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title: Il post Covid come occasione per riequilibrare la differenza di genere
description: "Mentre in Italia si discute sull'immagine dell'App Immuni, in Canada una vera ripartenza post Covid è considerata impossibile senza parità di genere"
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2020/06/maternità_smart_working.jpg
date: 2020-06-04
modified: 2025-09-09
author: Giorgia Pacino
url: https://www.paroledimanagement.it/gestione-delle-diversita/il-post-covid-come-occasione-per-riequilibrare-la-differenza-di-genere/
categories: [Risorse Umane, Dall’estero, Gestione delle diversità]
tags: [App Immuni, parità di genere, Canada, mamme al lavoro, donne]
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# Il post Covid come occasione per riequilibrare la differenza di genere

![Il post Covid come occasione per riequilibrare la differenza di genere](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2020/06/maternità_smart_working.jpg)

**La donna tiene in braccio un bambino, l'uomo invece lavora davanti al pc**. Con buona pace delle donne che, durante l'emergenza coronavirus, hanno cercato di barcamenarsi tra Smart working e cura dei figli. **L'immagine scelta dall'App Immuni è diventata in poche ore un caso** - anche politico, dopo l'intervento della Ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti - tanto da spingere i curatori dell'App a sostituirla. La nuova illustrazione è a ruoli invertiti: lei al computer, mentre lui culla il bambino.

La gestione delle politiche sociali nell'era del Covid-19 conferma un dato tristemente noto: [le mamme sono ancora considerate gli ammortizzatori sociali del nostro tempo](https://www.paroledimanagement.it/lillusione-dello-smart-working/). Nella fase di emergenza economica innescata dalla pandemia, **le donne sono quelle che hanno visto crescere più rapidamente la curva dei posti di lavoro persi**. Non solo perché ricoprono più spesso degli uomini incarichi part-time, tra i primi a essere cancellati, ma anche perché lavorano in alcuni tra i settori più colpiti dalla crisi.

**Eppure, senza le donne, una vera ripartenza non sembra possibile**. **In Canada**, dove le donne rappresentano quasi la metà della forza lavoro, **la ripresa economica è considerata matematicamente impossibile senza il loro ritorno al lavoro**. Ecco perché i funzionari federali sono al lavoro per trovare delle soluzioni, nell’ambito delle misure messe in campo per la fase 2, che permettano alle donne di guadagnare di più e di ottenere posti di lavoro più sicuri.

Nei mesi di marzo e aprile 2020, **hanno perso il posto di lavoro 1,5 milioni di donne canadesi**, con un calo vertiginoso dell’occupazione femminile pari al 17% rispetto ai dati di febbraio. Le mamme canadesi portano a casa il 40% del reddito familiare. Ottawa intende, quindi, evitare che l’assenza di alternative per la cura dei figli costringa a casa una parte importante dell’economia del Paese, causando quella che è stata già ribattezzata la **“*she-cession*” dal mondo del lavoro**.

“L’accesso a un impiego qualificato rappresentava già una sfida prima del Covid-19 e **non possiamo permetterci di perdere le donne che scelgono di lavorare perché mancano forme di assistenza all’infanzia** accessibili e di alta qualità. Tutto ciò sarà fondamentale per la ripresa economica del Paese”, ha detto Maryam Monsef, Ministra per le Donne e l’Uguaglianza di genere del Governo Trudeau.

Fonte: *Canada’s National Observer*
