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title: StartGo, obiettivo internazionalizzare le PMI
description: Intervista a Giovanni Colla, CEO e Fondatore StartGo Siete a capo di una piccola o media impresa che si vuole affacciare sui mercati esteri? Ci avete già pensato ma a causa di intoppi di ordine burocratico e gestionale il cammino è reso tortuoso e insicuro? Giovanni Colla, CEO e Fondatore È il caso...
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date: 2013-08-23
modified: 2025-09-17
author: Redazione
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categories: [Fabbrica]
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# StartGo, obiettivo internazionalizzare le PMI

![StartGo, obiettivo internazionalizzare le PMI](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2013/08/Giovanni-Colla-CEO-e-Fondatore-StartGo.jpg)

**Intervista a Giovanni Colla, CEO e Fondatore StartGo**

Siete a capo di una piccola o media impresa che si vuole affacciare sui mercati esteri?

Ci avete già pensato ma a causa di intoppi di ordine burocratico e gestionale il cammino è reso tortuoso e insicuro?

![Giovanni Colla, CEO e Fondatore StartGo](http://www.fabbricafuturo.it/wp-content/uploads/Giovanni-Colla-CEO-e-Fondatore-StartGo.jpg)
*Giovanni Colla, CEO e Fondatore*

È il caso di chiamare **StartGo**, nuovissima realtà imprenditoriale capitanata da un giovane ingegnere bresciano 38enne che, in seguito all’esperienza iniziata nel 2008 come CEO di due stabilimenti in Ungheria – avviati e gestiti in modo totalmente autonomo per conto di Serioplast S.p.A. (azienda leader in Europa nella produzione di flaconi in plastica e fornitore di multinazionali come Unilever e Henkel) –, ha creato e sperimentato un modello di management per l’avviamento delle aziende all’estero.

Questa è StartGo. L’azienda si occupa di esportare il know-how italiano oltreconfine avviando nuovi stabilimenti per conto delle imprese committenti.

Abbiamo incontrato **Giovanni Colla**, CEO e Fondatore di StartGo.

 

**Come nasce StartGo? Da quale idea?

**Nasce dall’aver rilevato che il mercato ha bisogno oggi di un nuovo servizio presidiato da una realtà specializzata nell’avviamento di stabilimenti all’estero.

**Cosa significa consegnare un’azienda ‘chiavi in mano’?

**Significa partire da zero. Si inizia con la realizzazione del progetto a quattro mani con il cliente, si fonda a livello legale l’azienda, si seleziona il personale, si disegna il layout del nuovo stabilimento, si installano i macchinari, si avviano i processi produttivi. Per consegna ‘chiavi in mano’ intendiamo che lo stabilimento si affidi a un organico sufficiente per garantire una produzione continuativa.

**Quanto tempo impiegherebbe un imprenditore da solo? Di quali skill ha bisogno?

**Con il contributo di StartGo un’impresa di medio-piccole dimensioni, con 15 milioni di euro di fatturato e un centinaio di dipendenti, può attivare uno stabilimento all’estero nel giro di due anni. Un imprenditore con scarse attitudini da manager, o troppo impegnato nel suo business in Italia, potrebbe impiegare anche 4/5 anni, ritardando lo start up della produzione e perdendo centinaia di migliaia di euro.

**Un buon imprenditore non è detto che sia anche un buon manager…

**Molti imprenditori non sono veri manager. Hanno fatto la loro fortuna inventando business promettenti in un percorso di stabilizzazione durato a volte 20 anni. Avviare uno stabilimento in un Paese lontano, selezionare il personale, affidare gli incarichi, saperlo motivare, sono tutte operazioni che bisogna saper fare in tempi ristretti e con professionalità per uscire vincitori dal processo di internazionalizzazione.

**È preferibile assumere Temporary manager in vista di progetti internazionali o portare a bordo dirigenti?

**Il manager interno è garanzia di continuità del business. Il manager esterno ha il compito di traghettare l’azienda verso un obiettivo, centrato il quale, non ha più ragione di rimanere.

**Quali sono le difficoltà principali per un’azienda che vuole avviare la sua attività produttiva oltreconfine?

**Una delle difficoltà iniziali è trovare stakeholder affidabili e stringere partnership con realtà locali che garantiscano un vero supporto a 360 gradi.

**Q****uali i mercati esteri dove è più difficile approdare?

**Talvolta il processo di avvio di uno stabilimento si allunga perché è più complessa la burocrazia del Paese in cui si opera. Inoltre è difficile trovare personale qualificato, soprattutto nei Paesi dell’Est Europa. La Polonia, in controtendenza, offre personale competente e manodopera specializzata.

**Quale il costo del lavoro all’estero?

**Il costo del lavoro nei Paesi dell’Est Europa è circa la metà rispetto a quello italiano. Quello che differenzia i Paesi dell’Est dal resto d’Europa è la sproporzione tra lo stipendio di un *plant manager *e quello di un manovale: a volte superiore anche di 15 volte.  ****
