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title: Allineare il lavoro alla missione dell’azienda con gli OKR
description: "Vellore nel libro OKR for all (Ayros, 2023) presenta la metodologia degli OKR: uno strumento per allineare strategia e persone nell'organizzazione."
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2023/11/okr_team.jpeg
date: 2023-11-16
author: Alessia Stucchi
url: https://www.paroledimanagement.it/libri-management/allineare-il-lavoro-alla-missione-dellazienda-con-gli-okr/
categories: [Libri per il management]
tags: [outcome, Daniele Palmitesta, OKR, Vellore Vetri]
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# Allineare il lavoro alla missione dell’azienda con gli OKR

![Allineare il lavoro alla missione dell’azienda con gli OKR](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2023/11/okr_team.jpeg)

Dopo l’incendio del 1666,** l’architetto Christopher Wren** comprese che per ricostruire la Cattedrale di St. Paul’s era necessario che tutti i **collaboratori credessero nella stessa visione**: non impilare semplicemente un mattone sopra un altro, ma immaginare l’intera opera d’arte. Gli **Objectives and key results** (più noti con l’acronimo OKR) sono proprio lo strumento utilizzato per concepire la cattedrale, come spiega nel libro ***OKR for all (Ayros, 2023)* Vetri Vellore, Founder e CEO di Ally.io** (startup di software OKR, acquisita nel 2021 da Microsoft) e **Corporate Vice President di Microsoft Viva Goals**.

Gli OKR sono, infatti, un **framework di impostazione degli obiettivi** finalizzato a **coinvolgere le persone rispetto agli obiettivi strategici** dell’azienda. La metodologia non è recente, ma **risale agli Anni 70**, come ha sottolineato nella prefazione **Daniele Palmitesta, Partner e Co-Founder di Oblics**, società di advisory specializzata in *Change management, digital adoption* e *new way of working* che ha curato la versione italiana del manuale: eppure **solo di recente si sta diffondendo** tra le imprese.

A dare nuova linfa agli OKR è stata la pandemia che ha provocato una **accelerazione della complessità organizzativa**. Si pensi, per esempio, all’**introduzione del lavoro ibrido** che ha comportato il disallineamento di identità tra impresa e lavoratore. “Le aziende hanno urgente** bisogno di velocità e agilità** sempre maggiori, mentre l’aumento del lavoro remoto e distribuito porta nuove sfide”, ha scritto Vellore. Nell’esperienza personale dell’autore, infatti, gli OKR hanno costituito, nel marzo del 2020, un **punto di riferimento** per tutto il team.

La metodologia, quindi, punta ad aiutare le aziende a declinare i propri scopi in obiettivi misurabili, capaci di **motivare il personale**, così da aumentare produttività e benessere. Pur essendo uno strumento efficace, non tutte le imprese ne hanno ancora compreso la **portata innovativa**. Questo perché, come ha sottolineato l’autore del libro, molti leader ignorano che i collaboratori non siano debitamente informati del purpose delle loro attività: “La percezione del **contesto si perde assai rapidamente** man mano che attraversa i diversi livelli di azienda”. Allo stesso tempo, le **persone non si sentono coinvolte in azienda**, perché convinte di ‘impilare solo mattoni’ come gli operai della Cattedrale di St. Paul’s e quindi di essere impegnate solo su scopi di breve termine.

## Il valore della collaborazione nell’organizzazione

La prima parte del libro spiega i **fondamenti dello strumento**, sottolineando la transizione di importanza **dall’output (i risultati immediati) all’outcome**, cioè l’impatto del lavoro. Fondamentale per questo cambio di mentalità è che il **team sia coinvolto** nella definizione e nel raggiungimento degli scopi. La logica della metodologia, per avere successo, deve sempre essere collaborativa: “La creazione prevede un **processo collaborativo** nel quale nessun OKR, a nessun livello, è costruito in isolamento o senza un dialogo in entrambi le direzioni”.

La formula per scrivere un OKR è riassumibile in una frase efficace: “Otterrò un **obiettivo misurato** in base ai risultati chiave attuando iniziative chiave”. Per adottare lo strumento, il gruppo di lavoro deve quindi scegliere da tre a massimo cinque obiettivi, alcuni più raggiungibili uniti ad altri più ostici, e **definirli in modo chiaro**. Successivamente stabilire i r**isultati chiave**, cioè le fasi che aiutano a chiarire se si sta avanzando nella giusta direzione. Infine, attuare le **iniziative chiave**, quindi le azioni concrete per determinare il successo della missione. “Gli OKR, ‘obiettivi e risultati chiave’ sono concepiti per aiutare a **rispondere a tre distinte domande**: dove voglio andare? Come farò a sapere se ci sto arrivando? Che cosa farò per arrivarci?”, ha spiegato l’autore. Per verificare il raggiungimento della missione è necessario strutturare **verifiche ricorsive**.

Dopo aver declinato la funzione dei **OKR per ogni funzione aziendale** e analizzato il ritmo ottimale di incontri periodici tra i responsabili, nell’ultima parte del libro, Vellore descrive l’avvio della metodologia nell’organizzazione attraverso la **definizione di figure chiave**, cioè personale specifico che supervisiona l’impegno del team. Per **aumentare produttività e benessere**, l’azienda deve, in conclusione, strutturare una specifica direzione da seguire, rispetto a propri tempi e obiettivi, **mantenendo l’ottimismo** e imparando dagli sbagli. “Il mio vero obiettivo è che usiate gli insegnamenti di questo libro sugli OKR per trasformare **in realtà le vostre visione** e strategie più ambiziose. E che lo facciate nei tempi giusti, nei modi migliori e come team con uno scopo condiviso”, è l’augurio dell’autore.
