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title: Fabbrica Europa, il Rinascimento industriale di Confindustria
description: "Una serie di raccomandazioni, ma un unico comune denominatore: rimettere l’industria al centro dell’agenda europea per un nuovo Rinascimento industriale. Questo è l’obiettivo del documento dal titolo Fabbrica Europa, presentato il 20 febbraio 2024, da Confindustria. Il piano contiene le indicazioni..."
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date: 2024-02-21
author: Alessia Stucchi
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/fabbrica-europa-il-rinascimento-industriale-di-confindustria/
categories: [Fabbrica]
tags: ["Carlo Bonomi|Confindustria|Fabbrica Europa|Stefano Pan", Fabbrica Futuro]
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# Fabbrica Europa, il Rinascimento industriale di Confindustria

![Fabbrica Europa, il Rinascimento industriale di Confindustria](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/02/rinascimento.jpg)

Una serie di **raccomandazioni**, ma un unico comune denominatore: rimettere l’**industria al centro dell’agenda europea** per un nuovo Rinascimento industriale. Questo è l’obiettivo del documento dal titolo ***Fabbrica Europa**,* presentato il 20 febbraio 2024, da **Confindustria**. Il piano contiene le indicazioni per un’**Europa competitiva**, attenta alla sostenibilità (declinata rispetto alle questioni ambientali, sociali ed economiche) e supportata da un adeguato livello di investimenti.

Il nome del documento è stato scelto perché il **futuro dell’Europa e dell’industria**, per gli ideatori della proposta, sono strettamente legati: dai dati riportati nel documento, il mercato interno è il riferimento principale per le aziende italiane, perché più del **50% del nostro export avviene nell’Unione europa** (Ue). Un mercato florido impatta positivamente, quindi, su tutta la società. Di fronte a questo scenario, il **nuovo Parlamento europeo** – a giugno 2024 sono in programma le elezioni per rinnovare l’Assemblea – riveste l’ago della bilancia nell’intraprendere azioni di supporto all’industria, visto che le **regole europee stabiliscono oltre il 70% della normativa** di riferimento per il settore.

“Confindustria ha sempre lavorato per **far ascoltare la voce delle imprese italiane a Bruxelles** e vuole continuare a fare la propria parte, non limitandosi a denunciare i freni e le strozzature che rallentano l’economia, ma proponendo azioni concrete e principi che, a nostro giudizio, devono costituire la bussola per le future decisioni in Europa. Per questo, nei mesi scorsi è stato** consultato tutto il sistema**, a livello sia territoriale sia settoriale, per contribuire alla **definizione di un quadro organico di proposte** per rendere l’Europa più competitiva”, hanno commentato **Carlo Bonomi, Presidente di Confindustria, e Stefano Pan, Delegato per l’Europa di Confindustria**, nella prefazione di *Fabbrica Europa*.

## Le 10 direttive di Fabbrica Europa

Il documento lanciato da Confindustria si concentra su **10 tematiche principali** che ruotano intorno alla promozione delle competitività – analizzata in più sfaccettature – delle aziende. Lo sguardo di partenza è promuovere una **maggior competizione a livello globale** consolidando o creando nuovi accordi infracontinentali. Concentrandosi invece sulla competitività nella **transizione verde**, Confindustria propone, a fianco al Green deal, di completare l’integrazione dei mercati dell’energia elettrica, creare un mercato unico del gas e sviluppare una strategia europea per l’energia nucleare. In merito alla competitività nella **transizione digitale**, *Fabbrica Europa* sottolinea l’urgenza di promuovere le competenze dei giovani e di regolamentare l’Intelligenza Artificiale (AI).

Secondo Confindustria, la **competitività deve essere, inoltre, promossa internamente** sia prestando attenzione che gli Stati membri implementino il diritto dell’Ue in modo uniforme sia sviluppando una** rete efficiente di trasporti** per la circolazione delle merci. Per concretizzare la spinta produttiva servono però **numerosi fondi**: per questo è stata evidenziata la necessità di sostenere l’integrazione dei mercati finanziari europei per attrarre investitori e facilitare l’accesso al mercato dei capitali. Da qui la richiesta di ridefinire le **regole di concorrenza** tra Stati e aziende, così come di **legiferare al meglio** per sostenere la competitività delle imprese.

Per l’associazione degli industriali, l’Europa del futuro deve puntare a essere un **modello sociale inclusivo e sostenibile**; quindi, nel documento è promossa l’adozione di strumenti adeguati a gestire le transizioni occupazionali, rilanciare le politiche attive del lavoro e favorire l’occupabilità. Infine, Confindustria sottolinea la necessità di **supportare la ricerca e l’innovazione** delle aziende europee, così come la tutela della proprietà Intellettuale con brevetti

 
