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title: "Imprese da Report &#8211; Saati: digitalizzare la tradizione"
description: "Appiano Gentile è un paese di circa 8mila abitanti, a due passi dalla Svizzera e non troppo distante da Milano. Conosciuta per essere la sede del campo di allenamento dell’Inter, è anche nota come polo di alcune aziende specializzate nella realizzazione di tessuti. Saati è una di queste imprese: è n..."
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date: 2020-11-03
modified: 2025-09-09
author: Dario Colombo
url: https://www.paroledimanagement.it/imprese-da-report/imprese-da-report-saati-digitalizzare-la-tradizione/
categories: [Imprese da report]
tags: [digitalizzazione]
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# Imprese da Report &#8211; Saati: digitalizzare la tradizione

![Imprese da Report &#8211; Saati: digitalizzare la tradizione](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2020/11/Mangogna_600x400pxl.jpg)

**Appiano Gentile** è un paese di circa 8mila abitanti, a due passi dalla Svizzera e non troppo distante da Milano. Conosciuta per essere la **sede del campo di allenamento dell’Inter**, è anche nota come polo di alcune aziende specializzate nella **realizzazione di tessuti**.

**Saati** è una di queste imprese: è nata addirittura negli **Anni 30 come Società azionaria appianese tessuti industriali** – da cui l’acronimo S.A.A.T.I. poi trasformata in Saati – e specializzata nella** creazione di tessuti tecnici**. A fondarla è stato nel 1935 da** Italo Ogliaro**, e oggi è guidata dalla **terza generazione della famiglia**, con il nipote **Alberto Novarese** che ricopre la carica di Presidente.

Ciò che non è mai cambiato in Saati è la **capacità di interpretare le necessità del mercato**, adeguandosi allo scenario, che ha **visto l’azienda evolversi nel tempo**, fino all’attuale conformazione, che la vede tra i principali player del suo settore.

A raccontare l’azienda è **Antoine Mangogna, CEO di Saati** scelto da Novarese che ha scelto di affidare la **gestione dell’impresa a un management esterno**. È il manager che svela i ‘segreti’ dell’organizzazione. ***FabbricaFuturo.it* ha raccolto la testimonianza di Mangogna** in nove clip che svelano – passo dopo passo – ogni particolarità di un’azienda che oggi conta circa **900 addetti per un fatturato di 170 milioni di euro**.

[![Saati digitalizzazione PMI](http://www.fabbricafuturo.it/wp-content/uploads/Infografica_Saati.jpg)](http://www.fabbricafuturo.it/wp-content/uploads/Infografica_Saati.jpg)

## 1. LA STORIA

Nella **storia di Saati**, che Mangogna definisce **un’azienda “giovanissima, nonostante gli oltre 80 anni”**, gli Anni 90 sono stati il momenti in cui si è assistito all’**espansione internazionale**, con l’impresa che si è sviluppata in Usa, Cina, Francia, Germania e “da allora non ha smesso di crescere”. Interessante il rapporto tra i manager e Novarese, considerato dal CEO come un “**azionista impeccabile in termini di comportamento imprenditoriale**”, un caso “più unico che raro” vista la scelta di affidarsi a un team di manager.

## 2. IL BUSINESS MODEL

Per diventare la **società più rappresentativa del suo settore**, come spiega Mangogna, Saati si è dotata di un **business model che si basa su tre “pilastri”**: uomini, vicinanza ai mercati e ai clienti, energia. “Il nostro sistema è basato sull’**intraimprenditoria**, cioè c’è un **gruppo di intraprenditori** al servizio di un imprenditore”.

## 3. LO STILE MANAGERIALE

Ma se questo è il business model dell’azienda, quale lo **stile manageriale del CEO**? “È **orizzontale**: noi ci parliamo, perché per **conoscere la verità** è necessario parlarsi. Non vuol dire fare **micromanagement**, ma significa fissare **momenti per confrontarsi**. Saati è una **società a dimensione umana** e devo parlare con i miei colleghi per capire quali sono i loro problemi. **Ci sediamo e ci diciamo le cose come stanno**”.

## 4. L'AUTOMAZIONE

Sul fronte della **produzione**, Saati si è data un obiettivo preciso: “**Automazione dei processi ovunque sia possibile**”. Senza però dimenticare che pur essendo elettromeccanico, **il telaio è gestito dalle mani delle ‘maestre’ di Saati**. “È un processo estremamente delicato perché è un **connubio tra mani e tecnologia**”.

## 5. L'INDUSTRIA 4.0

Questo non significa che l’azienda non si è adeguata alla **digitalizzazione**. Anzi, **Saati ha iniziato il percorso 4.0** ben prima che in Italia se ne iniziasse a parlare in modo così evidente. L’impresa ha infatti** mappato ogni telaio e da remoto si può controllare l'andamento produttivo**. “È vero che nel tessile il know how è fondamentale, ma **l’esperienza è corroborata dai numeri**”.

## 6. LE PERSONE

Citate addirittura come “pilastro” di Saati, **le persone nell’organizzazione sono davvero messe al centro**. Una recente indagine per capire se i collaboratori ‘si trovano bene’ in azienda, ha dimostrato come il **top management sia disposto ad ascoltare le persone**: queste ultime hanno partecipato alla survey con grande interesse, sfruttando l’occasione di poter **dialogare con i manager**, disposti all’ascolto.

## 7. LE COMPETENZE

Quale la **competenza ricercata in Saati**? “**La voglia di fare**”. Dice Mangogna. Poi le persone devono essere "etiche, che **non abbiano paura di esprimersi** e che **dicano sempre la verità**”: “Vogliamo donne e uomini disponibili a spostarsi geograficamente e con **capacità di adattamento**”. Insomma, il vero interesse riguarda le soft skill, perché solo successivamente l’azienda si dedica alle “**competenze specifiche rispetto al ruolo della persona assunta**”.

## 8. WELFARE E BENESSERE

Mettere le persone al centro vuol dire anche **prendersi cura in concreto dei collaboratori**. “Il **primo welfare è voler venire in azienda** ogni giorno per generare linfa per creare qualcosa di nuovo”, spiega il CEO di Saati. L’organizzazione ha **ripensato l’alimentazione in mensa**, proponendo menù ideati proprio per prendersi cura della salute di tutti. A questo si affiancano le **iniziative per combattere la ludopatia** e per **incentivare le attività outdoor**. Infine nel 2018 è stata lanciata una **piattaforma per la conversione in beni e servizi di welfare del premio di risultato**.

## 9. DIVERSITY MANAGEMENT

Da qualche tempo Saati ha rivolto **l’attenzione anche al Diversity management**: tra i dirigenti, solo il Direttore del Personale è donna, ma Mangogna assicura che i tempi sono maturi per un **cambio di direzione**. Anche perché **Saati si regge proprio sul lavoro delle donne**: le ‘maestre’ al telaio sono donne ed è grazie alla loro maestria che nascono i prodotti. “**Non applichiamo filtri per l'assunzione di donne e uomini**. Dobbiamo superare il cliché della maternità in Italia. **La Direttrice dello Stabilimento in Francia è appena diventata mamma** e sta gestendo l’attività da remoto, dopo averle dato una mano con alcuni colleghi inviati dall’Italia ad interim”.
