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title: L’avvento della code economy
description: Il 2019 si è aperto con un carico di interrogativi per la nostra industria. È ricominciato un ciclo negativo e bisogna capire cosa avverrà quando la perdita di slancio dell’economia cinese si ripercuoterà sulle imprese che hanno consolidato la loro presenza in quel mercato.
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date: 2019-03-18
modified: 2025-09-17
author: Redazione
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categories: [Fabbrica]
tags: [Progettazione, Innovazione, Fabbrica Futuro]
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# L’avvento della code economy

![L’avvento della code economy](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2019/03/Chiara_Lupi1.jpg)

Il **2019 **si è aperto con un **carico di interrogativi** per la nostra industria. È **ricominciato un ciclo negativo** e bisogna capire cosa avverrà quando la **perdita di slancio dell’economia cinese** si ripercuoterà sulle imprese che hanno consolidato la loro presenza in quel mercato.

Ad analizzare la situazione è **Giuseppe Berta**, uno dei più autorevoli **storici dell’industria**, che ha tracciato uno scenario per la nostra rivista. Se il presente è incerto,** meglio puntare sul futuro**, un’opportunità per i coraggiosi, ci ricorda Victor Hugo.

Come fare? **Flaviano Celaschi e Luana Franchini **sottolineano come il **futuro sia un fatto culturale**, che non va solo pensato, ma progettato e costruito. Grande **assente **in queste riflessioni** è la nostra politica**.

La **vita media delle imprese** e dei prodotti **si accorcia**, mentre la vita umana si allunga, il piccolo non è più così bello: le **dinamiche di innovazione di prodotto e processo** si innescano all’interno di tessuti sociali, di ecosistemi virtuosi dove **agisce un essere umano** che ha modificato la sua **interazione con l’ambiente**.

**L’azione umana**, spiegano gli autori, è il fattore che principalmente **influenza e modifica l’ambiente**, inoltre** sta cambiando la nostra antropologia**, il nostro modo di essere nel mondo e di pensarlo.

Per questo avremmo bisogno di un **Governo in grado di guardare a come sarà il Paese** nei prossimi 30-50 anni, [ribadisce anche](https://www.fabbricafuturo.it/intervista-a-bentivogli-perche-blockchain-e-unopportunita-per-le-imprese/)**[Marco Bentivogli](https://www.fabbricafuturo.it/intervista-a-bentivogli-perche-blockchain-e-unopportunita-per-le-imprese/)**.

Il **software**, scrive Cosimo Accoto, è al comando e **serve un pensiero filosofico-prospettico** capace di accompagnare una nuova fase di sviluppo socio-economico. Stiamo **entrando nella **‘**code economy**’, spiega il ricercatore del MIT, e il vero **cambio di paradigma filosofico** non è dal materiale all’immateriale, ma **dal materiale al programmabile, al codice software**.

Sarà il dato la nuova fonte di esperienza: quello che ci interfaccia con il mondo è il dato che diventa, **alimentando algoritmi di Intelligenza Artificiale**, il modo in cui conosciamo e agiamo nella vita personale e professionale.

Per questo, scrive sempre Accoto, **le fondamenta manageriali** su cui abbiamo costruito le strategie competitive del passato** ora stanno inesorabilmente vacillando**.

La **sfida è culturale** e noi, con il nostro sistema di istruzione che Bentivogli definisce fordista, non ci stiamo attrezzando, alimentando un **disallineamento tecnico tra domanda e offerta di lavoro**.

Abbiamo il dovere di capire dove stiamo andando per **progettare il modello economico, politico, sociale e industriale ‘sostenibile’**, dove il sistema manifatturiero viene progettato in** ottica ‘human centered’**, spiegano gli autori dell’Università di Bergamo, dove le tecnologie digitali potenziano le capacità uniche e insostituibili dell’uomo.

Certo, è necessario **lavorare ai modelli organizzativi**, perché se l’innovazione tecnologica si manifesta rapidamente, i cambiamenti sono spesso frutto di contrattazioni complesse.

Oggi, spiega **Marco Taisch** in copertina, serve concentrarsi su più tecnologie per generare un **effetto esponenziale dei benefici** e servono luoghi fisici dove sperimentarle. Il **Competence Center MADE** nasce per** fornire una chiave interpretativa** e applicativa. E per contribuire allo** sviluppo della nostra politica industriale**.

L'articolo è l'editoriale del numero di Gennaio-Febbraio 2019 di *Sistemi&Impresa*.
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