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title: In presenza, ma non troppo
description: Gli intervistati concordano sul fatto che il luogo di lavoro non consista in una scrivania d’appoggio, ma in uno spazio da considerare proprio
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date: 2022-06-06
modified: 2025-08-18
author: Elisa Marasca
url: https://www.paroledimanagement.it/inchiesta/in-presenza-ma-non-troppo/
categories: [Inchiesta]
tags: [inchiesta, Smart working, lavoro ibrido, este]
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# In presenza, ma non troppo

![Smart working](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2022/06/Smart-working-min-1024x683.jpg)

Mentre le persone esprimono le loro preferenze su dove, quando e come lavorare, **i manager sono impegnati a creare il nuovo ambiente di lavoro nell’economia post pandemia.** I dibattiti cui stiamo assistendo tra lavoro a distanza e in ufficio posizionano erroneamente queste decisioni come una scelta tra l’una o l’altra opzione. Nonostante l’allentamento delle restrizioni, quello che ci si immagina è che **il lavoro da remoto non scompaia, ma resti in modalità sempre più flessibile e ibrida,** cioè alternando momenti in presenza nella sede aziendale a quelli a distanza.

Lo conferma un recente studio del portale di ricerca di lavoro Indeed in collaborazione con l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) che, analizzando le offerte di lavoro in 20 Paesi (inclusa l’Italia), ha rilevato come in media **la quota di annunci di posizioni da remoto è più che triplicata, passando dal 2,5% di gennaio 2020 al picco del 7,9% di aprile 2021**. In Italia la survey ha evidenziato che lo stesso tipo di offerta ha raggiunto il picco nel periodo indicato (10%) e poi si è assestata al 7% alla fine di gennaio 2022, confermando una crescita più che triplicata rispetto al meno del 2% di due anni fa.

Le ricerche che contengono riferimenti alla possibilità di svolgere il lavoro a distanza **rappresentano ora l’1,5% del totale, con un aumento del 700% dall’inizio della pandemia.** La società di analisi Gartner ha comunicato che il 64% dei lavoratori statunitensi prenderebbe in considerazione una nuova posizione o un nuovo lavoro solo se il ruolo consentisse di avere orari e sedi flessibili. Gli intervistati nel nostro sondaggio sono d’accordo sul fatto che **il luogo di lavoro non consista in una scrivania d’appoggio, ma in uno spazio da considerare proprio e personale: lo sostiene il 79% del campione**. L’81% ritiene, inoltre, che il cambiamento più imponente degli ultimi anni sia che il lavoro si svolge sempre di più di fronte a un computer, tramite piattaforme, cioè in un ‘non luogo’ digitale.

L’inchiesta è pubblicata sul numero di Aprile-Maggio 2022 di *Persone&Conoscenze*.

Per informazioni sull’acquisto di copie e abbonamenti scrivi a daniela.bobbiese@este.it (tel. 02.91434400)
