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title: Factory tour in Ferrarelle, come nasce una bottiglia d’acqua
description: "Factory tour nello stabilimento Ferrarelle di Riardo: sette linee, 600 milioni di litri l’anno e un processo che unisce automazione e conoscenza umana."
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2026/10/image-2-1024x625.jpg
date: 2026-10-23
author: Dario Colombo
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/factory-tour-ferrarelle-riardo/
categories: [Fabbrica, In evidenza homepage, Video]
tags: [Fabbrica Futuro, factory tour, "Food & beverage"]
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# Factory tour in Ferrarelle, come nasce una bottiglia d’acqua

![Linea di imbottigliamento Ferrarelle a Riardo con bottiglie verdi sui nastri trasportatori e tubazioni in acciaio](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2026/10/image-2-1024x625.jpg)

Si pensa che **imbottigliare l’acqua minerale** sia un processo semplice: molta automazione, poco altro. È l’idea con cui sono arrivati a **Riardo, in provincia di Caserta**, i partecipanti al factory tour della **community di *****Sistemi&Impresa***, ospiti dello stabilimento Ferrarelle che ha aperto le sue porte nell’ambito del **progetto Fabbrica Futuro che ha fatto tappa a Napoli il 15 e 16 ottobre 2026**. Chi ha partecipato all’iniziativa editoriale ne è uscito con un’idea ben più puntuale di che cosa c’è dietro il **processo di lavoro dell’azienda campana**: una complessa gestione tra automazione e conoscenza umana.

I numeri del sito spiegano la complessità. **Le linee di imbottigliamento nello stabilimento di Riardo sono sette**: quattro per il PET, due per il vetro e una per le lattine. **Qui la produzione media è di circa 600 milioni di litri all’anno**. Lo stabilimento **lavora su tre turni al giorno**, sette giorni su sette, per circa otto mesi l’anno (nei restanti mesi i turni scendono a 15 a settimana). Coesistono **tre tecnologie di confezionamento in un unico sito**, una caratteristica che l’azienda definisce rara nel settore.

Si imbottigliano tre acque: Ferrarelle (anche nella versione rinforzata Maxima), Electa e Santagata. **L’acqua parte dal bacino del vulcano spento di Roccamonfina** e compie un percorso di circa 15 chilometri che dura oltre 30 anni, prima di raggiungere i pozzi. Da qui l’acqua finisce in **serbatoi di stoccaggio**. Nel factory tour il racconto dettagliato del dietro le quinte del processo produttivo.
