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title: Più intelligenza (umana) e meno forza
description: Orientarsi in un contesto economico mutevole si può, a patto di rivalutare la centralità della strategia e del management. Se lo scenario è incerto al punto da rendere necessario coniare un nuovo sostantivo, ‘policrisi’, per indicare più crisi che si affacciano contemporaneamente, e se l’incertezza...
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date: 2024-09-26
modified: 2025-09-17
author: Redazione
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categories: [Fabbrica]
tags: [Fabbrica Futuro, "Change management|innovazione|intelligenza umana"]
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# Più intelligenza (umana) e meno forza

![Più intelligenza (umana) e meno forza](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/09/uomo-digitale.jpg)

Orientarsi in un **contesto economico mutevole** si può, a patto di rivalutare la centralità della strategia e del management. Se lo scenario è incerto al punto da rendere necessario coniare un nuovo sostantivo, **‘policrisi’, per indicare più crisi** che si affacciano contemporaneamente, e se l’incertezza del contesto genera insicurezza e disorientamento, ci chiediamo se non sia necessario **ripensare le modalità di gestione delle nostre imprese**. Mettersi in discussione è sempre un esercizio sfidante e la riflessione di Stefano Zane e Nicola Boni ci fornisce qualche elemento di analisi. Gli autori attingono a un passato lontano: il filosofo e generale cinese** Sun Tzu nel suo celebre *L’arte della guerra****,* già 2.500 anni fa, proponeva indicazioni utili e generalmente valide per gestire la complessità. Contesti mutevoli e instabili richiedono grande flessibilità, non a caso il **Change management** rappresenta per tutti una sfida e, diceva Tzu, lo stratega che non è abile nell’arte di modificare i piani non riuscirà a fare il miglior uso dei suoi uomini. Semplice a parole, in effetti è molto sfidante gestire situazioni volatili, imprevedibili, complesse e ambigue.

Di tutto ciò le imprese sono consapevoli, e per questo si affidano a chi può aiutarle a tracciare una rotta. Testimoniano questo approccio le **aziende clienti di Sinfo One**, la software house parmense cui ogni anno, in estate, dedichiamo la controcopertina della nostra rivista. Le tante voci che pubblichiamo sottolineano **l’importanza di potersi affidare a un partner** che non si limita a proporre soluzioni, ma entra nel merito del ‘perché’ adottarle, calandole all’interno di uno specifico contesto e, soprattutto, supporta nella gestione del cambiamento. E torniamo quindi alla **valorizzazione della strategia** e del management: bisogna aver chiari gli obiettivi e gli strumenti che occorrono per raggiungerli. Bisogna ‘entrare nel cuore’ delle questioni per riuscire a portare avanti in parallelo i due fattori fondamentali, vale a dire Change management e **Trasformazione digitale**.

**Paola Pomi, CEO di Sinfo One**, è in grado di creare un’alchimia unica che fa leva su empatia e capacità di collaborazione: questo consente di superare la classica dicotomia cliente-fornitore per concretizzare una partnership reciprocamente arricchente. Elemento propulsore di questa alchimia è certamente la **condivisione dell’assetto manageriale**: Sinfo One è un’azienda familiare, come la maggior parte delle medie imprese italiane. E il valore del team di Pomi risiede nella capacità di intessere dialoghi costruttivi che consentono di gestire, e anche anticipare, problemi emergenti. Per questo sono importanti le **competenze soft del team**, che condivide valori e uno stile basato sulla consapevolezza dei limiti e la non arroganza delle osservazioni. Il consulente è una figura assimilabile a un viandante, che non ha meta, ma riflette su ciò che incontra. E questo significa perseverare sino alla **scoperta della soluzione giusta**.

La storia di Sinfo One inizia esattamente 40 anni fa e il suo **fondatore Rosolino Pomi**, che incarna le caratteristiche del buon manager, ha saputo trasmettere competenze e capacità gestionali alle figlie e al team. La **competizione è fatta di intelligenze**, non di forze, scriveva Tzu. Un insegnamento che in Sinfo One mettono in pratica da 40 anni. E sarà probabilmente questa la chiave per **traguardare i decenni futuri**.

L’articolo è pubblicato sul numero di Luglio/Agosto/Settembre 2024 di *Sistemi&Impresa*.
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