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title: Formazione digitale per colmare distanze e gap di competenze
description: "Finché perdurano le distanze sociali, le imprese sono chiamate a ripensare le proprie attività. L&P rende la formazione digitale, grazie ai serious game."
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date: 2020-04-22
modified: 2025-09-09
author: Gabriele Perrone
url: https://www.paroledimanagement.it/formazione-e-sviluppo/formazione-digitale-per-colmare-distanze-e-gap-di-competenze/
categories: [Risorse Umane, Formazione e sviluppo]
tags: ["L&amp;P", Ettore Fareri, formazione digitale, serious game]
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# Formazione digitale per colmare distanze e gap di competenze

![Formazione digitale per colmare distanze e gap di competenze](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2020/04/AdobeStock_307475445.jpeg)

I cambiamenti organizzativi nelle aziende legati all’emergenza coronavirus sono destinati a continuare anche dopo la fine della pandemia. Con questa consapevolezza, **le imprese sono chiamate a ripensare le proprie attività a lungo termine**. In questo contesto,** la digitalizzazione rappresenta la chiave** per consentire la prosecuzione dei processi e il loro sviluppo futuro.

Ne è un esempio la strategia di **L&P, società di consulenza con sede a Brescia**, operante su tutto il territorio nazionale che si occupa di formazione del personale, ricerca e selezione di nuovi candidati, consulenza di carriera e diagnostica delle competenze tramite **un innovativo strumento digitale**, con clienti soprattutto tra gli istituti di credito.

“Appena è scoppiata l’emergenza sanitaria, abbiamo adottato immediatamente lo Smart working”, racconta **Ettore Fareri, Amministratore Unico di L&P**, con una lunga carriera alle spalle nel settore bancario. “Abbiamo utilizzato questa modalità lavorativa sia per una ‘manutenzione’ di attività operative dimenticate e ora riprogrammate, sia per proseguire attività di carattere digitale”.

## Moduli di apprendimento personalizzati

Se da un lato si sono necessariamente fermate la ricerca di candidati (che ha bisogno di un impatto personale forte) e la formazione d’aula, dall’altro **la società ha puntato sulla digitalizzazione per effettuare attività di apprendimento tramite video e altri materiali didattici interattivi** (pur perdendo l’empatia tipica delle situazioni personali in aula).

“In particolare, la nostra attività di diagnostica e rilevazione delle competenze prosegue, grazie all’utilizzo di ***serious game*** (videogiochi formativi) e di **moduli di apprendimento digitali personalizzati** **per ogni utente**”, racconta Fareri. Attraverso questi strumenti digitali “è possibile individuare gli eventuali gap di competenze e ottenere dal sistema, tramite appositi algoritmi, un percorso formativo personalizzato per colmare le carenze emerse”. **Gli algoritmi analizzano, infatti, conoscenze, comportamenti organizzativi ed esperienze professionali, per poi restituire un feedback formativo *ad hoc*** per ogni persona.

“Le aziende possono personalizzare gli indicatori dei moduli formativi, che sono in grado di **descrivere in modo preciso il livello di competenze dei dipendenti**”, consentendo ai manager di prendere decisioni supportate dai dati.

## I vantaggi dei serious game per dipendenti e aziende

Un’altra iniziativa digitale dell’azienda è **#oggimisentosmart**. “Inizialmente era nata per far conoscere i nostri canali *social* e per spronare i dipendenti sul tema dello Smart working, poi è diventato **un contest aperto a tutti con un premio finale**”, racconta **Arianna Fareri, Consulente e Responsabile delle attività legate a Gamelearn**, produttrice spagnola di *serious game *di cui L&P è rivenditrice.

“Chiediamo di **pubblicare su Instagram le foto delle postazioni di Smart working**, taggando, se possibile, l'azienda per cui si lavora. La foto che guadagnerà più *like* sarà la vincitrice del contest. In palio, per il vincitore, un *serious game* a scelta firmato Gamelearn, mentre **l'ufficio HR dell'azienda avrà la possibilità di vedere e testare la dashboard di controllo** di un *serious game* da cui è possibile scaricare dati ed effettuare analisi”.

Il vantaggio di questo tipo di digitalizzazione della formazione è duplice: per i dipendenti e per le aziende. “**I dipendenti apprendono nuove competenze con modalità innovative, mentre l’azienda può conoscere meglio gli strumenti formativi legati allo studio dei dati**, attraverso una dashboard di controllo che permette di vedere i risultati e i punteggi ottenuti, così da poter prendere decisioni supportate dai numeri”.

**Le distanze tra le persone**, che continueranno anche dopo la fine dell’emergenza sanitaria, **renderanno “ancora più necessari questi strumenti innovativi”**, sostiene Ettore Fareri. “In Italia i *serious game* non sono ancora molto diffusi, a differenza di altri Paesi, ma le aziende stanno comprendendo come **la formazione su temi ‘classici’**, come leadership, negoziazione e gestione del tempo, possa creare curiosità e impegno delle persone, se **riproposta in una chiave diversa**, interattiva e anche divertente”.
