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title: Genitore a tempo pieno diventa un job title (su LinkedIn)
description: LinkedIn ha annunciato l’arrivo di alternative validi ai classici job title per i genitori che lasciano il lavoro dopo la nascita di un figlio
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date: 2021-05-04
modified: 2025-09-09
author: Giorgia Pacino
url: https://www.paroledimanagement.it/gestione-delle-diversita/genitore-a-tempo-pieno-diventa-un-job-title-su-linkedin/
categories: [Risorse Umane, Dall’estero, Gestione delle diversità]
tags: [genitori, congedo parentale, job title, lavoro, Linkedin]
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# Genitore a tempo pieno diventa un job title (su LinkedIn)

![Genitore a tempo pieno diventa un job title (su LinkedIn)](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/05/genitori_jobtitle.jpg)

Niente più ‘buchi’ sul curriculum. **LinkedIn** ha annunciato l’intenzione di rendere disponibili a breve **nuove definizioni per aggiornare il proprio profilo**, che tengano conto delle motivazioni per cui in un determinato periodo non si è stati attivi al lavoro. Compariranno così, tra gli status del social network, le diciture ***stay-at-home mom* e *stay-at-home dad***, ma anche *parental leave*, *family care* e *sabbatical*.

La decisione punta a risolvere il problema dei cosiddetti ***employment gap***, ovvero dei periodi durante i quali una persona smette di lavorare, volontariamente e senza essere stata licenziata, per motivi familiari. Quello che viene visto da molti reclutatori come una macchia sul curriculum potrebbe ora assumere nuovo valore, facendo sì che **anche le esperienze familiari contribuiscano a delineare l’identikit del candidato**. LinkedIn punta anche a rimuovere il requisito per cui ogni aggiornamento del curriculum debba essere legato a una specifica azienda o datore di lavoro.

A sollecitare il cambio di approccio è stata una discussione nata da un post pubblicato sul blog *Better Marketing*, in cui l’autrice biasimava l’assenza di un linguaggio più flessibile e di **alternative validi ai classici *job title*** per le donne che lasciano il lavoro in seguito alla nascita di un figlio. Finendo per alimentare il *bias* che considera le madri meno affidabili, capaci e dedicate al lavoro.

La soluzione comunque sembra sarà soltanto temporanea. LinkedIn ha fatto sapere che sta ancora lavorando a **una revisione complessiva del curriculum digitale**. Nei prossimi mesi, il social network introdurrà maggiore flessibilità, consentendo agli utenti di creare un *resume ad hoc* per i periodi di stop sul lavoro, graficamente separato dal resto delle esperienze lavorative, in cui si potrà scegliere tra **10 diverse definizioni**, dal congedo parentale all’anno sabbatico.

Fonte: *Forbes*
