---
title: Bauli, il ruolo dell’IT per coordinare i progetti tecnologici
description: Con l’avvento delle nuove tecnologie, il responsabile IT ha conquistato un ruolo più centrale nei processi di digitalizzazione aziendale.
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/10/Foto_Bandiera_New1-scaled-1-1024x584.jpg
date: 2024-10-23
author: Dario Colombo
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/bauli-il-ruolo-dellit-per-coordinare-i-progetti-tecnologici/
categories: [Fabbrica]
tags: [Tecnologia, Bauli, Fabbrica Futuro]
---

# Bauli, il ruolo dell’IT per coordinare i progetti tecnologici

![Bauli, il ruolo dell’IT per coordinare i progetti tecnologici](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/10/Foto_Bandiera_New1-scaled-1-1024x584.jpg)

Con **l’avvento delle nuove tecnologie**, il responsabile IT ha conquistato un ruolo più centrale nei processi di digitalizzazione aziendale. Il compito di chi è chiamato a gestire il sistema informativo è cambiato molto e oggi sta assumendo sempre più rilevanza, in quanto è passato da ‘detentore’ delle tecnologie informatiche a **figura più strategica nell’organizzazione azienda**. “Se prima l’IT aveva un ruolo esclusivo nella scelta e nell’adozione degli strumenti informatici, di fronte alle richieste delle varie funzioni, ora è **chiamato al confronto con gli altri responsabili**; l’evoluzione tecnologica è così rapida e complessa che le conoscenze potrebbero risiedere in altre aree aziendali”, spiega **Paolo Sassi Group IT Director di Bauli**, azienda alimentare di prodotti da forno, fondata a Verona nel 1922 dal pasticciere Ruggero Bauli.

Tuttavia, ciò non significa che il **ruolo tradizionale dell’IT **sia superato: c’è ancora bisogno di quella figura che opera sulle grandi piattaforme (per esempio: ERP, CRM, ecc.) che rappresentano il cuore del patrimonio informativo aziendale; tuttavia è **in atto un cambiamento** che non si può fermare e non è un caso se – sempre più spesso – sono gli stessi utenti a interrogarsi su come automatizzare e migliorare alcune operazioni utilizzando le tecnologie digitali, per esempio **l’Intelligenza Artificiale (AI)**.  

Le nostre organizzazioni hanno davanti una **nuova sfida** quella del digitale, che sta imponendo la sua forza e il suo potenziale e richiede a tutta l’organizzazione lo **sforzo di includerlo nelle prassi e nello sviluppo dell’azienda**; l’IT, dal canto suo, deve sapere **arricchire il suo ruolo tradizionale** di nuove competenze e conoscenze utili per accompagnare l’azienda in questa sfida. “È da questa nuova consapevolezza che in Bauli è nato il** Digital lab chiamato ‘Bauli Next’**: si tratta di uno spazio dove le persone di differenti aree aziendali portano idee e le discutono con l‘obiettivo di trovare risposte tecnologiche digitali”, continua Sassi.

A volte l’idea è già nella tecnologia e quindi il lavoro dell’IT è sviluppare prototipi per capirne la validità per poi, se possibile, **integrarli con tecnologie già esistenti**. “Per esempio, durante un incontro ci siamo interrogati su come **soddisfare alcune esigenze delle Vendite** che erano alla ricerca di una tecnologia più coinvolgente per i momenti di incontro come le riunioni: questa è stata l’occasione per testare il metaverso e le sue potenzialità in **dinamiche aggregative** e questo ci ha consentito di sperimentare la declinazione virtuale della realtà”, spiega il manager di Bauli.

## L'IT Manager riporta al CEO di Bauli

Ma gli esempi non mancano: “Un’altra occasione in cui ci siamo messi in gioco ha preso il via da una **richiesta della Produzione**, cioè poter effettuare analisi dati sulle apparecchiature in modo rapido a complemento della reportistica aziendale esistente; con un **pilota dell’ordine di poche settimane** abbiamo costruito una piattaforma che, mettendo insieme il cloud e i relativi servizi esistenti, ha fornito alla produzione una piattaforma **Analytics *pay per use*** utile per monitorare situazioni specifiche”.

A questi casi di successo, però, Bauli ha affiancato anche **esperienze meno fortunate**: “Anche il fallimento di un progetto è molto importante, perché ci permette di capire il livello di adozione di una tecnologia e le **eventuali prospettive**”, dice Sassi.

Il Digital lab è un’iniziativa di **forte discontinuità** che per il manager cambierà drasticamente il modo di portare l’innovazione in azienda: “Sono un grande promotore della figura del responsabile IT come coordinatore, e non di detentore, delle tecnologie digitali. L’IT deve essere considerato una **leva strategica per i processi innovativi** in azienda”. È questo un approccio già ampiamente sdoganato in Centro e Nord Europa, dove l’IT ricopre un ruolo di alto grado gerarchico e per questo **riporta direttamente al CEO**, proprio come accade in Bauli; in Italia abbiamo ancora molta strada da fare per cambiare la percezione di questa funzione da oneroso centro di costo a perno della strategia aziendale.

L’articolo è pubblicato sul numero di Gennaio 2024 di *Sistemi&Impresa*.
Per informazioni sull’acquisto di copie e abbonamenti scrivi a daniela.bobbiese@este.it (tel. 02.91434400)
