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title: IIoT, strumento per potenziare il Manufacturing
description: La possibilità tecnica di collegare a una Rete informatica degli oggetti anche semplici come lampadine, sensori, utensili, contenitori che, attraverso schemi di indirizzamento unico, sono in grado di interagire tra loro e cooperare con i processi produttivi per raggiungere uno scopo specifico, ha da...
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date: 2018-10-04
modified: 2025-09-17
author: Redazione
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/iiot-strumento-per-potenziare-il-manufacturing/
categories: [Fabbrica]
tags: [Fabbrica Futuro, "IIoT|industria 4.0|IoT|tecnest"]
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# IIoT, strumento per potenziare il Manufacturing

![IIoT, strumento per potenziare il Manufacturing](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2018/10/Fotolia_126536839_Subscription_Monthly_M-1-1024x585.jpg)

La **possibilità tecnica di** **collegare a una Rete informatica degli oggetti** anche semplici come lampadine, sensori, utensili, contenitori che, attraverso schemi di indirizzamento unico, sono in grado di interagire tra loro e cooperare con i processi produttivi per raggiungere uno scopo specifico, ha dato il via al **concetto di Internet delle Cose o Internet of Things (IoT). **

Secondo la definizione formulata nella Strategic Research Agenda of the Cluster of European Research Projects on the Internet of Things, infatti,“**l’IoT può essere definita come una infrastruttura di Rete globale e dinamica con capacità di autoconfigurazione** sulla base di protocolli di comunicazione standard e interoperabili, dove gli oggetti fisici e virtuali hanno un’identità, attributi fisici, personalità virtuale e utilizzano interfacce intelligenti, oltre a essere perfettamente integrati nella rete info-telematica” (CERP-IoT, 2009).

Si tratta di **un concetto** di cui, da qualche anno, si sente molto **parlare in relazione al tema dell’Industria4.0** e della quarta rivoluzione industriale. In realtà – nonostante quello che si potrebbe pensare –** il concetto di IoT ha origine quasi 20 anni fa**: il termine è infatti stato coniato **nel 1999 da Kevin Ashton**, ricercatore del MIT di Boston, con l’obiettivo di indicare una rete di sensori wireless che automatizzava la raccolta delle informazioni.

Uno degli ambiti in cui c’è maggiore discussione in merito **all’applicazione di tecnologie IoT è sicuramente quello dei processi di fabbrica**, conosciuto con il termine di** Industrial Internet of Things (IIoT)** e considerato uno degli elementi fondanti della quarta rivoluzione industriale che, assieme alle altre tecnologie dell’Industria 4.0,trasformerà il modo di pensare gli stabilimenti produttivi, i processi e le relazioni all’interno di tutta la Supply chain, portando alla realizzazione di veri e propri nuovi modelli di business.

A conferma dell’effetto dell**’IIoT non solo sulle imprese manifatturiere, ma su tutte le aziende *product-oriented***, un **recente studio di *****Forbes** *identificale aree aziendali in cui l’IoT ha il più elevato impatto in termini di business; eppure il 45% dei rispondenti (composto solo in parte da manager di aziende manifatturiere) definisce prioritaria l’applicazione di queste tecnologie ai processi produttivi.

## L’implementazione dell’IIoT

Se **dal punto di vista del business la visione è positiva** e ottimistica, **dal punto di vista tecnico va detto che l’implementazione di soluzioni IIoT può rivelarsi un’attività tutt’altro che semplice**. In un altro studio di *Forbes*, infatti, sono stati identificati **quattro ostacoli principali **all’uso di tecnologie IoT in fabbrica.

**Il primo riguarda la complessità di integrazione** con tecnologie, impianti e macchinari già esistenti. L’acquisto di un macchinario industriale comporta un investimento piuttosto elevato e per questo motivo difficilmente viene sostituito prima dei 20 anni di utilizzo.

La realizzazione di un progetto di IIoT può, quindi, diventare **complessa a causa dell’integrazione con sistemi *legacy*.** Un s**econdo ostacolo è dato dal proliferare di numerosi protocolli industriali** con i quali la tecnologia IoT deve comunicare per poter realizzare l’integrazione con macchine e dispositivi. Ogni protocollo ha le sue regole, le sue criticità e vantaggi e, non essendoci uno standard comune, è necessario identificare i protocolli per ciascun caso d’uso e **assicurarsi che le tecnologie scelte siano compatibili con l’intera piattaforma.**

Un **altro aspetto potenzialmente critico è quello relativo alla connettività dei dispositivi IoT**. È importante che il flusso di dati sia rapido e affidabile: questo significa garantire la sicurezza del dato tramite adeguati sistemi di criptazione e, allo stesso tempo, la massima efficienza in termini di consumo elettrico e di banda. Si tratta di due aspetti chiave, se si pensa a uno scenario in cui migliaia di dispositivi comunicano tra loro collegandosi a una Rete wireless.

Infine, *Forbes *segnala **la mancanza di adeguate best practice a disposizione degli esperti IT** per poter capire come configurare o programmare hardware e software collegati al mondo IoT e per poter gestire eventuali inconvenienti e problematiche, quali, per esempio, intrusioni nei dispositivi connessi alla rete.

L’articolo completo è pubblicato sul numero di Settembre 2018 di *Sistemi&Impresa*.

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