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title: Leas apre le porte (della fabbrica) al 5.0
description: Per affrontare le sfide del mercato, rimanere competitiva e anticipare le tendenze dell’industria, Leas, azienda padovana che produce impianti ‘chiavi in mano’ robotizzati di saldatura e macchine speciali per la saldatura e l’assemblaggio di componenti e prodotti in lamiera, sta sperimentando l’evol...
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date: 2023-12-05
author: Martina Midolo
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/leas-apre-le-porte-della-fabbrica-al-5-0/
categories: [Fabbrica]
tags: [Fabbrica Futuro, "Considi|Industria 5.0|Leas|modello organizzativo"]
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# Leas apre le porte (della fabbrica) al 5.0

![Leas apre le porte (della fabbrica) al 5.0](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2023/12/Leas-apre-le-porte-della-fabbrica-al-5.0-1024x683.jpg)

Per affrontare le sfide del mercato, rimanere competitiva e anticipare le tendenze dell’industria, **Leas,** azienda padovana che produce impianti ‘chiavi in mano’ robotizzati di saldatura e macchine speciali per la saldatura e l’assemblaggio di componenti e prodotti in lamiera, **sta sperimentando l’evoluzione verso il 5.0. Ad affiancarla è Considi**, Società Benefit che da oltre 40 anni opera nel settore dell’Innovation management, specializzata nei servizi legati al Toyota Production System e alla *Lean organization*. “Volevamo aumentare la nostra capacità di sviluppare impianti di dimensioni importanti. Da un lato, quindi, l’esigenza di **potenziare il nostro modello di business verticale e, insieme, di innestare in azienda una crescita culturale**”, ha commentato **Marzio Rossi, CEO di Leas**.

Chiudendo il 2022 con un fatturato di 34 milioni di euro, negli ultimi 18 mesi l’azienda padovana ha avviato 22 cantieri, realizzato cinque nuovi impianti e raddoppiato il numero di commesse gestite. Risultati frutto di un forte lavoro sulla **gestione dei team in ottica *****Agile**,* la condivisione dei Key performance indicator (Kpi) a ciascun reparto dell’azienda (pratica conosciuta con l’espressione giapponese “Hoshin kanri”), la **nascita di un laboratorio** dove sperimentare in modo innovativo le tecniche di produzione e di una **Academy interna** all’azienda ispirata dai principi di Industria 5.0 per condividere le competenze dei suoi 130 collaboratori.

“I numeri dei cantieri e i volumi delle commesse gestite potrebbero descrivere da soli la portata del progetto ambizioso di Leas. Per realizzarlo era necessario un **cambiamento nell’organizzazione dei processi aziendali**, ma anche uno altrettanto forte **nelle persone**. Dopo 18 mesi di lavoro comune, possiamo dire che si tratta di un’azienda che non sta mai ferma e che si è letteralmente trasformata”, ha spiegato **Elisabetta Mason, Associate di Considi**.

## Sperimentare un nuovo modello organizzativo

Applicando il metodo *Agile,* Considi e Leas hanno riorganizzato sia il flusso di informazioni *order to manufactoring* sia il processo *manufacturing to shipping*. Il modello organizzativo non segue più la logica ‘per reparti’, ma **i team di commessa hanno l’assoluta visibilità e trasparenza sulle informazioni** che li abilitano alla gestione dei progetti: dalla progettazione alla spedizione. “Per i nuovi obiettivi che ci siamo posti occorreva esplorare nuove applicazioni in cui apportare trasversalmente competenze e innovazioni significative. Un processo che abbiamo avviato con la realizzazione di un laboratorio prove, una *Welding test area* e il progetto di una Academy interna”, ha aggiunto **Federico Bugno, Chief Sales & Marketing Officer** in Leas dal 2013. In particolare, la Welding test area (letteralmente, uno spazio di test per la saldatura) permette oggi a Leas di **sperimentare soluzioni innovative per settori applicativi diversi**: per esempio, le tecniche di saldatura più efficaci per un settore come gli elettrodomestici sono testate in ambiti diversi con miglioramenti tangibili in termini di efficienza e di qualità finale del prodotto e rispetto a standard tradizionali.

Nel suo progetto con Leas, Considi ha voluto **legare la crescita aziendale a quella delle persone**. Con l’Academy “Leas grow hub” l’azienda padovana ha dato vita a uno spazio in cui condividere competenze, esperienze e idee, confronto e sviluppo: **un’offerta formativa in presenza e digitale** firmata dai trainer Leas e da esperti del settore della saldatura robotizzata, dell’automazione e della robotica, ma non solo. Nell’Academy, infatti, oltre alla formazione tecnica ci si aggiorna anche nelle aree legale e normativa macchine, tecnico-commerciale (progettazione e simulazione), organizzazione, processi, qualità e non per ultimo le soft skill.

“Leas ha sviluppato una nuova cultura di gestione dei processi in linea con i valori di Industria 5.0 e cioè **dalla semplice interconnessione dei processi manifatturieri alla centralità delle persone**. Da un lato sono stati definiti i Kpi di monitoraggio che permettono alla direzione di avere un sistema di misurazione delle prestazioni in modo strutturato; dall’altro si è spostato il focus sulla responsabilizzazione delle persone per ottenere processi migliori”, ha commentato **Gianni Dal Pozzo, Amministratore Delegato di Considi**. Questi sono i risultati che si possono ottenere in un’azienda che ha ben chiara la visione strategica e crede nelle persone, nelle loro competenze e nella loro crescita.
