità di ciò che potrebbe accadere. **Si tratta infatti di uno strumento probabilistico che restituisce l'immagine del futuro più probabile**, scartando automaticamente gli scenari meno possibili o troppo complessi.** Sta quindi al manager, al leader, mantenere saldo il ruolo della decisione**, ricordando che sono proprio le deviazioni dalla media, le eccezioni e le differenze a poter determinare l’unicità di un’impresa, di un prodotto o di una strategia.
