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title: "Il Made in Italy che ha fatto grande l'Italia in una mostra"
description: Il Made in Italy celebrato attraverso 21 francobolli. La mostra è stata aperta al pubblico alla Luiss fino allo scorso 26 aprile.
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2026/05/1-1024x683.png
date: 2026-05-08
modified: 2026-05-05
author: Ilaria Mariotti
url: https://www.paroledimanagement.it/fabbrica/una-mostra-celebra-il-made-in-italy-in-miniatura/
categories: [Fabbrica]
tags: [made in Italy, export Italia, mostra]
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# Una mostra celebra il Made in Italy (in miniatura)

![Una mostra celebra il Made in Italy (in miniatura)](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2026/05/1-1024x683.png)

Ripercorrere le principali tappe e i simboli del **Made in Italy **attraverso i francobolli. Ce ne sono di ogni sorta nel corridoio dell’**Università Luiss di Roma** dove è stata allestita la mostra ***Il Made in Italy in formato francobollo***, realizzata in collaborazione con **Poste Italiane** e aperta al pubblico dal 15 al 26 aprile 2026. Un percorso storico in miniatura da scoprire attraverso esemplari di **francobolli celebrativi** (esiste perfino la possibilità, aperta a tutti, di avanzare proposte tematiche per l’emissione).

Non è un caso se l’esposizione non si trova in uno spazio museale canonico ma in un luogo di passaggio. L’obiettivo è anche attirare l’attenzione dei giovani: **“Qui gli studenti passano quotidianamente” **ha detto **Francesco Spanò**, Direttore Culture & Identity Development dell’Università. Alcuni di loro, quelli del master in **Art Management **della Luiss Business School, hanno anche contribuito alla progettazione dell’esposizione, guidati dai designer di Poste Italiane.

L’iniziativa nasce in occasione della **giornata del Made in Italy**. Che è ancora un volano dell’economia italiana, soprattutto grazie all’export. Per capirne la portata basta soffermarsi sui** marchi storici** (ovvero quelli iscritti da almeno 50 anni al registro speciale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy), che hanno raggiunto quota 1.000. È l’ente stesso a far sapere come si tratti di un patrimonio industriale ed economico che produce 93 miliardi** **di euro di **fatturato** e più di 363mila **posti di lavoro.  **

## Le aziende del Made in Italy

La mostra è quindi un viaggio tra le **eccellenze italiane**, come si legge nel titolo. Un itinerario composto da **21 francobolli **che raffigurano icone che rimandano a settori diversi, dall’**industria** alla **cultura**. Tra le prime c’è **Lavazza,** storica azienda italiana produttrice di caffè, fondata a Torino nel 1895. Partì tutto con Luigi Lavazza, spiega la didascalia, che nella sua bottega inventò il concetto di miscela e l’arte di combinare qualità e origini di caffè. Il francobollo appartiene alla serie tematica *Le eccellenze del sistema produttivo ed economico*, ed è stato emesso ad aprile 2025 proprio in occasione del centoventesimo anniversario dalla fondazione.  

Stessa serie anche per **Nutella**. In questo caso l’emissione corrisponde al cinquantesimo compleanno, celebrato nel 2014. “Il primo vasetto di Nutella vide la luce ad Alba nel** 1964**, grazie all’opera di mio padre Michele Ferrero”, sono le parole di **Giovanni Ferrero**, Presidente di Ferrero International, riportate nel quadro. Nel secondo Dopoguerra il **cacao** era infatti un **bene raro e costoso**. “L’intuizione di unire cacao e nocciole, diffuse nelle Langhe, diede vita a un prodotto unico”. E poi **Martini**. La storia, si legge sotto il francobollo emesso nel 2023, inizia sempre a Torino nel 1863, quando Alessandro Martini e Teofilo Sola fondano una società insieme al liquorista Luigi Rossi. Così spunta l’idea del **celebre drink Martini Rosso**, vermouth che lancerà il marchio. E ancora la fiorentina **Gucci**, “Azienda che nasce nel 1921 da un sogno di bellezza e imprenditorialità”, si legge nella didascalia. Per il brand significherà un lancio dal capoluogo toscano alla conquista del mercato internazionale. 

## Il ricordo di momenti storici

Tra le icone non poteva mancare il **Freccia Rossa, **simbolo dell’Alta Velocità, tra le più importanti infrastrutture italiane degli ultimi decenni. “Opera che collega il Nord e il Sud contribuendo alla riduzione dei tempi di viaggi e alla crescita economica dei territori attraversati” ricorda il francobollo celebrativo emesso nel 2020. E ancora i **Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina** dell'inverno 2026: "I primi giochi diffusi, con due città ospitanti e 22mila chilometri di territorio coinvolti”. 

Rientrano invece nella serie tematica *Il patrimonio artistico e culturale italiano* i **Bronzi di Riace**, il cui francobollo celebra il cinquantesimo anniversario dalla scoperta. I due capolavori dell’arte greca risalenti al V secolo a.C. vennero alla luce nel 1973, entrando così nell’immaginario collettivo come simbolo della perfezione scultorea antica. 

E ancora, è esposto un francobollo dedicato alla **Costituzione, **nel settantesimo anniversario dalla promulgazione. Nella scena raffigurata si vede la firma del capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola a Palazzo Giustiniani il 27 dicembre 1947. E poi ancora un'altra effigie con **il testo deliberato dall’Assemblea Costituente. **È esposto anche il verbale sulla proclamazione dei risultati del referendum per la scelta tra repubblica o monarchia e la stessa scheda elettorale. Tutti simboli che in pochi passi e in piccole figure racchiudono **la memoria storica **dell'Italia repubblicana. Ma di passaggi e di protagonisti ce ne sono tanti altri, per esempio ***Il Sole 24 Ore*, Confindustria, **il cantautore napoletano** Pino Daniele. **Per chi fosse interessato il catalogo completo della mostra è disponibile sul [sito ufficiale](https://madeinitaly.luiss.it/). 
