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title: Zucchetti Academy, molto più che una scuola di formazione
description: "Nel 2009 nasce la Zucchetti Academy risale al 2009, quando le scuole aziendali erano una rarità. “Con il tempo siamo cresciuti\""
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date: 2025-03-13
modified: 2025-09-09
author: Ilaria Mariotti
url: https://www.paroledimanagement.it/formazione/zucchetti-academy-molto-piu-che-una-scuola-di-formazione/
categories: [Risorse Umane, Formazione]
tags: [formazione, know how, life long learning]
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# Zucchetti Academy, molto più che una scuola di formazione

![Zucchetti_Academy](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2025/03/Zucchetti_Academy_PdM-min-1024x683.jpg)

La nascita di Zucchetti Academy risale al 2009, quando le scuole di formazione aziendale erano ancora una rarità. “All’epoca l’idea era sicuramente innovativa: con il tempo siamo cresciuti e oggi contiamo su una struttura di 25 specialisti dedicati”, spiega Katia Fabene, Head of Zucchetti Academy. **L’obiettivo era chiaro: valorizzare il know how di una big del settore tech**, con il tempo diventata la holding con una platea di oltre 700mila clienti.

L’orizzonte del progetto si è poi espanso. E dalla ‘semplice formazione’ si è passati alla messa a disposizione di tutti i collaboratori di piani formativi per lo sviluppo sia professionale sia personale  in un’ottica di *long life learning*. Scopo ultimo è che **tutti abbiano la garanzia di una formazione continua** che li accompagni in ogni fase della carriera. E l’Academy è così diventata asset strategico per Zucchetti, declinandosi sotto varie forme.

## Potenziare le competenze degli studenti

Nel tempo le attività dell’Academy si sono poi aperte anche all’esterno dell’ecosistema del player di tecnologia. A essere coinvolte non sono solo le aziende partner, ma anche le istituzioni. “Un modo per **arginare il problema delle competenze spesso introvabili nei lavoratori, colmare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e migliorare l’occupabilità**”, sottolinea Fabene. “C’è una progettazione strutturale in particolare con le scuole secondarie di secondo grado, quindi Its e Ifts e poi con università, master e business school”.

Per gestire questa proposta Zucchetti Academy affianca il team HR dell’azienda stessa che organizza eventuali tirocini, progetti di alternanza scuola-lavoro o giornate di selezione. L’approccio è mirato: “Ci prefiggiamo di facilitare l’inserimento professionale, creando programmi che arricchiscano le competenze dei profili in uscita”. Gli esempi sono diversi e variegati, tanto che uno dei corsi è **rivolto a chi ha una diagnosi di neurodivergenza per portarli a  sviluppare particolari abilità in ambito tecnologico**.

Uno dei più recenti è invece il progetto CoderZ, lanciato nel 2023 e rivolto agli studenti delle scuole superiori: si tratta di un percorso gratuito per avvicinare alla programmazione, suddiviso in moduli in e-learning su linguaggi informatici e in particolare Javascript. I livelli di accesso sono due: ci si rivolge **agli istituti di stampo informatico, ma anche a quelli con un’impostazione più ampia.** Al termine della teoria si prepara un *project work*: un’applicazione web individuale o di gruppo. I progetti sono caricati e infine validati fino al riconoscimento delle 40 ore del Percorso per le competenze trasversali e per l'orientamento digitale (Pcto), che ha sostituito l’alternanza scuola-lavoro. A oggi hanno aderito a CoderZ 564 scuole, per un totale di 20.454 studenti.

## L’attenzione al benessere delle persone

È invece del 2018 il format chiamato il Vivaio dei talenti ed è destinato a neodiplomati e neolaureati. Circa 200 i soggetti formati finora, con una percentuale di inserimento lavorativo al termine del percorso del 75%. “Prepariamo figure **molto ricercate e difficili da trovare, sempre senza nessuna spesa per i partecipanti,** perché i costi sono interamente sostenuti dall’azienda in quanto la finalità è di inserirli all’interno del gruppo”, spiega Fabene. C’è una selezione iniziale, poi si inizia con un corso bimestrale tarato a seconda del profilo.

Solitamente si attiva un tirocinio, correlato a un rimborso spese. I profili principali sono quelli di Web developer, dedicato alla programmazione e Digital consultant, specializzato nell’analisi delle esigenze dei clienti di una software house. A erogare le lezioni sono i **formatori interni, ma anche docenti provenienti per esempio da Cefriel**, ente di formazione del Politecnico di Milano, o da SAA - School of Management dell’Università di Torino. Al termine del percorso si esegue un test di verifica delle competenze, a cui segue l’assegnazione di un *open badge* di partecipazione spendibile all’interno del curriculum. Vivaio dei talenti rappresenta infatti un’opportunità per l’ingresso nel mondo del lavoro in generale e non solo in Zucchetti.

L’altra peculiarità di Zucchetti Academy è di offrire** una risposta alle priorità e ai bisogni dei lavoratori di oggi**. L’offerta formativa include un continuo *reskilling* e *upskilling* delle competenze di ruolo. In più sono proposti esercizi per potenziare le soft skill strategiche a fronte di un contesto che si evolve sempre più rapidamente. Infine c’è grande attenzione per le esigenze personali di benessere. “Si è scelto di andare oltre i confini tradizionali della formazione con un piano di benefit e agevolazioni per la promozione del wellbeing a 360 gradi”, dice Fabene.

Quest’ultimo è il programma **People Care, che permette di fissare mete da raggiungere grazie a percorsi personalizzati e un’esperienza gamificata** su diverse aree: Salute e benessere; Famiglia e conciliazione; Cultura e tempo libero. Si tratta di programmi per il supporto psicofisico, per il sostegno alla genitorialità, per l’organizzazione di attività ricreative e culturali per i collaboratori e i loro familiari, convenzioni e altri servizi.
