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title: "La tecnologia al servizio del Food &#038; Beverage"
description: "Sono molteplici le necessità che le aziende del settore Food &amp; Beverage (F&amp;B) devono affrontare in questo momento storico. Per esempio: la tracciabilità alimentare; la gestione degli step di processo; il controllo puntuale delle materie prime; l’integrazione delle attività umane con le macch..."
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date: 2024-05-05
author: Alessia Stucchi
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/la-tecnologia-al-servizio-del-food-beverage/
categories: [Fabbrica]
tags: [Fabbrica Futuro, "cloud|Derga Consulting|food&amp;beverage|Industria 5.0|Intelligenza Artificiale"]
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# La tecnologia al servizio del Food &#038; Beverage

![La tecnologia al servizio del Food &#038; Beverage](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/05/foto-.jpg)

Sono molteplici le necessità che le aziende del **settore Food & Beverage (F&B)** devono affrontare in questo momento storico. Per esempio: la tracciabilità alimentare; la gestione degli step di processo; il **controllo puntuale delle materie prime**; l’integrazione delle attività umane con le macchine per i **controlli di qualità** e per la raccolta di informazioni in maniera automatizzata.
Risolvere queste esigenze comuni per le imprese del settore è parte della competenza di **Derga Consulting**.

A testimonianza delle attività nel F&B sviluppate dall’azienda di consulenza specializzata nelle soluzioni SAP, c’è il recente progetto per una realtà di produzione di gelati, che ha implementato la soluzione **SAP Digital Manufacturing in cloud**.

Una delle **priorità delle aziende del F&B è di certo la tracciabilità**, cioè avere conoscenza e visibilità della provenienza del prodotto, del controllo allergeni e delle problematiche che la qualità può rilevare su un singolo lotto, della riduzione degli sprechi e del rispetto delle normative: nonostante per molte imprese si tratta di un concetto noto e già affrontato, sono numerose le realtà che non hanno implementato sistemi tecnologici digitali sul tema. Lo testimonia **Alessandro Casartelli, Digital Manufacturing specialist di Derga Consulting**: “In molti casi le aziende utilizzano **schede cartacee o fogli Excel**; si tratta di soluzioni che non garantiscono la sicurezza e la certezza del dato né la possibilità di avere queste informazioni a disposizione senza sforzi da parte degli operatori. La chiave è dotarsi di un’**integrazione forte tra sistema gestionale**, sistema di gestione del magazzino e sistema di gestione dello shopfloor”. Laddove l’azienda può contare su questa combinazione di soluzioni, l’**Enterprise Resource Planning (ERP)** diventa il motore di un efficientamento operativo, ed in ultima analisi anche economico, perché permette di accedere alle informazioni dei diversi comparti aziendali e di prendere decisioni in maniera accurata e in tempo reale.

## Grazie ai dati la fabbrica diventa efficiente

Dotarsi di **sistemi integrati **permette non solo di avere **dati certi**, ma soprattutto di ottenerli in** maniera automatizzata** compiendo, così, il vero salto evolutivo. Per esempio, restando nel campo della tracciabilità, un caso concreto di innovazione riguarda la possibilità di ottenere **in modo automatico le etichette dei prodotti** stampate con la lista degli allergeni oppure avere uno stesso prodotto classificato ‘vegan’ o ‘non vegan’ a seconda di quale stabilimento o linea produttiva lo ha realizzato. “Il **dato è al centro delle rivoluzioni industriali** ed è la strategia per aprire nuove opportunità di business, perché chi riesce a ottenere le informazioni in maniera agevolata può proporre ai clienti soluzioni nuove che meglio qualificano il prodotto o processi più efficienti che garantiscono **prodotti con margini più elevati**, guadagnando un vantaggio competitivo essenziale”, riflette Casartelli.

Per ottenere i dati serve implementare soluzioni tecnologiche avanzate e queste richiedono la **giusta dose di competenze di processo e di prodotto**. È questo un punto fondamentale, come spiega lo stesso manager di Derga Consulting: “Si tratta non solo di rivedere la struttura informatica, ma tutti i processi. Solamente un partner che conosce in maniera approfondita il settore può affiancare sia il management nelle decisioni strategiche sia gli utenti opportunamente guidati e formati al **corretto utilizzo dei nuovi strumenti**”. È, infatti, in questa fase che le imprese possono toccare con mano il **valore della partnership** con le società di consulenza, chiamata a sviluppare un progetto condiviso e a garantire il supporto sia nell’implementazione iniziale sia nello sviluppo degli strumenti.

## L’Industria 5.0 come opportunità per le PMI

Un esempio concreto di questi aspetti a valore aggiunto riguarda proprio il s**upporto al personale per la corretta esecuzione dei cicli di produzione**. In particolare, nel F&B, le aziende devono rispettare ricette molto dettagliate e il minimo errore nell’esecuzione rischia di vanificare il lavoro, con conseguente spreco di interi lotti di produzione. E il **rischio è molto elevato nel settore**, perché si tratta di prodotti che hanno una ripetitività limitata degli step produttivi. L’operatore di produzione deve, quindi, avere sempre **visibilità delle azioni da compiere ed essere guidato nell’operatività** affinché vi sia un risparmio di energie e minore possibilità di sbagliare. Una soluzione proposta da Derga Consulting è di sfruttare dispositivi mobile con una interfaccia grafica moderna e intuitiva che permette alle persone di accedere alle informazioni senza ridondanza di dati: “Fornire le informazioni necessarie su **devices che possano essere agevoli e sfruttati in mobilità** richiede un disegno attento delle funzionalità, ma consente di tracciare le attività del lavoratore senza richiedergli una grossa operatività”, commenta Casartelli.

L’affiancamento alle persone in produzione è ormai imprescindibile per le aziende produttive, in particolare per quelle che stanno approcciando i **temi dell’Industria 5.0**: il nuovo paradigma, infatti, punta tra l’altro alla valorizzazione degli operatori all’interno della produzione. “L’automatismo che deriva dall’Industria 4.0 non riduce l’importanza del singolo individuo, ma conduce alla** necessità di avere persone con competenze solid**e. Il dato preso in automatico diventa significativo quando lo si arricchisce con l’**Intelligenza Artificiale (AI)**, ma ancor di più con quella umana”, dice il manager di Derga Consulting. Per la società di consulenza, l’integrazione tra esseri umani e macchine costituisce una **grande occasione di sviluppo, soprattutto per le Piccole e Medie Imprese** (PMI), che, potendo cambiare rotta con più rapidità, sono mediamente pronte a correre il rischio di investire e intraprendere il percorso di trasformazione digitale.

L’Industria 5.0 – gli effetti concreti della ‘rivoluzione’ arriveranno a brevissimo – è, come noto, caratterizzata dalla tecnologia che ha l’obiettivo di semplificare e supportare le attività operative del personale; tuttavia, per arrivare a questo risultato, la **tecnologia stessa sta diventando sempre più complessa e articolata**. Ecco allora che una possibile soluzione abilitante i nuovi paradigmi tecnologici passa dal **cloud che garantisce alle aziende di avere sempre l’innovazione** a portata di mano, con aggiornamenti continui e scalabilità massima. “La scalabilità è sia architetturale – se l’azienda cresce, la piattaforma tecnologica ne segue l’evoluzione – sia tecnologica, perché permette l’implementazione di nuove tecnologie. Il cloud è necessario per **ottimizzare il business nel tempo** senza ritrovarsi, magari tra pochi anni, con una tecnologia obsoleta e non competitiva”, riflette Casartelli.

## Adottare soluzioni sempre performanti

Grazie alla **scalabilità permessa dalle soluzioni in cloud**, l’azienda ha la possibilità di implementare servizi testati e innovativi, che possono fare la differenza con i competitor. Infatti, se allo stato attuale, un’azienda che ha scelto soluzioni particolarmente personalizzate e ‘su misura’ rischia di ritrovarsi senza la capacità di far evolvere il business, un’impresa che ha adottato i nuovi paradigmi della **trasformazione digitale** può adottare, con rapidità, soluzioni già strutturate per affrontare il **crescente livello di complessità aziendale** e diventare più competitiva. Inoltre, l’automazione offre la possibilità di togliere il focus su lavori a basso valore aggiunto per potersi concentrare su **attività più prioritarie**. “Un altro vantaggio del percorso di trasformazione riguarda la possibilità di **automatizzare i lavori a poco valore aggiunto** per concentrarsi sull’offrire al cliente o al proprio stakeholder interno una nuova visibilità, più informazioni e più dati”, aggiunge Casartelli.

Inoltre, grazie alla tecnologia, le aziende del F&B (anche quelle che producono conto terzi), possono **allinearsi con più rapidità alle richieste dei consumatori finali**, alla costante ricerca di prodotti di qualità e di una catena del valore sostenibile ed etica: le risposte a queste domande, infatti, sono in fabbrica, ma serve che i processi siano sempre controllati e le informazioni siano messe a disposizione di chi ne ha bisogno. Inoltre, il **consumatore finale può beneficiare di nuovi servizi**, come il servizio a domicilio. “Il consumatore può beneficiare dei nuovi servizi che la tecnologia abilita. Un esempio è la possibilità di avere il prodotto direttamente a casa, senza dover passare da un negozio fisico, grazie alla **riduzione delle dimensioni dei lotti** e alla strutturazione di servizi di spedizione con un provider specializzato”, spiega il manager di Derga Consulting.

Il flusso di processo richiede, però, alla base, sempre una** forte tecnologia abilitante** per gestire la vendita di lotti d’ordine ridotti che arrivano dai clienti e per aumentare la mole di informazione da processare nel sistema. Per poter rispondere alle **necessità del mercato e dei clienti finali**, l’azienda deve, quindi, affidarsi alla tecnologia che interviene automatizzando processi a basso valore aggiunto ed efficientando l’operatività dei collaboratori, rendendoli più consapevoli del valore aggiunto che il proprio lavoro rende disponibile all’azienda e al prodotto.
