---
title: La servitizzazione come innovazione sociale
description: "La tecnologia abilita nuovi modelli di costruzione del mondo. Si rovesciano i paradigmi e siamo immersi nella Sharing economy: la dimensione etica legata all’idea del ‘privato’ prende nuove consistenze. Lo scollegamento tra valore economico e proprietà si è materializzato."
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/08/servitizzaz.jpg
date: 2024-08-13
modified: 2025-09-17
author: Redazione
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/la-servitizzazione-come-innovazione-sociale/
categories: [Fabbrica]
tags: [Servitizzazione, Gig economy, Sostenibilità, Fabbrica Futuro]
---

# La servitizzazione come innovazione sociale

![La servitizzazione come innovazione sociale](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/08/servitizzaz.jpg)

La tecnologia abilita nuovi modelli di costruzione del mondo. Si rovesciano i paradigmi e siamo immersi nella **Sharing economy**: la dimensione etica legata all’idea del ‘privato’ prende nuove consistenze. Lo **scollegamento tra valore economico e proprietà** si è materializzato. La produzione industriale aveva al centro valori legati alla proprietà, ma ora sono **cambiati i sistemi di produzione del valore**. Tuttavia, il vero cambio di paradigma filosofico non è dal materiale all’immateriale, ma dal materiale al programmabile, al **codice software**.

I dati costituiscono la nuova fonte di esperienza ed è così che siamo ormai calati nell’**economia programmabile**, dove le tecnologie interagiscono con il mercato diventando **agenti economici autonomi **che non necessitano dell’intervento umano. La macchina si prospetta come un sistema che agisce con un fornitore chiedendo prestazioni, compiendo scelte di acquisto indipendentemente da interventi dell’uomo. “La **capacità di operare autonomamente**, analizzando i dati in tempo reale per effettuare operazioni di acquisto o vendita, introduce un grado di efficienza precedentemente inimmaginabile nelle catene di approvvigionamento e nei modelli di business”, scrivono **Flaviano Celaschi e Giorgia Casoni** nell'articolo [Innovare prodotto e processo per l'economia programmabile](https://www.fabbricafuturo.it/innovare-prodotto-e-processo-per-leconomia-programmabile/)(Sistemi&Impresa, Maggio 2024).

Stanno perciò emergendo **nuove interazioni tra i soggetti economici e tecnologici **che richiedono una riflessione sul ruolo degli agenti autonomi: questi si trasformano, di fatto, in acquirenti potenziali. Si tratta di prime considerazioni che testimoniano l’urgenza di esplorare le **traiettorie di queste innovazioni**: risulta evidente che non basta migliorare o innovare quello che c’è, ma è necessario utilizzare tecnologie digitali per **inventare modelli di business** abilitati da queste tecnologie. Diventa quindi essenziale partire dalle tecnologie e non viceversa.

## Il maggior tasso di servitizzazione sostiene la sostenibilità

Tra i nuovi business abilitati dalle tecnologie digitali** emerge la servitizzazione**. Con questo termine si intende un’innovazione nella creazione del valore, che passa dalla sola vendita di prodotti alla vendita di servizi, vale a dire **soluzioni integrate di prodotti e servizi**. Si sposta il focus dal prodotto in sé alla relazione che si genera a valle della fornitura del servizio. Un trend che porta chi fa impresa a esplorare come arricchire il prodotto con **componenti immateriali di servizio**. Ma non solo. Nello studio *Dalla Manifattura alla Società* riportato dagli autori Mario Rapaccini e Maria Spadafora (Sistemi&Impresa, Maggio 2024) emerge come un maggior tasso di servitizzazione nell’industria manifatturiera favorisca lo sviluppo di **modelli economici più sostenibili** e orientati non solo al profitto, ma anche al benessere sociale nonché al progresso e alla salvaguardia dell’ambiente.

La servitizzazione, quindi, si configura come un **motore di innovazione sociale** che agisce su tre livelli: aziende, filiere, sistemi economici e sociali. Vediamo come questo modello di business sia anche **in sintonia con la Società 5.0** dove le persone sono collocate al centro della Manifattura e, grazie all’**Intelligenza Artificiale **possono migliorare l’operatività. La vera differenza è il cambio di prospettiva da adottare rispetto a processi e a flussi di lavoro perché, come spiega bene Giorgio Cuttica nell'intervista *Produrre e pianificare con consapevolezza* (Sistemi&Impresa, Maggio 2024), le aziende devono acquisire la consapevolezza che i processi aziendali sono equiparabili a un’**enorme basilica che si regge su vari pilastri **e, se uno di questi manca, tutto rischia di crollare.

L’articolo è pubblicato sul numero di Maggio 2024 di *Sistemi&Impresa*.
Per informazioni sull’acquisto di copie e abbonamenti scrivi a daniela.bobbiese@este.it (tel. 02.91434400)
