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title: Gli studi sui futuri aiutano a governare l’incertezza
description: Per provare a capire il contesto attuale, molte grandi istituzioni internazionali hanno deciso di usare strategic foresight, futures literacy
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date: 2021-07-12
modified: 2025-09-09
author: Elisa Marasca
url: https://www.paroledimanagement.it/formazione-e-sviluppo/gli-studi-sui-futuri-aiutano-a-governare-lincertezza/
categories: [Risorse Umane, Formazione e sviluppo, Scenari macroeconomici]
tags: [Roberto Poli, strategic foresight, futures literacy, Angelo Dessì, Syendas]
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# Gli studi sui futuri aiutano a governare l’incertezza

![Gli studi sui futuri aiutano a governare l’incertezza](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2018/01/Fotolia_170210495_Subscription_Monthly_M-1024x682.jpg)

Per provare a capire il contesto attuale, può essere utile notare che molte grandi istituzioni internazionali hanno deciso di usare nuovi strumenti per impostare le loro strategie. **Si tratta di strumenti che sono chiamati con diversi nomi: *strategic foresight, futures literacy*, e in altri modi ancora**. Lo ricorda Roberto Poli, titolare della Cattedra Unesco sui Sistemi Anticipanti e Direttore del Master in Previsione Sociale dell’Università di Trento, in un articolo pubblicato su Sistemi&Impresa (Luglio-Agosto 2021), rivista edita dalla casa editrice ESTE (editore anche del nostro quotidiano). **Gli studi sul futuro in Italia non sono molto conosciuti**, tanto che l’unico corso di formazione accademica su questo è proprio il Master di cui Poli è Direttore.

Angelo Dessì è titolare di Cemis srl, società sarda di costruzioni e montaggi industriali, e insieme con Poli ha svolto **quelli che sono chiamati “esercizi di futuro” tramite le tecniche dello *strategic foresight, *che in italiano fanno parte della teoria dell’anticipazione e degli studi sui futuri**. Con l’espressione “foresight”, infatti, si intende un processo sistematico che comporta la rilevazione di informazioni e la creazione di visioni e scenari sul futuro a medio e lungo termine.

“Ho conosciuto il docente e il suo team a una conferenza dove presentava le teorie anticipanti, e insieme con altre tre aziende dell’Oil&Gas abbiamo deciso di iniziare un percorso formativo”, racconta Dessì. “**Tramite lo *strategic foresight* abbiamo imparato a mantenere una mente allenata per leggere le evoluzioni del mercato**, capire quali possono essere i trend che si rafforzeranno, o i trend irreversibili”.

## Dal percorso di formazione la creazione di un Consorzio

Il focus del percorso, che si è svolto online da marzo 2020 a luglio dello stesso anno, era immaginare il futuro del petrolio con un orizzonte fissato al 2040,** con l’obiettivo di capire come le quattro aziende coinvolte potessero affrontare una crisi (prevedibile) e portare di conseguenza le loro peculiarità in altri settori** di business, come per esempio quello delle energie rinnovabili. I partecipanti puntavano ad acquisire quanto prima le capacità di saper leggere con metodo quali potessero essere i futuri desiderabili (cioè le volontà delle aziende) e i futuri probabili, cioè lo scenario a cui andremmo incontro se la situazione attuale continuasse allo stesso modo.

“Questo approccio ci ha messo nella condizione di assorbire gli impatti e cogliere le opportunità del mercato, con molta apertura mentale”, dice Dessì. **Dopo la conclusione della formazione, è nata l’esigenza di trasferire i concetti appresi anche alle altre figure chiave che operano in Cemis per infondere una nuova cultura aziendale**. “Ora non lasciamo niente al caso, e riusciamo a prevedere scenari di lungo periodo, con tempi che vanno dai 10 ai 15 anni”, racconta.

Dessì riferisce che questo cambio di prospettiva ha avuto effetti su tutti i processi, dato che prima l’organizzazione era abituata a ragionare di sei mesi in sei mesi: “Quando si inizia a pensare a un arco di tempo di 10 anni, **rispetto al passato acquisisce una maggiore importanza anche la gestione delle varie generazioni in azienda, e di conseguenza l’Age management**”. Per questo la cooperativa ha in programma di assicurare una formazione continua a tutti i collaboratori.

Le aziende che hanno seguito il percorso di *strategic foresight* hanno poi costituito il Consorzio Syendas Scarl (*Syendas* in sardo vuol dire, appunto, aziende). “**Abbiamo unito le nostre competenze per affrontare questo periodo di transizione e per esplorare nuovi mercati** dove da soli, probabilmente, non saremmo mai riusciti a entrare. Il Consorzio sarà in grado di affrontare appalti più competitivi e formulare un *global service”, *si augura Dessì.

 
