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title: Mettere al centro l’esperienza umana nei processi HR
description: La gestione dell’esperienza umana è sempre più centrale nell’ambito HR, per creare un ambiente lavorativo inclusivo e stimolante
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date: 2021-09-17
modified: 2025-09-09
author: Federica Biffi
url: https://www.paroledimanagement.it/formazione/mettere-al-centro-lesperienza-umana-nei-processi-hr/
categories: [Risorse Umane, Formazione]
tags: [HR, talent management, human experience, risorse umane, formazione]
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# Mettere al centro l’esperienza umana nei processi HR

![processi HR](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/09/Processi-HR-min-1024x683.jpg)

La gestione dell’esperienza umana è un concetto sempre più centrale nell’ambito delle Risorse Umane. **Lo Human Experience management** serve a far incontrare le azioni che compie l’azienda con le reazioni dei dipendenti e la capacità dell’organizzazione **di creare un ambiente lavorativo inclusivo, efficace, stimolante per ottenere performance migliori.** Oggi, infatti, si chiede ai collaboratori non soltanto di eseguire le attività, ma di essere creativi, e soprattutto di essere responsabili e quindi **di diventare ‘manager’ di se stessi.** Il tema sarà affrontato durante l’evento virtuale dal titolo ***Dalla gestione della Risorsa Umana* *alla gestione dell’Esperienza Umana *in programma il 7 ottobre 2021 organizzato da Var BMS**, azienda che supporta i clienti nella digitalizzazione e nell’implementazione di soluzioni innovative.

**[PER INFORMAZIONI SULL’EVENTO E PER ISCRIVERSI CLICCARE QUI](https://register.gotowebinar.com/register/2965624069832395536?source=lkorg)**

## Adottare tecnologie e strumenti HR evoluti

Per gestire al meglio l’esperienza dell’utente in un mondo digitalizzato, è fondamentale l**’adozione di strumenti HR e IT evoluti**, che supportino lo svolgimento delle attività, **ottenendo un’ottimizzazione dei tempi e un miglioramento delle performance.** Lo conferma **Andrea Catalano**, HCM Project Leader, spiegando che va in questo senso la scelta, in ambito HR, di adottare la suite SAP SuccessFactors: “La soluzione permette di monitorare in tempo reale l**e performance del dipendente e gli obiettivi da raggiungere**; una funzionalità centrale è quella basata sul *continuous feedback* attraverso cui il manager è sempre interconnesso con il dipendente”. È utilizzata, dunque, come **uno strumento di empowerment delle performance.**

Lo stadio evolutivo delle tecnologie HR sono quelle ribattezzate come **“employee listening technology”**: “Sono tecnologie che permettono di ‘ascoltare’ le esigenze del personale e capire qual è lo status della loro esperienza lavorativa. Ecco che quindi non sono più solo strumenti reattivi e unidirezionali, **ma sono proattivi e bidirezionali**”, spiega Catalano. Quindi, proprio il monitoraggio ‒ e il miglioramento ‒ della performance è il nodo centrale dell’adozione di soluzioni di questo tipo, **che si sviluppa in modo bilaterale.**

“Applicata nella maniera migliore, questo tipo di tecnologia permette **di comprendere le reali capacità del dipendente**, **dunque** **di individuare i migliori talenti**; così il management ha un quadro completo dei punti di forza e di quelli più fragili del collaboratore, mentre quest’ultimo riesce a individuare le proprie potenzialità”, continua il leader HR, puntando l’attenzione sul **Real time management**. È in questo modo che strumenti tecnologicamente avanzati diventano alleati per eccellere; le persone sono più motivate **nell’incrementare le performance e nel raggiungere maggiore autonomia e più responsabilità.**

## Talent management, le persone diventano più creative

Connesso ai principi del Real time management e del *continuous feedback*, c’è il tema del **Talent management**: si utilizza il talento **per creare un ambiente di lavoro più stimolante.** “Il tema è sempre esistito, ma oggi diventa **un fattore strategico per le aziende.** Si chiede sempre più alle persone di essere creativi, di essere manager di se stessi; così **si tengono monitorate e si migliorano le performance** , in vista del raggiungimento degli obiettivi”, sostiene il leader HCM. Serve essere visionari, sognatori e le persone sono felici di esserlo. “Le persone accolgono positivamente questa modalità lavorativa, **in virtù di emozioni e di condizioni lavorative soddisfacenti**, che a loro volta ispirano il dipendente a essere più creativo, più efficace. L’azienda che riesce a fornire la migliore esperienza possibile è quella che ha quel fattore competitivo in più perché sfrutta al massimo la propria forza lavoro”.

In questo scenario, **l’azienda raggiunge obiettivi di business anche grazie al talento**. Quindi, oggi, la ***human experience*** è importante anche per questo motivo. “Prima gli strumenti di gestione delle risorse umane servivano a catalogare la forza lavoro, la loro retribuzione e l’area di lavoro. Da un ventennio, invece, le tecnologie HR si sono affinate”, dice Catalano. Invece di consentire esclusivamente la raccolta di informazioni statiche, dunque, **permettono anche di valutare le performance**, di capire chi può essere collocato in determinate posizioni e quindi** beneficiare di retribuzioni commisurate in base alle performance e agli obiettivi assegnati.**
