---
title: La Manifattura pugliese tra innovazione tecnologica e spirito artigianale
description: A partire dalla seconda metà dello XX secolo, la Puglia si è consolidata come una delle regioni più industrializzate del Sud Italia. Quello che prima era general­mente connotato come un territorio a trazione agricola, nel tempo, ha acquisito e consolidato un saldo profilo industriale e manifatturier...
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2023/05/Industria-olio.jpg
date: 2023-05-26
author: Alessandro Gastaldi
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/la-manifattura-pugliese-tra-innovazione-tecnologica-e-spirito-artigianale/
categories: [Fabbrica]
tags: [Fabbrica Futuro, "food|Industria pugliese|Manifattura Pugliese"]
---

# La Manifattura pugliese tra innovazione tecnologica e spirito artigianale

![La Manifattura pugliese tra innovazione tecnologica e spirito artigianale](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2023/05/Industria-olio.jpg)

A partire dalla seconda metà dello XX secolo, la Puglia si è consolidata come **una delle regioni più industrializzate del Sud Italia**. Quello che prima era general­mente connotato come un territorio a trazione agricola, nel tempo, ha acquisito e consolidato un** saldo profilo industriale e manifatturiero**, anche grazie all’inse­diamento di grandi imprese** siderurgiche, chimiche, petrolchimiche, energetiche, aeronautiche, agroalimentari e automoti­ve**. Nel corso degli anni, le vicende legate ad alcuni grandi poli produttivi (come quello dell’acciaio di Taranto) hanno purtroppo spostato l’attenzione dei mass media e dell’opinione pubblica da quello che è il reale tessuto impren­ditoriale pugliese, fatto di eccellenze nazionali, internazionali e di primati in diversi settori.

In seguito alla crisi provocata dalla pande­mia di covid-19, la Puglia ha dimostrato di riuscire a ripartire in modo efficace: **dopo *l’annus horribilis *2020**, il 2021 ha visto una **crescita considerevole del numero di imprese attive** sul territorio (il saldo posi­tivi è stato di 4.266). Allo stesso modo, il numero di addetti è risultato in forte ripresa dopo la brusca frenata dell’anno precedente, con l’arrivo di 42.645 nuovi lavoratori, come riporta l’Ufficio studi *Il Sismografo *di Unioncamere Puglia.

Come per il resto delle regioni italiane, il periodo positivo si è tuttavia rivelato breve: con lo scoppio della guerra in Ucraina e con il conseguente aumento dei prezzi energetici e della pressione inflazionistica, si sono aperte questioni rilevanti. “La buona tenuta produttiva del Manifatturiero regionale ha dovuto scon­tare, a causa dei bruschi **incrementi del costo dell’energia e delle materie prime**, significative contrazioni dei margini di profitto, al pari di vasti settori dell’indu­stria nazionale”, spiega** Federico Pirro, Coordinatore Scientifico del Centro studi e documentazione sull’industria del Mezzogiorno (Cesdim)** e Professore Associato di Storia dell’Industria presso l’Università di Bari.

Nonostante ciò, il docente si dice fiducio­so, soprattutto grazie alla collaborazione costruttiva tra imprese e istituzioni: “**La tenuta dell’apparato industriale**, oltre che all’impegno di imprenditori, top manager di stabilimenti e sindacati, è il risultato anche del sistema di incen­tivazione della Regione Puglia, che ha continuato a cofinanziare investimenti con le risorse comunitarie”. Pirro, infine, sottolinea il **contributo delle banche che, con l’ausilio dello Stato**, ha permesso a molte imprese di sopravvivere in questo periodo complesso: “Anche il sistema creditizio ha erogato prestiti aggiuntivi, garantiti in larga misura dello Stato, a realtà che hanno rischiato, durante i mesi più duri della pandemia, una vera asfissia finanziaria”.

La successione di queste crisi ha impat­tato in modo differenziato sulle** diverse aree del Manifatturiero pugliese** ma, nonostante ciò, il peso dei singoli settori non è cambiato, con la** produzione ali­mentare, di bevande e del tabacco** (C10, C11 e C12 nella classificazione Ateco) ancora al primo posto per occupati, come riportato dagli ultimi dati disponibili resi noti dall’Istat.

L’articolo integrale è pubblicato sul numero di Maggio 2023 di *Sistemi&Impresa*.

Per informazioni sull’acquisto di copie e abbonamenti scrivi a daniela.bobbiese@este.it (tel. 02.91434400)
