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title: Visione, competenze e valori per il futuro delle PMI
description: Le Piccole e medie imprese (PMI) sono aziende le cui dimensioni rientrano in parametri occupazionali ed economici prefissati. Il limite entro il quale sono comprese tutte le PMI (media, piccola e microimpresa) è stabilito dalla definizione di media impresa, ovvero, quando il numero dei dipendenti è...
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date: 2024-03-29
modified: 2025-09-17
author: Redazione
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categories: [Fabbrica]
tags: [Fabbrica Futuro, "Modelli organizzativi|PMI|Stefano Giust|strategia"]
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# Visione, competenze e valori per il futuro delle PMI

![Visione, competenze e valori per il futuro delle PMI](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2024/03/Giust-FF.jpg)

Le Piccole e medie imprese (PMI) sono aziende le cui dimensioni rientrano in parametri occupazionali ed economici prefissati. Il limite entro il quale sono comprese tutte le PMI (media, piccola e microimpresa) è stabilito dalla definizione di media impresa, ovvero, quando il **numero dei dipendenti è inferiore a 250, quando il fatturato annuo non supera i 50 milioni** di euro o il totale dell’attivo dello stato patrimoniale annuo non supera i 43 milioni di euro. Le PMI rappresentano una delle** caratteristiche distintive del sistema economico italiano**, contribuiscono in misura rilevante alla formazione del Pil e all’occupazione della forza lavoro, giocando un ruolo importante per lo sviluppo e la crescita del Paese.

Questo articolo si rivolge principalmente alle PMI italiane, con l’intento di fornire loro un **metodo strutturato per favorire e rafforzare il vantaggio competitivo conseguito**, oltre a delineare un approccio al mercato coerente rispetto alla strategia aziendale intrapresa. Spesso, le principali criticità rilevate nelle PMI sono inerenti alla **difficoltà di realizzare congiuntamente una visione di lungo periodo** (ambiziosa, ma soprattutto fattibile), supportata da adeguate competenze e governata da valori aziendali strettamente coerenti all’identità dell’azienda. Le PMI, frequentemente e con scarsa consapevolezza, sottovalutano questa importante correlazione. **Visione, competenze e valori rappresentano le tre pietre angolari** sulle quali costruire l’architettura del successo dell’impresa, ovvero il consolidamento del vantaggio competitivo.** Il caso Varaschin Outdoor Therapy**, oltre a rappresentare un esempio di successo, ha fornito un considerevole contributo per analizzare, codificare e sviluppare questo importante paradigma: il modello strategico triade.

## Il sistema triade

**‘Il sistema triade’ è inteso come un sistema interconnesso** e contraddistinto da un elevato grado di consonanza tra i valori aziendali, la relativa visione e le necessarie competenze distintive. Questi fattori rappresentano i principali elementi strategici per costruire un solido vantaggio competitivo per l’impresa. Con questa sintetica definizione si intende evidenziare un importante punto di arrivo per una PMI, ovvero** conseguire un rilevante risultato, sia strategico sia organizzativo.**

A emergere, innanzitutto, è un sistema coerente e competitivo, in quanto** le tre componenti strategiche sono in armonia e in relazione** reciproca, parlano lo stesso linguaggio ed esprimono i medesimi contenuti, attraverso un **significativo allineamento, sia culturale sia di intenti**. Ma com’è possibile conseguire questo risultato e perché è importante per le imprese? Questa duplice domanda richiede un adeguato approfondimento allo scopo di fornire, in modo chiaro ed esauriente, tutti gli elementi utili per comprendere la forza e l’efficacia di questo esito. **Innanzitutto, è importante far sì gli stakeholder siano sempre molto sensibili nel valutare le scelte** e i comportamenti delle aziende, soprattutto nel lungo periodo. Privilegiano elevati gradi di coerenza e la capacità di mantenerla nel tempo mediante precisi standard rappresentati dal relativo modello di offerta (prodotto-servizio). L’offerta si deve ricollegare all’identità dell’azienda, in quanto costituisce una **garanzia storica di continuità per gli stakeholder e riguarda il ‘saper fare’** dell’impresa, comprovato dagli anni di storia dell’azienda, in un definito ambito di offerta.

La principale difficoltà di conseguire questo risultato nasce dalla **necessità di mantenere un forte allineamento di contenuti** tra le tre componenti del sistema. **Si tratta di uno sforzo importante da parte del vertice della PMI**, che richiede metodo, costanza, coerenza e una forte condivisione aziendale. Questi parametri sono fissati dalla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003, con la quale la Commissione Europea ha provveduto ad aggiornare le regole sulla base delle quali un’impresa può essere definita PMI, con decorrenza dal 1° gennaio 2005. Le competenze distintive sono “l’insieme di capacità e conoscenze frutto del processo di apprendimento collettivo dell’azienda: elementi che, oltre alle risorse (umane, tecniche e finanziarie) di cui l’impresa si avvale, **distinguono l’azienda dai concorrenti e le consentono di esprimere una strategia innovativa vincente”.**

L’articolo integrale è pubblicato sul numero di Marzo 2024 di *Sistemi&Impresa*.

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