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title: Andare oltre il paradigma 4.0, la digitalizzazione della filiera
description: Per parlare di quarta rivoluzione industriale è ne­cessario chiarire alcuni punti chiave che ruotano attorno a questa definizione. L’espressione “rivo­luzione industriale”, infatti, coincide con l’introdu­zione di un’innovazione di prodotto o di processo che modifica radicalmente la produttività e q...
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date: 2019-01-16
modified: 2025-09-17
author: Redazione
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categories: [Fabbrica]
tags: [Fabbrica Futuro, "digitalizzazione|industria 4.0|smart production|supply chain"]
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# Andare oltre il paradigma 4.0, la digitalizzazione della filiera

![Andare oltre il paradigma 4.0, la digitalizzazione della filiera](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2019/01/digitalizzazione-2-1.jpeg)

Per parlare di **quarta rivoluzione industriale** è ne­cessario chiarire **alcuni punti chiave** che ruotano attorno a questa definizione. L’espressione “rivo­luzione industriale”, infatti, coincide con l’introdu­zione di **un’innovazione di prodotto o di processo **che modifica radicalmente la produttività e quindi l’output a disposizione del consumatore a parità di risorse consumate. In passato lo scenario è stato rivoluzionato dalla macchina a vapore, dall’avven­to del taylorismo, così come anche dall’informati­ca e dall’elettronica. **Oggi il ruolo di innovatore è ricoperto dall’automazione industriale**.

**“Industria 4.0”**, come è noto, è un termine coniato **per la prima volta in Germania**, dove un gruppo di lavoro dedicato – presieduto da **Siegfried Dais**, Manager di Bosch GmbH, e da **Henning Kagermann**, membro dell’Executive Bo­ard di Acatech (Accademia tedesca delle Scien­ze e dell’Ingegneria) – presentò al Governo fe­derale una serie di raccomandazioni per la sua implementazione. L’8 aprile 2013, in occasione della Fiera di Hannover, fu diffuso il report finale del gruppo di lavoro: **un progetto per lo sviluppo del settore Manifatturiero **che avrebbe dovuto riportare l’industria del Paese a un ruolo leader nel mondo. Si è rivelato essere il capostipite di numerose iniziative europee ispirate proprio da questa iniziativa.

### Macchine intelligenti per la Smart production

Ciò che definisce la quarta rivoluzione industria­le è il fatto che **le** **macchine e i prodotti **acqui­siscono due caratteristiche fino a ora assenti: **diventano intelligenti e connesse**, ossia sono in grado di comunicare tra loro attraverso connes­sioni di Rete. Se nella terza rivoluzione industria­le le macchine ‘semplicemente’ automatizzava­no il lavoro dell’uomo in maniera ripetitiva, con la quarta **iniziano a comportarsi come l’essere umano**.

L’uomo elabora attraverso il cervello le informazioni che provengono dai cinque sensi e genera risposte o azioni coerenti; allo stesso modo **le macchine 4.0** ricevono input dal mondo esterno attraverso sensori sempre più sofistica­ti ed essendo connessi, in maniera più o meno estesa attraverso Internet, **possono inviare tali informazioni a un ‘cervello’ **che rappresenta un modello virtuale del sistema, il cosiddetto *digi­tal twin*. Questo può essere a bordo macchina o dall’altra parte del mondo; può comprendere una sola macchina o macchine di molteplici sta­bilimenti. In ogni caso, i parametri che proven­gono dal campo vengono elaborati, simulando in frazioni di secondo diversi possibili scenari, e generano un output consistente con determinate funzioni obiettivo. L’output viene poi inviato nuo­vamente alle macchine. **Esattamente come fa il cervello umano!**

**Si parla a tal proposito di ‘*****autonomous robots*****’**, macchine autonome, connesse tra loro e con il mondo esterno, in grado di rimpiazzare e di af­fiancare l’uomo nello svolgimento non solo dei compiti ripetitivi, ma anche delle **mansioni sem­pre più complesse**, grazie alla capacità di prende­re decisioni al mutare delle condizioni al contorno.

Quindi, non ci sono solo mulettisti nei magazzini rimpiazzati da robot che portano in giro pallet o scaffalature, o trasportatori per la distribuzione delle merci sostituiti da droni o da veicoli a guida autonoma: anche gli addetti ai call center o che svolgono attività di assistenza sono destinati a essere sostituiti da **Intelligenze Artificiali come Siri, Ok Google o chatbot**. È di giugno 2018 la notizia che Ikea ha ‘assunto’ Vera, un robot lan­ciato nel 2017 da una startup russa, in grado di svolgere 1.500 colloqui di lavoro al giorno…

Per continuare a leggere l'articolo, leggi il numero di Novembre-Dicembre 2018 di *Sistemi&Impresa*.
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