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title: Il calcolatore che riduce gli stipendi agli smart worker
description: Gli stipendi dei dipendenti di Google - soprattutto se pendolari - potrebbero variare in base alla scelta di aderire allo Smart working
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date: 2021-08-25
modified: 2025-09-09
author: Giorgia Pacino
url: https://www.paroledimanagement.it/lambiente-di-lavoro/il-calcolatore-che-riduce-gli-stipendi-agli-smart-worker/
categories: [Risorse Umane, Ambiente di lavoro, Organizzazione, Dall’estero]
tags: [Smart working, Google, retribuzione, Work Location Tool]
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# Il calcolatore che riduce gli stipendi agli smart worker

![Il calcolatore che riduce gli stipendi agli smart worker](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2021/01/retribuzioni.jpg)

Le sperimentazioni sono iniziate: i dipendenti di **Google**, che prima della pandemia lavorano in ufficio, potrebbero veder presto differenziate le loro buste paga in base alla scelta di rientrare o meno nella sede di lavoro (qualora risiedessero in una località diversa da quella dell’ufficio). Secondo quanto riportato dall’agenzia *Reuters*, Big G avrebbe infatti iniziato a testare una sorta di **‘calcolatore’ della retribuzione** basato sulla residenza del lavoratore. Il software si chiama **Work Location Tool**.

La somma corrisposta a fine mese cambierebbe così in funzione dei costi a carico dei lavoratori, come per esempio quelli relativi all’affitto e più in generale **in dipendenza del costo della vita** parametrato per città, periferie e piccoli centri. Il calcolatore in fase di sperimentazione permetterebbe, dunque, ai dipendenti di conoscere in anticipo **gli effetti di un eventuale trasferimento** lontano dall’ufficio in caso di **Smart working permanente**.

Un portavoce di Google ha assicurato che la società **non cambierà gli stipendi in base alla residenza**, ricordando come i pacchetti retributivi applicati dall’azienda siano sempre stati determinati in base alla sede di lavoro piuttosto che a quella dove risiede il personale, posizionandosi al livello della fascia più alta nel mercato locale di riferimento. Non ci saranno variazioni **neppure in base alla scelta di aderire o meno al lavoro a distanza**: chi lavora negli uffici di New York sarà pagato la stessa cifra di chi lavora da remoto nella stessa città.

La differenza potrebbe, invece, essere significativa per **i pendolari** che preferissero optare per il lavoro a distanza. Secondo alcuni screenshot del calcolatore visionati da *Reuters*, un dipendente che vive a Stamford, nel Connecticut – ad appena un’ora di treno da New York – verrebbe pagato il 15% in meno se lavorasse da casa, mentre un collega dello stesso ufficio che vive a New York City non incorrerebbe in alcun taglio di stipendio. Le stime del Work Location Tool, adottato da Google a partire dal mese di giugno 2021, hanno mostrato **differenze del 5% e del 10%** nelle aree di Seattle, Boston e San Francisco.

Fonte: *Reuters*
