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title: Diversity, il test belga contro il pinkwashing delle aziende 
description: Il Belgian Pride ha annunciato che sottoporrà a monitoraggio tutte le aziende sponsor della manifestazione per evitare che facciano pinkwashing
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date: 2020-03-11
modified: 2025-09-09
author: Giorgia Pacino
url: https://www.paroledimanagement.it/gestione-delle-diversita/diversity-il-test-belga-contro-il-pinkwashing-delle-aziende/
categories: [Risorse Umane, Dall’estero, Gestione delle diversità]
tags: [Gender diversity, diversity management, belgian pride, pinkwashing]
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# Diversity, il test belga contro il pinkwashing delle aziende 

![Diversity, il test belga contro il pinkwashing delle aziende ](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2020/03/pride-c-nico-belga-1024x575.jpg)

Il Belgian Pride, l’evento più importante organizzato dalla comunità LGBT+ in Belgio, ha annunciato che sottoporrà a monitoraggio **tutte le aziende e le organizzazioni che si candidano come sponsor della manifestazione**, per esaminare le loro politiche sulla *diversity*. 

“Con questo test vogliamo evitare il *pinkwashing*”, spiega al quotidiano *The Brussels Times *Laurent Mallet, co-organizzatore del Pride, riferendosi al fenomeno per cui una compagnia si fa portavoce delle cause LGBT al solo scopo di entrare nel remunerativo mercato *pink*. “Non desideriamo più lavorare con i brand, ma **con le persone che in Belgio lavorano per l’inclusione**, sia con la loro politica in materia di Risorse Umane sia con le loro scelte comunicative interne ed esterne”. 

**Il *diversity scan***** sarà attuato dalle associazioni no-profit Kliq di parte fiamminga e Arc-en-ciel di parte francese**. Assumerà tre diverse modalità, a seconda delle dimensioni dell’impresa. Per le più piccole, con un numero di dipendenti inferiore a 20, sarà sufficiente un’autovalutazione attraverso la compilazione di un questionario. Le compagnie che impiegano tra i 20 e i 50 dipendenti potranno richiedere a una delle due no-profit di effettuare una valutazione a pagamento: il costo della certificazione è di 1.250 euro. Infine, le imprese più grandi, con più di 250 dipendenti, affronteranno **l’intero *****scan* ****che include un esame della loro comunicazione interna**.  

Per superare la valutazione, le aziende dovranno rispondere a domande su politiche di selezione e non discriminazione, comunicazione esterna e questioni quali **l’uso dei pronomi maschili e femminili**, così come sui rapporti con fornitori esterni in materia di *diversity*. Lo *scan* si applicherà anche ai partiti politici che intendano farsi promotori degli eventi legati al Pride. 

**Fonte: *The Brussels Times* **
