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title: L’energia per la crescita
description: Sul tetto al prezzo del gas (ancora) non c’è accordo.
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date: 2022-09-23
modified: 2025-09-17
author: Redazione
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categories: [Fabbrica]
tags: [Relazioni, Servitizzazione, Tecnologia, PMI, Energia, Fabbrica Futuro]
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# L’energia per la crescita

![L’energia per la crescita](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2022/09/service_business-scaled-1-1024x614.jpg)

Sul tetto al prezzo del gas (ancora) non c’è accordo. Nel frattempo, i costi per le imprese aumentano e gli interventi possono avvenire su due livelli: **nel campo delle relazioni internazionali** e delle decisioni di politica economica (auspicando una reazione ferma da parte dell’Europa che porti a definire un tetto al costo del gas naturale e, al contempo, interventi di sostegno a famiglie e imprese); **nel campo dei comportamenti individuali,** come cittadini o imprenditori. In quest’ultimo ambito si dovrebbero fare tentativi **per spostare la produzione negli orari nei quali l’energia ha un costo minore.** Un intervento che potrebbe mitigare i costi, ma dai risvolti organizzativi da valutare.

È certo che la crisi **spinge a modificare alcuni comportamenti e i benefici potrebbero emergere a lungo termine.** La maggiore dipendenza dal gas russo dell’Italia rispetto ad altri Paesi europei non ci pone in una posizione di vantaggio e le produzioni delle aziende, non solo quelle più energivore, sono a rischio. La situazione è aggravata da altri fattori che mettono a rischio la nostra stabilità economica: **basso valore delle produzioni e livello inadeguato delle competenze** mettono il freno a mano all’innovazione e impediscono alle imprese di fare un salto di qualità, primo tra tutti la capacità di creare valore facendo evolvere i modelli di business.

**La servitizzazione è un esempio paradigmatico di un processo che presenta molte sfide,** soprattutto da un punto di vista delle competenze necessarie. Un basso livello di adozione di tecnologie della Quarta Rivoluzione industriale rappresenta un ostacolo altrettanto grande e questa è la ragione **che giustifica la maggiore propensione a vendere servizi da parte di aziende più grandi e tecnologicamente più mature**. Le potenzialità sono enormi e la crescita dei ricavi derivanti dalla crescita dei servizi testimoniano un trend che vedrà anche le aziende di medie dimensioni sempre più attive **nello sviluppo di nuovi modelli di relazione con i clienti.** Se la vendita del prodotto stabilisce il primo contatto, l’offerta di servizi permette di instaurare un rapporto continuativo, che ha un effetto sui flussi di cassa (certi e proiettabili nel futuro). Tutto ciò è abilitato – come detto – **dall’innovazione tecnologica,** ma è importante considerare la tecnologia come un mezzo per dare concretezza alle strategie e non uno strumento fine a se stesso. Se i piani incentivanti per l’adozione di tecnologie 4.0 hanno dato un grande impulso al sistema economico, altrettanta incentivazione dovrebbe essere data ora alle imprese per aiutarle a intercettare nuovi modelli di business.

Le tecnologie devono entrare nel patrimonio di conoscenze aziendali diffuse. Le nostre Piccole e medie imprese (PMI) crescono** se riescono a instaurare legami di fiducia** con realtà che hanno, tra i valori fondanti, trasparenza, crescita sostenibile e competenze. Valori che, oggi, al pari dell’energia, **rappresentano un carburante indispensabile per la crescita,** ma sono declamati spesso con troppa facilità. Metterli al servizio delle imprese è un’altra storia.

L’editoriale è pubblicato sul numero di Settembre 2022 di *Sistemi&Impresa*.

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