---
title: L’Industria 5.0 per la Manifattura italiana
description: La Quinta Rivoluzione industriale, ormai in atto, si prefigge di rimettere l’essere umano al centro nei contesti produttivi industriali, attraverso una ridefinizione del rapporto uomo-macchina, nell’ambito del quale robot collaborativi e Intelligenza Artificiale (AI) sapranno essere di supporto al l...
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/04/Crosti-FF.jpg
date: 2024-04-03
author: Agostino Crosti
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/lindustria-5-0-per-le-piccole-e-medie-aziende-italiane/
categories: [Fabbrica]
tags: [Fabbrica Futuro, "Agostino Crosti|AI|Industria 5.0|PMI"]
---

# L’Industria 5.0 per la Manifattura italiana

![L’Industria 5.0 per la Manifattura italiana](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/04/Crosti-FF.jpg)

La Quinta Rivoluzione industriale, ormai in atto, si prefigge di **rimettere l’essere umano al centro nei contesti produttivi industriali,** attraverso una ridefinizione del rapporto uomo-macchina, nell’ambito del quale **robot collaborativi e Intelligenza Artificiale (AI)** sapranno essere di supporto al lavoro umano, incrementando le capacità e la produttività degli operatori di fabbrica.

Per far sì che Industria 5.0 e connessa transizione digitale rappresentino una vera occasione di sviluppo per le realtà produttive italiane, è necessario **confrontarsi con la complessità del momento storico attuale,** individuando possibili percorsi per dare la giusta direzione a tali ultime sfide tecnologiche, che certamente **investiranno il ‘saper fare italiano’, con importanti effetti sul sistema Paese.**

Al riguardo, l’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano ha di recente segnalato che:

- “ben il 77% degli italiani guarda con timore all’AI”;

- “già oggi, in Italia, l’AI ha un potenziale di automazione del 50% di posti di lavoro equivalenti a oggi realizzato in minima parte, considerando anche che il ruolo dell’AI è più di supporto che di vera e propria sostituzione”;

- “da qui a 10 anni, le nuove capacità delle macchine potrebbero svolgere il lavoro di 3,8 milioni di persone in Italia”.

## La sfida dell’Industria 5.0 per il Made in Italy

Il fenomeno dell’introduzione di applicazioni di AI nel mondo del lavoro, a oggi, interessa solo marginalmente le PMI italiane, tenuto conto che** il mercato dell’AI, in Italia, è indirizzato per il 90% alle grandi imprese**. I prossimi anni saranno quindi decisivi per veicolare, anche all’interno delle PMI, nel contesto del fenomeno Industria 5.0, le nuove applicazioni tecnologiche dotate di AI, con l’**obiettivo sfidante di garantire, al contempo, alta qualità di prodotto**, tipica del Made in Italy, e adeguati livelli occupazionali. Le PMI rappresentano il “4,78% del tessuto imprenditoriale italiano”, ma “sono responsabili, da sole, del** 41% dell’intero fatturato generato in Italia, del 33% dell’insieme degli occupati** del settore privato”, dunque restano un fattore decisivo per lo sviluppo socioeconomico del Paese.

Il professore **Marco Taisch – docente della School of Management del Politecnico di Milano**, nonché Presidente di MADE Competence Center Industria 4.0 – ha recentemente sottolineato che l’Italia vanta la prima regione manifatturiera d’Europa, la Lombardia, grazie alla quantità e **qualità delle sue produzioni e a una cultura imprenditoriale nutrita da un articolato ‘ecosistema**’, formato da Pubbliche amministrazioni, clienti, fornitori, associazioni di categoria, centri di ricerca e università, hub territoriali di innovazione, professionisti.

Si comprende, pertanto, come le attuali sfide connesse alla **transizione digitale e all’Industria 5.0 ricadano sugli assetti imprenditoriali,** socioeconomici e culturali del sistema Italia, con una pervasività tale da richiedere al decisore politico, all’università e all’industria di lavorare di concerto **per salvaguardare la ricchezza e i valori insiti nel Made in Italy**. In tale ambito, la sfida per manager e tecnici sarà quella di individuare, nelle realtà produttive, un punto di equilibrio tra nuove tecnologie ed essere umano.

L’articolo integrale è pubblicato sul numero di Marzo 2024 di *Sistemi&Impresa*.

Per informazioni sull’acquisto di copie e abbonamenti scrivi a daniela.bobbiese@este.it (tel. 02.91434400)
