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title: Fare impresa…è una impresa
description: "Una piccola impresa (Apogeo, 2025), il libro di Fulvio Romanin, ripercorre i passaggi necessari alla formazione e alla crescita di un'impresa"
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date: 2025-07-11
modified: 2025-09-12
author: Alessia Stucchi
url: https://www.paroledimanagement.it/libri-management/fare-impresae-una-impresa/
categories: [Libri per il management]
tags: [romanin, impresa, imprenditore]
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# Fare impresa…è una impresa

![Fare impresa…è una impresa](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2025/07/piccola-impresa.png)

“Si chiama **impresa perché è difficile**. E ogni tanto – anzi, spesso – è facile sentirsi soli e senza una rotta. Perché, sorpresa: una rotta non c’è. Ve la dovete inventare voi”. Si apre con questa dichiarazione ***Una piccola impresa *(Apogeo, 2025), il libro di Fulvio Romanin**, Fondatore di Ensoul, studio specializzato in sviluppo web e comunicazione. Non si tratta di un manuale tecnico né di una narrazione celebrativa dell’imprenditorialità, ma di un racconto pratico del percorso che porta dal lavoro freelance alla fondazione e gestione di un’impresa.

Romanin parte da un dato: **oltre l’80% delle aziende italiane sono microimprese** (fonte Istat), spesso familiari, nate da iniziative individuali o da una **professionalità consolidata nel tempo**. Eppure, chi intraprende questo cammino raramente ha a disposizione una mappa chiara delle sfide che deve affrontare.

L’autore delinea così le **principali tappe di avvio e sviluppo di un’attività**: dalla valutazione dell’idea imprenditoriale alla formazione iniziale, dal networking alla scelta della sede legale, fino alla progettazione della strategia di lancio. Un’attenzione particolare è rivolta anche alle **fasi immediatamente successive all’apertura**: il monitoraggio delle performance, la gestione amministrativa e finanziaria e l’eventuale espansione dell’attività.

## Essere imprenditori significa gestire persone

Ma costruire un’impresa non significa soltanto pianificare, ma anche **comunicare e relazionarsi**. Ed è qui che Romanin insiste su aspetti spesso sottovalutati: la **costruzione dell’identità aziendale,** la riconoscibilità del brand, la scelta coerente dei canali e dei messaggi. “Non è facile comunicare chi si è. Essere visibili non significa solo fare qualcosa di bello, ma continuare a farlo, e ricordare al vostro pubblico che voi ci siete, e crescete”. Questo approccio implica una **partecipazione attiva dell’imprenditore alla vita del settore**, come fiere, conferenze e collaborazioni.

Al centro della riflessione l’autore colloca poi **l’equilibrio tra profitto e sostenibilità**. Per Romanin, l’obiettivo dell’impresa non può esaurirsi nel guadagno economico, perché il vero patrimonio è costituito da relazioni, valori e benessere collettivo. Tuttavia, aggiunge con pragmatismo, questo non esclude la necessità di una **gestione economica rigorosa**: la contabilità deve essere monitorata regolarmente e l’analisi del costo medio di acquisizione dei clienti deve diventare parte della routine decisionale. Da qui un consiglio ricorrente: “Studiate, studiate, studiate. Girate. Viaggiate.”

In questo percorso, Romanin non nasconde, però, le difficoltà, Al contrario, le normalizza e le restituisce nella loro dimensione umana. **L’ansia, per esempio, è una costante nella vita imprenditoriale**. “Ti sentirai sola – scrive – ed è umano. Quando ti accorgi che siamo tutti così, fa un po’ meno male”, riflette nel libro. Infine, poiché gestire un’impresa significa anche – e soprattutto – gestire persone, il libro offre **riflessioni sulla leadership e sul lavoro di squadra**. “Non basta dirigere: è necessario comprendere le motivazioni profonde di chi lavora con noi, saper leggere tra le righe e valorizzare competenze e potenzialità”, è il messaggio finale di Romanin.

 
