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title: Sostenibilità è salvaguardare il business
description: È un appuntamento classico dell’estate, quello con Sinfo One. Non è l’unica occasione di confronto dell’anno, ma la chiacchierata estiva con Paola Pomi, CEO di Sinfo One – la società di consulenza IT di Parma che vanta oltre 40 anni di esperienza nello sviluppo e implementazione di soluzioni gestion...
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date: 2023-10-13
author: Dario Colombo
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/sostenibilita-e-salvaguardare-il-business/
categories: [Fabbrica]
tags: ["made in Italy|Paola Pomi|Sinfo One|sostenibilità", Fabbrica Futuro]
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# Sostenibilità è salvaguardare il business

![Sostenibilità è salvaguardare il business](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2023/10/Pomi-FF.jpg)

È un appuntamento classico dell’estate, quello con Sinfo One. Non è l’unica occasione di confronto dell’anno, ma la **chiacchierata estiva con Paola Pomi, CEO di Sinfo One** – la società di consulenza IT di Parma che vanta oltre 40 anni di esperienza nello sviluppo e implementazione di soluzioni gestionali e per la trasformazione digitale – è il momento nel quale **si approfondiscono sfide e opportunità del mercato.**

In questa precisa fase storica, per esempio, nella quale si abusa del termine “sostenibilità”, Pomi evidenzia che le imprese hanno il principale obiettivo di** “salvaguardare il più possibile il business”** e in questo senso devono essere valutati gli investimenti in tecnologia, considerata come la leva per tutelare l’impresa stessa. “Le aziende hanno maturato la consapevolezza che **con l’IT è possibile fare *saving *e servire meglio i clienti**”, ragiona la CEO di Sinfo One.

Accanto alle numerose azioni sostenibili verso ambiente, persone e territorio, infatti, le organizzazioni hanno compreso che c’è un’altra sostenibilità di cui prendersi cura e che guarda in particolare alla tutela dell’azienda: in uno **scenario di forti incertezze**, questo è un fine che non può essere subordinato ad altri. Ma si tratta di uno dei tanti aspetti affrontati nel dialogo che inizia proprio dal mercato.

## Che momento state vivendo come azienda partner per il supporto tecnologico?

È una fase particolare per le imprese che si stanno guardando intorno per **capire come salvaguardare il business**, ma allo stesso tempo sono chiamate ad affrontare il mercato – con la sua caoticità – agendo su più fronti. Rileviamo un incremento degli investimenti nell’IT – abbiamo numerose richieste di collaborazione dal mercato sia nazionale sia internazionale – e questo atteggiamento ci convince che le imprese si sono rese conto che **l’investimento nella trasformazione digitale** è importante per ottimizzare i processi. Da qui, quindi, passa la strategia: automatizzare e integrare la tecnologia aiuta a migliorare le performance, nonché a sviluppare e mantenere determinati mercati. E questa consapevolezza ci stimola a** innovare in continuazione.**

## L’innovazione passa dalla tecnologia, ma anche dalle persone…

Nel nostro caso, a oggi, contiamo circa 160 collaboratori: nell’ultimo anno **abbiamo incrementato le nostre risorse** e non abbiamo ancora terminato gli inserimenti. In questo senso è sempre più **stretto il legame con le università** e alle collaborazioni già in corso ne stiamo attivando altre, in particolare con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Parma, nel corso Sistemi Orientati a Internet e l’Università Cattolica del Sacro Cuore per i corsi della Smea (Alta scuola di Management ed Economia Agro-Alimentare). Anche da questi canali **selezioniamo le persone da inserire nell’organizzazione.**

## Qual è l’X Factor per Sinfo One?

Nella scelta dei candidati siamo concentrati sulla **valorizzazione delle creatività, sulla volontà di crescere** e di dare un contributo, e sulla diversità. Il nostro obiettivo di essere sempre innovativi si lega alla strategia di inserire sia persone con **background diverso da quello ‘tradizionale’** sia risorse con esperienze maturate all’estero. Per esempio, è recente l’assunzione di un giovane iraniano che si è trasferito a Parma per motivi di studio: non parla ancora italiano, ma ha scelto di sviluppare in Italia parte della sua carriera lavorativa.

Siamo convinti che per crescere serva innovare a**prendo le porte ai giovani con esperienze culturali alternative** rispetto al passato: se una ventina d’anni fa, l’80-90% del personale proveniva da Parma e dintorni, oggi abbiamo allargato il raggio della ricerca. La città ci aiuta perché è un polo attrattivo, in particolare grazie all’offerta universitaria che si affianca a quella di Cremona con la Agricultural Food Economics: anche in questo modo riusciamo a** entrare in contratto con giovani prevenienti da tutto il mondo.**

L’articolo integrale è pubblicato sul numero di Settembre 2023 di *Sistemi&Impresa*.

Per informazioni sull’acquisto di copie e abbonamenti scrivi a daniela.bobbiese@este.it (tel. 02.91434400)
