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title: Altea Federatione e KepleriA, la nuova giovinezza dei dati con l’AI
description: In un contesto economico globale data driven, cosa significa prendere decisioni consapevoli? Quali sono i parametri per definire un effettivo cambiamento e quali gli strumenti necessari per affrontare la transizione? Queste sono alcune delle domande sorte durante l’evento Empowering Decisions - A jo...
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date: 2024-10-14
author: Redazione
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/altea-federatione-e-kepleria-la-nuova-giovinezza-dei-dati-con-lai/
categories: [Fabbrica]
tags: [Fabbrica Futuro, "AI|Altea Federation|KepleriA"]
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# Altea Federatione e KepleriA, la nuova giovinezza dei dati con l’AI

![Altea Federatione e KepleriA, la nuova giovinezza dei dati con l’AI](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/10/KepleriA-Comunicato-Stampa-Evento_Empowering-Decisions-1-scaled-1-1024x524.jpg)

In un **contesto economico globale data driven**, cosa significa prendere decisioni consapevoli? Quali sono i parametri per definire un effettivo cambiamento e quali gli **strumenti necessari** per affrontare la transizione? Queste sono alcune delle domande sorte durante l’evento *Empowering Decisions - A journey with different perspectives, * evento organizzato giovedì 3 ottobre da **Altea Federation**, azienda che offre servizi di consulenza direzionale e informatica, e **KepleriA**, gruppo accompagna i propri clienti nel viaggio di trasformazione in data driven company.

I lavori sono stati aperti da **Fabio Pisoni, CEO KepleriA**, che ha sottolineato l’importanza di una visione multiprospettica del dato: “Il nostro obiettivo è offrire spunti concreti per la gestione efficiente dei dati e soprattutto, come orientarsi verso **decisioni ponderate ed efficaci**. Basta pensare che ogni giorno prendiamo in media 35mila decisioni, come destreggiarsi?” ha dichiarato Pisoni. La capacità di decidere non è innata, come ha continuato Pisoni, ma si può allenare e affinare, promuovendo parallelamente una **cultura delle decisioni** per comprendere appieno il peso delle nostre scelte e come prenderle in modo consapevole.

Gestire i dati permette, nel pieno di una **transizione digitale**, di affrontare il prossimo passo verso l’innovazione: se fino ad oggi abbiamo insegnato alle macchine a fornire le risposte più accurate possibili ai quesiti, ora possiamo guidarle nello **strutturare le domande corrette** al fine di estrarre le informazioni più rilevanti per i processi decisionali.

## La capacità di prendere decisioni appartiene all’Uomo

Siamo di fronte, quindi, a una seconda giovinezza dei dati, così ha esordito **Giovanni Miragliotta, Full Professor e Co-direttore osservatorio AI di Polimi**. “Guardiamo alle nostre organizzazioni e al livello in cui lo sfruttamento del dato è riuscito in qualche modo a **penetrare i processi decisionali**: siamo ancora molto lontani da quello che si potrebbe e si vorrebbe fare. Due sono i motivi più evidenti: in primis, le **tempistiche lunghe** e, in secondo luogo, la riluttanza ad accettare un sistema che non si comprende ancora appieno”, ha spiegato Miragliotta.  La nuova giovinezza del dato è, invece, data dall'**Intelligenza Artificiale (AI) **che può diventare un potente motore di innovazione per aiutare a prendere decisioni sulla base dei dati raccolti. Ma soprattutto un **abilitatore di innovazione** nel momento in cui gli algoritmi cercano di capire quali informazioni si possono astrarre da tali dati. Dobbiamo, quindi, aspettarci che le macchine non solo aiuteranno a trovare risposte alle domande, ma che esse stesse sono in grado di **porre le domande corrette**.

La capacità di prendere decisioni efficaci e ponderate dipende, però, solo dall’Uomo, da un esercizio di maieutica che **sin dai tempi di Keplero** ha sancito la nascita di leggi, concetti e formule elaborate da semplici intuizioni, come hanno ricordato **l’astronomo Eddy Bevacqua** e la **psicologa e psicoterapeuta Danila Tioli.** Ma se il grande scienziato non si fosse posto i giusti quesiti, senza la sua intraprendenza e curiosità saremmo mai arrivati - e se sì, quando - alla scoperta del moto dei pianeti? Si ritorna, quindi, all’importanza di porsi le domande giuste.

I lavori sono stati chiusi dalla **tavola rotonda** dove diverse aziende del Food & Grocery, Occhialeria e Manifatura hanno condiviso **storie aziendali di successo** dall’applicazione di soluzioni avanzate di analytics e ora parte integrante del processo di digital innovation. Ognuna ha offerto il proprio punto di vista sulle **best practice di data governance e decision making** e sull’importanza di riportare sempre al centro il ruolo delle persone nei percorsi di trasformazione digitale.

Nell’evento è emerso, quindi, come il **valore dei dati** nei processi di business e innovazione è oggi indiscusso. Nel contesto competitivo odierno, in cui le decisioni devono essere rapide e informate, i dati rappresentano la **materia prima per costruire strategie di successo**. Oggi, con l’AI generativa siamo all’ultimo miglio della **digital transformation** e gli orizzonti di crescita sono importanti, ma senza uno sforzo critico e una **visione multiprospettica del dato**, le innovazioni a venire non sono in grado di esprimere il loro potenziale.
