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title: "SDR Pack: digitalizzazione e materiali innovativi"
description: Negli ultimi tre anni il mercato si è evoluto costantemente, favorendo importanti trasformazioni. Tra queste c’è la sempre maggiore richiesta da parte dei consumatori di prodotti che abbiano un basso impatto ambientale. A questo proposito SDR Pack, azienda veneta atti­va nel settore del packaging fl...
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date: 2023-04-28
author: Elisa Marasca
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/sdr-pack-digitalizzazione-e-materiali-innovativi/
categories: [Fabbrica]
tags: ["Logistica - Supply Chain|Logistica digitale|Magazzino automatico|Product life management", Fabbrica Futuro]
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# SDR Pack: digitalizzazione e materiali innovativi

![SDR Pack: digitalizzazione e materiali innovativi](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2023/04/Magazzino-digitale-FF.jpg)

Negli ultimi tre anni il mercato si è evoluto costantemente, favorendo importanti trasformazioni. Tra queste c’è la sempre maggiore richiesta da parte dei consumatori di **prodotti che abbiano un basso impatto ambientale**. A questo proposito **SDR Pack, azienda veneta atti­va nel settore del packaging flessibile**, sta investendo nello sviluppo di soluzio­ni innovative che garantiscono un fine vita ottimizzato, facilitando le attività di riciclo.

“Per soddisfare quanto più le esigenze dei nostri clienti, che puntano a** imbal­laggi totalmente riciclabili**, abbiamo potenziato il nostro reparto di estrusione (divisione con macchinari per la trasfor­mazione del granulo in film plastico, *ndr*) dove testiamo ‘ricette’ personaliz­zate anche per prodotti compostabili”, racconta **Giorgia Ferracin, Responsabile Controllo Strategico e di Gestione di SDR Pack. **

L’innovazione fa parte del Dna aziendale dalla sua fondazione, nel 1960, quando Giorgio Ferracin intuì che i prodotti alimentari sarebbero stati venduti confe­zionati e non più avvolti in fogli di carta. Acquistò quindi **uno dei primi estrusori, che all’epoca produceva 12 kg di film in polietilene all’ora. **Tornando al presente, dal 2021 gli investimenti in nuove tecnologie sono aumentati: l’azienda ha riprogettato le** strutture dei capannoni e ha acquistato macchinari di ultima generazione**. “Ogni anno ci poniamo importanti obiettivi che hanno lo scopo di soddisfare alcuni principi di sostenibilità e comportamenti socialmente responsabili.

Ci impegniamo a raggiungerli mettendo in atto azioni e interventi che coinvol­gono a 360 gradi la nostra azienda, dal processo produttivo in poi”, spie­ga Ferracin. Tutti** i reparti produttivi sono stati così rinnovati e ampliati:** **estrusio­ne, stampa** (con una nuova macchina da stampa e un sistema totalmente auto­matizzato e robotizzato per il montaggio dei *cliché*, cioè le matrici tipografiche),** accoppiamento, taglio e un magazzino automatizzato con tecnologia Automatic Guided Vehicle (Agv)**. “In passato stocca­vamo la materia prima presso depositi in conto terzi. Abbiamo progettato que­sto magazzino compattabile in modo da ottimizzare gli spazi, così la merce si sposta autonomamente a seconda del punto in cui deve essere prelevata”, chiarisce Ferracin.

## Coinvolgere le persone è il primo passo verso la digitalizzazione dei processi

La necessità di un** magazzino apposito per contenere la materia prima** nasce dal fatto che le tempistiche di consegna del prodotto per l’azienda devono essere inferiori a quelle di approvvigionamento delle risorse. “Il processo è stato lungo, ma siamo estremamente soddisfatti del nuovo modello di gestione degli articoli”, commenta Ferracin, ricordando anche il valore dell’accompagnamento delle risorse umane al cambiamento.** Per attivare il magazzino, infatti, sono mutate delle mansioni e sono stati creati dei ruoli *ad hoc***. “I cambiamenti spesso spaventano, perché sono carichi di incertezza, ma abbiamo** coinvolto il personale in questo processo spiegando le motivazioni della scelta** e la nostra strategia, imparando talvolta a risolvere insieme problemi tecnici ed eventuali blocchi del sistema”, racconta. I posti di lavoro, comunque, non sono diminuiti, mentre è aumentata la mole di pallet da gestire.

In linea con quanto descritto nel primo** Bilancio di sostenibilità pubblicato nel 2021**, l’azienda ha inoltre installato un **secondo macchinario per l’abbattimen­to delle sostanze nocive emesse** con il processo di stampa. Il primo era stato installato nel 2015, anno in cui SDR Pack ha iniziato il percorso di digitalizzazione, informatizzando alcuni macchinari tra­mite **l’installazione di un Manufacturing Execution System (MES)**. “In questo modo abbiamo ottenuto il controllo di tutti i dati dell’intero ciclo produttivo. Ora stiamo informatizzando alcuni pro­cessi anche negli uffici, per esempio le mansioni di supporto alla tesoreria”, anticipa Ferracin.

Il processo continuerà in produzione con l**’introduzione del metodo Lean** per la coordinazione degli attrezzaggi in macchina. Questo permetterà di ridurre al minimo gli sprechi e velocizzare ulte­riormente la produzione dell’articolo finale. Per quanto riguarda la crescita aziendale, invece, l’obiettivo è di** puntare all’eccellenza del packaging**, diventando un punto di riferimento per il settore e aumentando la percentuale di espor­tazione, attualmente il 4% rispetto alla totalità della clientela.
