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title: Più produttivi senza pensare troppo al lavoro
description: Le persone, pur dovendo destreggiarsi tra Smart working e affetti, sono state capaci di mantenere al meglio un bilanciamento tra i due ambiti
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date: 2022-07-08
modified: 2025-09-09
author: Monica Giambersio
url: https://www.paroledimanagement.it/lambiente-di-lavoro/piu-produttivi-senza-pensare-troppo-al-lavoro/
categories: [Risorse Umane, Ambiente di lavoro, Organizzazione, Dall’estero]
tags: [digitalizzazione, work life balance, Smart working, produttività]
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# Più produttivi senza pensare troppo al lavoro

![work-life balance](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2022/07/work-life-balance-min-1024x683.jpg)

Nonostante il Covid abbia ridisegnato gli equilibri tra lavoro e vita privata a favore di quest’ultima, **non ha intaccato la produttività dei lavoratori.** A sottolinearlo è un articolo pubblicato da *Forbes* secondo cui nella fase post pandemia le persone, **pur dovendo destreggiarsi tra Smart working e affetti, sono state capaci di mantenere al meglio un bilanciamento tra i due ambiti,** rimanendo performanti sul lavoro nonostante avessero spostato l’attenzione verso gli affari personali.

Questo scenario è confermato anche da uno studio realizzato negli ultimi 18 mesi dal Becker Friedman Institute for Economics dell’Università di Chicago su un campione di 30mila americani. Dai dati è emerso, infatti, **come il lavoro flessibile abbia aumentato la produttività del 5%.** Come si spiega tutto questo? Il risultato è legato al sempre maggiore utilizzo delle nuove tecnologie e alla riduzione dei tempi di spostamento per raggiungere la sede di lavoro.

## Alla ricerca di un nuovo equilibrio

Quello che è avvenuto è, dunque, un vero e proprio cambio di paradigma, dovuto al fatto che** il processo di rimodulazione tra lavoro e vita privata si è configurato come un vero e proprio ribaltamento di equilibri** a favore della seconda. Si tratta, in altri termini, di un cambio di rotta volto a valorizzare quello che si può definire ‘il nucleo di benessere’ delle persone, ovvero l’antico concetto di focolare domestico, legato, per gli antichi Greci, alla divinità chiamata Estia. A dimostrare questo trend sono anche i dati che vedono il costante aumento delle dimissioni, un fenomeno che le imprese devono analizzare con serietà per non perdere competenze.

Non bisogna, infatti, fare l’errore **di trascurare la sempre maggiore richiesta di spazi da dedicare alla vita privata,** ma anzi è necessario essere capaci di analizzare queste tendenze e di gestirle in modo mirato. Se questi aspetti non sono introiettati in modo opportuno nell’ambito della cultura aziendale, **si rischia di creare dei veri e propri cortocircuiti.** È necessario, invece, **governare in modo efficace il cambiamento, inglobando tutte queste nuove esigenze delle persone** che, come dimostrano i dati, non comportano una riduzione della produttività, ma anzi la aumentano. L’obiettivo resta quello di riuscire a valorizzare al meglio il potenziale dei singoli nel quadro di questi nuovi equilibri.
