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title: Archiva Group dà una spinta alla transizione digitale
description: Efficienza, maggiore collaborazione e migliore condivisione delle informazioni. Sono questi i principali benefici offerti della digitalizzazione dei processi aziendali, da cui le Piccole e medie imprese (PMI) possono trarre vantaggio. Nell’attuale contesto economico, infatti, l’innovazione rappresen...
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date: 2023-09-26
author: Martina Midolo
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/archiva-group-da-una-spinta-alla-transizione-digitale/
categories: [Fabbrica]
tags: ["Archiva Group|digitalizzazione|transizione digitale", Fabbrica Futuro]
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# Archiva Group dà una spinta alla transizione digitale

![Archiva Group dà una spinta alla transizione digitale](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2023/09/Archiva-Group-da-una-spinta-alla-transizione-digitale-scaled-1-1024x683.jpeg)

Efficienza, maggiore collaborazione e migliore condivisione delle informazioni. Sono questi i principali benefici offerti della digitalizzazione dei processi aziendali, da cui le Piccole e medie imprese (PMI) possono trarre vantaggio. Nell’attuale contesto economico, infatti, **l’innovazione rappresenta un fattore critico per le aziende e per la loro capacità di adattarsi e crescere**. Per ottimizzare la gestione dei dati e migliorare la comunicazione interna, le PMI possono dunque fare affidamento su piattaforme di gestione dei processi aziendali e Workflow management. Tali soluzioni automatizzano i flussi di lavoro, identificando chiaramente i passaggi di ogni processo e i ruoli dei dipendenti coinvolti, consentendo così una maggiore efficienza operativa e una visione completa delle attività in corso. “L’impegno a investire in soluzioni che favoriscano la digitalizzazione dei processi dovrebbe nascere dalla voglia di **mettere in atto un significativo rinnovamento interno e non, come spesso accade, dal solo desiderio di razionalizzare le risorse**”, ha precisato **Loris Marchiori, Corporate Communication Director di Archiva Group**, punto di riferimento per lo sviluppo di servizi digitali in outsourcing e per la consulenza specializzata in trasformazione digitale e reingegnerizzazione dei processi aziendali.

Per essere davvero efficace, la digitalizzazione non deve essere spinta solo dalla necessità di tagliare i costi, ma dalla volontà di innovare e migliorare, mettendo in atto un radicale cambiamento che favorisca la crescita. Nonostante la crescente consapevolezza dei vantaggi legati alla transizione digitale, per molte aziende la sfida è ancora affrontata in fase embrionale. Secondo l’*Osservatorio Digital B2B* della School of Management del Politecnico di Milano, solo il 34% delle organizzazioni monitorate ha digitalizzato completamente le funzioni che interagiscono con i clienti, mentre **meno del 39% dispone di un’infrastruttura interna in grado di raccogliere le informazioni in modo efficiente**. “Questi prerequisiti sono fondamentali per aumentare la produttività e per realizzare una digitalizzazione dei processi che supporti al meglio il business”, prosegue Marchiori.

## Guardare all’investimento, non alle spese

La transizione digitale delle imprese si sviluppa attraverso diversi ‘livelli’ o fasi. Il primo, cruciale, passo è l’**analisi delle attività manuali e ripetitive** che sono svolte all’interno dell’azienda. Successivamente, si procede con lo studio e la **selezione dei processi che possono essere digitalizzati**, poiché non tutti sono adatti a questo cambiamento. Infine, la terza e ultima fase coinvolge l’**implementazione delle soluzioni tecnologiche e la formazione** del personale per il loro utilizzo.

Eppure, la digitalizzazione dei processi **non implica soltanto l’adozione di soluzione avanzate, ma richiede un cambiamento di mentalità**. Spesso l’abitudine di rimanere nella comfort zone può ostacolare l’avvio di questo percorso: superare questa resistenza iniziale porta a vantaggi tangibili, come un uso più efficace del tempo e l’aumento del valore prodotto. “Per intraprendere la scelta di digitalizzare i processi aziendali, è fondamentale lavorare in stretta collaborazione con gli addetti ai processi interni”, sottolinea il Corporate Communication Director di Archiva Group. “Comprendere il modo in cui si è lavorato fino a quel momento permette di individuare i processi da trasferire sulla piattaforma digitale, soprattutto se quest’ultima è stata creata su misura per le esigenze specifiche dell’azienda”.

Anche il tema dei costi può rappresentare un primo ostacolo alla digitalizzazione. Tuttavia, **oggi il mercato è talmente ricco da offrire soluzioni che richiedono anche investimenti finanziari minimi**. L’unico investimento significativo è nell’allocazione di risorse temporali per gestire i processi digitalizzati. È importante sottolineare, infatti, che la digitalizzazione completa di un’azienda non può avvenire dall’oggi al domani; **l’approccio ideale è iniziare con le procedure più impattanti e successivamente estenderle ad altre aree**. “Con l’aiuto di tecnologie innovative, come i software di programmazione low code e no code che consentono di concentrarsi sugli obiettivi piuttosto che sull’infrastruttura IT, è possibile ottenere risultati significativi in tempi ridotti”, conclude Marchiori. La digitalizzazione è un fattore essenziale per il successo delle PMI, consentendo di migliorare l’efficienza operativa, competere sul mercato e sostenere una crescita sostenibile in un mondo sempre più digitale.
