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title: Creare ambienti più inclusivi con il coaching
description: Questo coaching è condotto su base individuale e alcuni degli obiettivi definiti all’inizio del percorso sono collegati alle tematiche DEI.
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date: 2022-06-30
modified: 2025-09-09
author: Alessandro Verrini
url: https://www.paroledimanagement.it/gestione-delle-diversita/creare-ambienti-piu-inclusivi-con-il-coaching/
categories: [Risorse Umane, Gestione delle diversità]
tags: [diversity, inclusion, "D&amp;I", CoachHub, Alessandro Verrini]
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# Creare ambienti più inclusivi con il coaching

![Coaching_diversity](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2022/06/Coaching_diversity-min-1024x683.jpg)

Nell’ultimo decennio, le aziende hanno puntato sempre più alla creazione di ambienti di lavoro inclusivi, **rivalutando le strategie di Diversity & Inclusion, assumendo personale dedicato a ruoli di diversità, equità, inclusione (DEI)** e impegnandosi pubblicamente a supportare luoghi di lavoro diversi e inclusivi. Del resto, molte ricerche dimostrano come le iniziative DEI possono portare alle aziende che le implementano un aumento delle quote di mercato, della produttività, dell’innovazione e della facilità nell’attirare e trattenere i talenti. Inoltre, McKinsey & Company ha registrato in diverse occasioni **la correlazione positiva esistente tra performance e diversità etnica e di genere nei team dirigenziali. **** **

Considerati i benefici di cui danno evidenza i dati, **tante realtà aziendali riconoscono oggi l’importanza che diversità e inclusione rivestono per il successo aziendale.** Ma in che cosa consiste una cultura davvero inclusiva e che cosa serve alle organizzazioni per realizzarla? 

## Diversità, equità e inclusione sul luogo di lavoro 

Per diversità (intesa come varietà)** si intende l’intero spettro di differenze sociali e identità demografiche: razza ed etnia, genere e orientamento sessuale, classe sociale, neurodiversità, valori e convinzioni.** L’equità riguarda il concetto di offrire giuste opportunità a tutti i dipendenti in base ai loro bisogni individuali, mentre per inclusione si intende il modo in cui un’organizzazione opera per accogliere, supportare e ascoltare le persone. 

Secondo l’*Harvard Business Review*, **le culture inclusive riconoscono le differenze, lavorano attivamente per individuare un terreno d’azione comune e si impegnano ad affrontare argomenti delicati, difficili, talvolta spinosi**. Il fatto che un posto di lavoro supporti la diversità non implica automaticamente che sia anche inclusivo. Allo stesso modo, se un ambiente di lavoro è inclusivo non significa che la diversità sia una sua componente caratterizzante. Le organizzazioni devono, dunque, impegnarsi attivamente per non limitarsi ad assumere i propri collaboratori pensando solo ed esclusivamente alla diversità e devono altresì lavorare per creare una cultura equa e inclusiva.  

Mentre il mondo si muove per sviluppare ambienti di lavoro inclusivi con programmi di coaching focalizzati sulla diversità, **anche la community globale del coaching è consapevole del lavoro di cui l’intero settore deve farsi carico.** Così, in un report del 2021, i ricercatori Charmaine Roche, D&I Specialist, e Jonathan Passmore, SVP of Coaching di CoachHub, si dichiarano “a favore di una presa di coscienza nei confronti dei temi di razza e colore nel coaching”, qualcosa che considerano un prerequisito per avvicinare il movimento del coaching alla giustizia razziale e all’equità. 

Nella loro agenda, **Roche e Passmore chiedono alle organizzazioni che si occupano di coaching di sviluppare piani di azione D&I,** ai fornitori di servizi di coaching di fornire formazione DEI (con riferimento specifico alla questione razziale) e ai coach di ampliare, tra le altre cose,  la propria conoscenza dei temi relativi alla DEI e alla giustizia sociale.  

## Pratiche, obiettivi e motivi per investire in percorsi dedicati 

Il coaching dedicato alle tematiche della diversità e dell’inclusione **rappresenta un modo particolarmente efficace per stimolare la diffusione di una cultura più inclusiva negli ambienti di lavoro**. I coach D&I possono aiutare le persone a sentirsi più a proprio agio in situazioni che riguardano l’identità e le diversità (come etnia, abilità o neurodiversità, per citarne alcune). 

Questo tipo specifico di coaching **è tipicamente condotto su base individuale e alcuni degli obiettivi definiti all’inizio del percorso sono esplicitamente collegati alle tematiche DEI**. Analogamente al coaching tradizionale, il coaching in ottica D&I è un processo collaborativo tra coach e coachee. A differenza dei workshop una tantum o della formazione per grandi gruppi, si tratta di un processo in divenire e, proprio perché non si esaurisce in un’unica sessione, è più efficace nel produrre modifiche dei comportamenti durature nel tempo. 

Si pensi, per esempio,** a un coachee che vuole acquisire competenze per meglio supportare persone con neurodiversità sul posto di lavoro** (come ADHD, autismo o sindrome di Tourette). Il coachee, sotto la guida del coach, può lavorare per migliorare i processi di selezione e onboarding: per esempio, prendendo in esame situazioni specifiche e relative soluzioni, come prevedere l’uso di auricolari con soppressione del rumore per rispondere a un bisogno fondamentale delle persone sensibili al rumore.  

Inoltre, se integrato nello stile di management, il coaching è un valido supporto: **un manager che si affida a questa pratica aumenta la propria consapevolezza rispetto all’esistenza di pregiudizi (anche inconsci) da parte delle persone** ed è più attento a tutti quegli aspetti che ricadono nella sfera dell’intelligenza emotiva. Il che può trasformare un manager in un grande leader.  

Diventare un leader o un’organizzazione inclusiva è un processo continuo. In generale, i coach D&I lavorano per creare spazi sicuri in cui i coachee possano non solo esplorare e scoprire i propri pregiudizi, le proprie identità e/o paure e riconoscere i propri punti di forza e talenti, ma anche **promuovere un ambiente di lavoro più inclusivo in grado di accogliere persone diverse, dove la diversità è un concetto molto ampio** che include identità, personalità, stile di vita, composizione familiare, ruolo sociale, pensiero. 
