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title: Cari manager, c’è un’alternativa al modello Scrooge
description: "L'alternativa alla leadership del manager come Scrooge: il video della Apple fa ragionare sui modelli di leadership."
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2023/12/fuzzy_feelings_leadership.jpg
date: 2023-12-05
modified: 2025-09-09
author: Dario Colombo
url: https://www.paroledimanagement.it/formazione-e-sviluppo/cari-manager-ce-unalternativa-al-modello-scrooge/
categories: [Risorse Umane, Formazione e sviluppo]
tags: [leadership, video apple, fuzzy feelings, capo]
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# Cari manager, c’è un’alternativa al modello Scrooge

![fuzzy_feelings_leadership](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2023/12/fuzzy_feelings_leadership.jpg)

Proprio in questi giorni ho dialogato con un **imprenditore che ha dato vita alla sua azienda esattamente 50 anni fa**: ha concretizzato un’idea **investendo la sua liquidazione** e poi ricevendo finanziamenti e fiducia dalle banche. Oggi la sua impresa conta **oltre 300 persone ed è il primo player italiano del suo settore**.

Inizio da questa premessa per commentare il [video natalizio realizzato da Apple (il titolo è Fuzzy feelings)](https://www.youtube.com/watch?v=LMH5-IHrras): per chi non l’avesse ancora visto, si narra del **rapporto complicato tra un manager e i suoi collaboratori**, in particolare una giovane professionista che, nel suo tempo libero, realizza cartoni animati in stop motion. L’attività la riempie di gioia ed è ciò che le consente di ‘sopportare’ il lavoro e il suo capo, **un manager burbero – ricorda molto Ebenezer Scrooge di *Canto di Natale* di Charles Dickens, opera cui è chiaramente ispirato il video di Apple** – che le assegna attività all’ultimo minuto costringendola a lavorare ben oltre il suo orario.

Per ‘vendicarsi’,** la donna ha scelto per il suo cartone animato un pupazzo con le sembianze proprio del capo**, facendogli vivere varie sfortune. La svolta avviene quando la giovane vede il manager mangiare tutto solo in un ristorante e ne comprende la tristezza. A quel punto decide di regalare al suo alter ego di plastilina un cagnolino: **almeno il capo-pupazzo ritrova il sorriso**. Non voglio rovinare il finale del video, facilmente reperibile in Rete; ma al di là del finale, l'intero (breve) video è uno** spunto interessante per parlare di leadership**. Almeno quella di cui non c'è più bisogno.

Torno, a questo punto, all’imprenditore con il quale ho aperto la riflessione e che in un dialogo che sarà presto pubblicato all’interno del podcast ‘Il domatore di aquiloni’ spiega che “**chi comanda deve essere al servizio degli altri**” e **“deve parlare con le persone e farle sentire importanti”**. A suo giudizio c’è una **profonda differenza tra il manager e il leader**: il primo si concentra sugli obiettivi e sulle performance, il secondo è chiamato a motivare le persone. A volte, è bene dirlo, le due figure si sovrappongono: **beate quelle aziende che hanno anche una sola persona capace di essere sia manager sia leader**. Tutte le altre devono accontentarsi del capo ritratto nel video della Apple che rimanda a Scrooge. Ma niente paura: **c’è sempre una possibilità di redenzione**. Almeno questo ci piace pensare a poche settimane dal Natale.
