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title: Produrre con etica
description: "L’Intelligenza Artificiale (AI) sta entrando, sempre più, in vari settori economici e ambiti professionali ed è destinata a diventare sempre più centrale negli scenari futuri. Una questione che vale anche per le imprese manifatturiere: le PMI di produzione stanno affrontando da tempo la svolta tecno..."
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date: 2022-03-29
modified: 2025-09-17
author: Redazione
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categories: [Fabbrica]
tags: [Fabbrica Futuro, "Artificial intelligence act|automazione|capAI|etica|Intelligenza Artificiale"]
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# Produrre con etica

![Produrre con etica](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2022/03/AI-min-scaled-1-1024x614.jpg)

L’Intelligenza Artificiale (AI) sta entrando, sempre più,** in vari settori economici e ambiti professionali ****ed è destinata a diventare sempre più centrale negli scenari futuri.** Una questione che vale anche per le imprese manifatturiere: le PMI di produzione stanno affrontando da tempo la svolta tecnologica, che implica l**’adozione di strumenti avanzati di automazione** e di interazione sempre più spinta con le persone. 

Introdurre l’AI in azienda significa anche **saper affrontare le sfide etiche e sociali che ne derivano.** Quando si utilizzano, per esempio, sistemi di riconoscimento facciale, robot, dispositivi che rispondono ai comandi vocali, macchine in grado di interagire con l’uomo e con l’ambiente circostante, **è bene riflettere**** anche su ****varie questioni che apparentemente hanno poco a che fare con gli aspetti produttivi,** ma che restano fondamentali. Fino a che punto queste nuove macchine intelligenti possono spingersi? Quali limiti e quale libertà di decisione devono avere? 

Per la verità di questi temi se ne parla da tempo,** tanto che la Commissione europea già nel 2021 ha proposto un regolamento sull’AI, dal titolo *****Artificial intelligence act***** (Aia)** con l’obiettivo di coordinare e uniformare l’approccio europeo rispetto alle implicazioni umane ed etiche della tecnologia: peccato, però, che il confronto sia rimasto a parole, perché l’iniziativa non è ancora entrata in vigore. 

## Un supporto concreto per le imprese che adottano AI 

Per supportare concretamente le imprese nell’orientarsi tra le normative ed essere *compliant *con le leggi previste e rispettando l’etica in ogni azione quotidiana, una risposta arriva dal mondo della ricerca. Gli studiosi dell’Università di Bologna e dell’Università di Oxford hanno messo a punto **una nuova metodologia di auditing – denominata “****capAI”, acronimo di Conformity assessment procedure for AI** – per aiutare le organizzazioni a seguire le future normative europee sui sistemi di intelligenza artificiale. 

"L’AI, nelle sue molteplici forme, è pensata **come strumento a beneficio dell’umanità e dell’ambiente:** è una tecnologia estremamente potente, ma può diventare anche pericolosa”, ha spiegato** Luciano Floridi,** Direttore del Centro per l’etica digitale (Cede) dell’Università di Bologna, docente all’Oxford Internet Institute e coautore del **[report di presentazione dell’iniziativa.](https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=4064091)** “L’audit è in grado di verificare che **i sistemi di AI siano in linea con la legislazione europea e rispettino i principi etici:** possiamo così contribuire a garantire lo sviluppo e l’utilizzo corretto di queste tecnologie". 

L’iniziativa nasce per aiutare le aziende **a prevenire o ridurre il rischio che i sistemi di AI si comportino in modo non etico e provochino danni a singoli individui, alle comunità,** alla società più in generale, e all’ambiente. Dopo la valutazione preliminare dei sistemi adottati in azienda, si ottengono le indicazioni su come garantire il rispetto della privacy e l’utilizzo corretto dei dati. La metodologia supporta anche nella scelta di sistemi a norma di legge, tecnicamente solidi e rispettosi dei principi etici. 

Al termine del percorso di audit, le imprese ottengono **una scheda di valutazione per ognuno dei sistemi di AI adottato;** le informazioni possono anche essere condivise con clienti e collaboratori per mostrare come sono applicate le buone pratiche sul tema e come avviene la gestione consapevole delle problematiche etiche legate alle tecnologie. 

Le aziende possono così trarre beneficio anche **dal monitoraggio di progettazione, sviluppo e utilizzo dell’AI;** possono mitigare i rischi di errori ed evitare che i lavoratori non abbiano fiducia in questi sistemi, oltre che prevenire danni sia sul piano economico sia su quello dell’immagine pubblica. 
