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title: Industria 4.0 diventa Impresa 4.0 e punta sulle competenze digitali
description: "Investimenti, internazionalizzazione e giovani sono i tre pilastri su cui si fonda l'Impresa 4.0, evoluzione del Piano Nazionale per l'Industria 4.0."
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date: 2017-09-20
modified: 2025-09-17
author: Redazione
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categories: [Fabbrica]
tags: [Incentivi, Politica, Fabbrica Futuro, Industria 4.0]
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# Industria 4.0 diventa Impresa 4.0 e punta sulle competenze digitali

![Industria 4.0 diventa Impresa 4.0 e punta sulle competenze digitali](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2017/09/impresa-4.0-1.jpg)

**Investimenti**, **internazionalizzazione** e **giovani** sono i tre pilastri su cui si fonda l'**Impresa 4.0**, evoluzione del Piano Nazionale per l'Industria 4.0. Lo ha annunciato** Carlo Calenda**, Ministro per lo Sviluppo Economico, durante la presentazione alla Camera dei **risultati del primo anno del piano** avviato a settembre 2016 per il sostegno delle imprese nell’aggiornamento tecnologico.

Affinché i paradigmi dell’Industria 4.0 prendano veramente avvio – ha ricordato il Ministro – sono necessarie le **competenze digitali**. Ecco che allora il Governo stanzierà **incentivi per le aziende che investono in formazione**. Il credito di imposta, ha chiarito Calenda, si applicherà alle spese relative ai costi del personale che ha sostenuto **corsi di formazione**, decisi attraverso accordi sindacali, su almeno una **tecnologia applicabile all'Industria 4.0** e sulle seguenti tematiche: **vendita** **e marketing**, **informatica**, **tecniche e tecnologie di produzione**.

Loda l'iniziativa **Marco Taisch**, docente del la School of Management del Politecnico di Milano, co-responsabile scientifico dell'Osservatorio Industria 4.0 e **membro del comitato scientifico di *Sistemi&Impresa***: “La ripresa di competitività del sistema industriale italiano non dipenderà solo dagli investimenti in tecnologia, ma anche dalla disponibilità di nuove competenze da acquisire attraverso una formazione dedicata. **In questo momento l’Italia sconta uno skill gap**, con la situazione paradossale di un'alta disoccupazione giovanile e imprese che faticano a trovare le persone giuste”. L'Osservatorio Industria 4.0 della School of Management del Politecnico di Milano ha identificato oltre **100 skill tecniche necessarie per la 'rivoluzione' industriale italiana**. Tra tutte, la competenza piu rilevante per le imprese è risultata la capacità di “definire un piano di adozione delle tecnologie per il miglioramento dei processi produttivi”, su cui meno della metà delle aziende (il 46%) è sufficientemente preparata.

**Nel 2018 verranno rifinanziate le principali misure del Piano** nazionale per l'Industria 4.0, ma le aliquote e i perimetri degli incentivi saranno riviste in base alle risorse disponibili. Al 1 settembre 2017, secondo il Ministero, [i contratti di sviluppo](http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/contratti-di-sviluppo)finanziati sono 102, di cui 88 al Sud e 14 al Centro Nord. Gli investimenti previsti sono pari a 3,6 miliardi di euro, con una netta prevalenza del settore alimentare (21%), dell'automotive (17%) e della meccanica (15%). Le agevolazioni concesse sono pari a 1,9 miliardi, di cui 1,7 al Sud e 200 milioni al Centro-Nord. L'occupazione salvaguardata e/o creata è pari a oltre 53.185 addetti.

Altro **abilitatatore che può trasformare l'Industria 4.0 in Impresa 4.0 è la banda larga**, infrastruttura necessaria per la digitalizzazione. Calenda ha ricordato che i bandi per la posa della fibra nelle aree bianche sono stati assegnati entrambi a [Open Fiber](http://openfiber.it/), ma "una cosa è assegnarli e una è fare delivery secondo i tempi". Su questo, assicura il Ministro, "c'è un faro di attenzione molto significativo".

Calenda ha fatto eco e alle parole di Pier Carlo Padoan, Ministro per l'Economia, il quale ha ribadito che, seppure il Pil è in crescita, le risorse restano poche e che saranno investite soprattutto per **garantire l'occupazione dei giovani**.

 
