---
title: Progettazione sostenibile, un metodo innovativo per ridurre l’impatto ambientale dei prodotti
description: La sostenibilità ambientale è un tema di forte attualità e di interesse mondiale. Il raggiungimento della Green economy rappresenta oggi una delle più grandi sfide con cui le istituzioni e la società moderna sono chiamate a confrontarsi per un futuro sostenibile. Negli ultimi anni, infatti, la proge...
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2022/05/Green-economy-min-scaled-1-1024x614.jpg
date: 2022-05-25
modified: 2025-09-17
author: Redazione
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/progettazione-sostenibile-un-metodo-innovativo-per-ridurre-limpatto-ambientale-dei-prodotti/
categories: [Fabbrica]
tags: [Fabbrica Futuro, "ecodesign|green economy|sostenibilità"]
---

# Progettazione sostenibile, un metodo innovativo per ridurre l’impatto ambientale dei prodotti

![Progettazione sostenibile, un metodo innovativo per ridurre l’impatto ambientale dei prodotti](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2022/05/Green-economy-min-scaled-1-1024x614.jpg)

La sostenibilità ambientale è un tema di forte attualità e di interesse mondiale. **Il raggiungimento della Green economy rappresenta oggi una delle più grandi sfide** con cui le istituzioni e la società moderna sono chiamate a confrontarsi per un futuro sostenibile. Negli ultimi anni, infatti, **la progettazione sostenibile (altrimenti detta “Ecodesign”) è stata considerata come uno degli approcci più promettenti** per ottenere una significativa riduzione degli impatti ambientali. Allo stato attuale, nonostante non sia ancora disponibile una definizione univoca di questo modello, è possibile affermare che, anche se espresso con parole differenti, il concetto di fondo è sempre il medesimo.

Emersa per la prima volta attorno agli Anni 90, la progettazione sostenibile concerne **“un approccio di tipo proattivo durante lo sviluppo di un prodotto o servizio,** con la finalità primaria di considerare e valutare i principali aspetti ambientali legati al processo e al prodotto stesso” (Pigosso, 2013). L’obiettivo è, quindi, quello **di ridurre l’impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita del prodotto**, senza però rinunciare ad aspetti basilari della progettazione tradizionale, come qualità, funzionalità, costi e prestazioni. Poiché il numero di aziende interessate alla transizione verso lo sviluppo sostenibile è in forte aumento, il mondo della ricerca scientifica ha cercato di adeguarsi, proponendo differenti strumenti e framework per supportare le imprese nella creazione dei princìpi della progettazione sostenibile.

Attualmente, però, differenti studi mettono in luce come **la maggior parte di tali modelli non rappresentino un supporto concreto per le aziende.** I motivi sono molteplici e i principali sono illustrati brevemente di seguito. Innanzitutto, i concetti sono espressi in maniera troppo generica. Se i contenuti presenti in un framework necessitano di un eccessivo livello di personalizzazione, **spesso il rischio è quello che molte delle decisioni chiave siano affidate all’azienda stessa**. Al contrario, quello che l’impresa ricerca sono indicazioni chiare ed esaustive.

In secondo luogo, **vi è un’eccessiva difficoltà di comprensione dei contenuti**. Molti dei modelli di integrazione presenti in letteratura sono descritti in maniera troppo complessa. La naturale conseguenza è che, per essere totalmente capiti, **necessitano di un elevato livello di conoscenze specifiche.** Frequentemente, però, le aziende non dispongono di figure con un adeguato grado di know how relativo alla progettazione sostenibile o ai metodi di gestione, impedendone pertanto l’utilizzo.

Un altro punto riguarda il focus su una specifica categoria aziendale. Numerosi framework di integrazione della progettazione sostenibile possono essere impiegati **solamente per specifiche aree dell’organizzazione o settori di mercato**. Infine, vi è una scarsa attenzione al soft side dell’Ecodesign. Spesso non viene considerata l’importanza della comprensione del concetto di progettazione sostenibile da parte dei membri dell’azienda. In particolare, poiché **“promuovere la partecipazione dei dipendenti, la formazione e la gestione della conoscenza, superando la resistenza al cambiamento”** (Boks, 2006) deve essere un obiettivo comune, è necessario permettere a tutti i collaboratori di possedere un adeguato livello di conoscenze relative alla questione ambientale e alla progettazione sostenibile. In questo modo si creano le condizioni necessarie per ottenere un ambiente di lavoro totalmente coinvolto nel raggiungimento dell’ambizioso obiettivo.

L’articolo integrale è pubblicato sul numero di Aprile-Maggio 2022 di *Sistemi&Impresa*.

Per informazioni sull’acquisto di copie e abbonamenti scrivi a daniela.bobbiese@este.it (tel. 02.91434400)
