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title: "Il digitale entra nella formazione: nasce il Learning experience designer"
description: Con la figura del Learning experience designer si applicano i principi di ‘esperienza del consumatore’ come chiave per una nuova formazione
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date: 2020-01-03
modified: 2025-09-09
author: Matteo Villa
url: https://www.paroledimanagement.it/formazione-e-sviluppo/il-digitale-entra-nella-formazione-nasce-il-learning-experience-designer/
categories: [Risorse Umane, Formazione e sviluppo]
tags: [Learning experience designer, innovazione formazione, Instructional design, educational technology, interazione utente-interfaccia]
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# Il digitale entra nella formazione: nasce il Learning experience designer

![lerning_designer.jpg](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2019/12/lerning_designer.jpg)

Da qualche anno si è fatta strada, all’interno del dibattito sui temi dell’*educational technology*, **una nuova definizione, che riunisce diversi spunti di riflessione** e che è stata oggetto di analisi da parte di riviste online di settore, come *EdSurge* ed *Elearning Industry*.

L’espressione **“Learning experience design” ha fatto il suo ingresso nelle job description di LinkedIn**, consacrandosi come vero e proprio *title* di riferimento del settore, per lo meno degli annunci di lingua inglese. Prescindendo dalla moda temporanea, che spesso accompagna la gloria e l’oblio di molte job title, vediamo quali spunti di analisi può offrirci questa definizione.

### Un incontro quasi scontato

Questa espressione è il risultato della sintesi e della **confluenza di due ambiti disciplinari differenti**, ma che con gli anni si sono avvicinati grazie alla diffusione pervasiva delle tecnologie digitali anche in ambito educativo.

Il termine “experience”, infatti, deriva dal mondo digitale e va inteso, nella sua definizione originale, come **user experience**: definizione che raccoglie il complesso mondo delle reazioni e sensazioni che l’utente vive e sperimenta, a contatto diretto con un’interfaccia digitale (sito, App, ecc.).

In un ambito di competenza di programmatori e designer, piuttosto tecnico a dire il vero, la **user experience è stata oggetto, negli ultimi anni, di studi**, ricerche empiriche e vere e proprie (rigide) concettualizzazioni.

Dato per assodato che questo ambito applicativo si occupa di disegnare e progettare la nostra esperienza digital, è semplice capire come, in un mondo dove le interfacce grafiche sono punti di accesso e snodo cruciale di milioni di interazioni quotidiane, **l’applicazione corretta dei principi di ‘esperienza del consumatore’** possa essere la chiave di successo di prodotti, servizi, processi.

### Dall’Instructional design al Learning management system

Gli approcci, derivati dall’**analisi dell’interazione utente-interfaccia**, sono stati generalmente trascurati da chi si occupa di discipline legate all’apprendimento e al mondo dell’*educational technology*.

Il metodo che guida la progettazione didattica e, quindi, il disegno e lo **sviluppo degli strumenti digitali, a supporto dell’attività di apprendimento**, derivano da una serie di strumenti, figli della disciplina dell’Instructional design.

La maggior parte dei Learning management system, con le loro impostazioni di corsi, curricula e strutture derivate, ne è un esempio diretto e abbastanza evidente. Questi due approcci, per certi versi non così distanti, **convergono in una sintesi più recente**, grazie alla diffusione di App mobile, anche nel mondo dell’educazione.

Tendenza, questa, in forte crescita, che ha costretto molti provider di Learning management system a una faticosa rincorsa, su un terreno ignoto e poco favorevole. L’efficacia di queste applicazioni (e ciò, a mio avviso, vale anche per quelle educative) è intrinsecamente **legata al disegno delle interazioni con l’utente che la fruirà**. Ed è proprio su questo terreno che le due discipline si incontrano.

Così, gli **instructional designer si trovano costretti a esplorare un nuovo campo disciplinare**. Da questo primo incontro nascono, però –sul piano pratico-applicativo– le prime divergenze e, quindi, anche le prime esigenze di sintesi: di fronte a prescrizioni differenti, quale criterio dovrebbe guidare la progettazione e il design di interfacce digitali per attività educative?

Per rispondere a questa domanda, vediamo meglio nel dettaglio **le differenze e le analogie tra l’approccio Instructional design e quello Learning experience design**.

L’articolo integrale è pubblicato sul numero di Novembre 2019 di *Persone&Conoscenze*.

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