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title: Il mentore digitale per imprenditori immersi nel digitale
description: "Paolo Borghetti, imprenditore, Founder e Amministratore Delegato di Future Age: \"Digital mentor – Guida per imprenditori immersi nel digitale\""
featured_image: https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2022/08/Digital_education-1024x683.jpg
date: 2022-12-05
author: Elisa Marasca
url: https://www.paroledimanagement.it/libri-management/il-mentore-digitale-per-imprenditori-immersi-nel-digitale/
categories: [Libri per il management]
tags: [Future Age, Paolo Borghetti, libri ESTE, Digital Mentor, Massimiliano Del Barba]
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# Il mentore digitale per imprenditori immersi nel digitale

![Digital_education](https://www.paroledimanagement.it/wp-content/uploads/2022/08/Digital_education-1024x683.jpg)

Competenze digitali e apertura al cambiamento sono la chiave per rimanere competitivi in quest’epoca di continue crisi. E, ormai è appurato, **il vero limite per le imprese, soprattutto per le piccole e medie (PMI), è la difficoltà a reperire persone specializzate per gestire sfide inedite**. Paolo Borghetti, imprenditore, Founder e Amministratore Delegato (AD) di Future Age, organizzazione manageriale specializzata in Change management e innovazione ad alto impatto, propone quindi alle PMI il digital mentor, cioè un manager che metta a disposizione delle aziende il suo know how digitale attraverso un approccio umanista, capace di valorizzare le persone, che sono le vere protagoniste della trasformazione. **È da questa idea che è nato il libro dal titolo [Digital mentor – Guida per imprenditori immersi nel digitale ](https://www.este.it/prodotto/digital-mentor/)**(ESTE, 2022).

I recenti trend della trasformazione digitale hanno imposto alle aziende di qualsivoglia dimensione sfide tecnologiche, organizzative e culturali, ma stando al Digital economy and society index (Desi) – l’indice creato dalla Commissione europea per misurare e monitorare i progressi dei Paesi europei –** il livello di digitalizzazione delle PMI del nostro Paese è al di sotto della media europea.** Come mai? “Uno dei limiti è rappresentato dalla difficoltà nel reperire competenze e figure aziendali specializzate”, scrive l’autore nell’introduzione al libro, aggiungendo che **spesso il vero gap è comunicativo**. Molti imprenditori, per esempio, si affidano a fornitori esterni per compiere la trasformazione digitale – come le software house – che non parlano la loro stessa lingua, con conseguenti ostacoli a digitalizzare l’organizzazione.

## Programmazione informatica e coaching si possono integrare

Nel libro Borghetti sottolinea che le tecnologie, da sole, non bastano: bisogna comprendere il linguaggio informatico, capire l’importanza dei dati e l’uso che se ne può fare, e saper scegliere i giusti strumenti. E, soprattutto, non bisogna dimenticare che la finalità di ogni progetto è migliorare la vita degli esseri umani. “Il tema, dunque, **è l’introduzione di nuove figure professionali che abbinino alle competenze informatiche grandi abilità umanistiche, come il coaching, l’intelligenza emotiva, la Programmazione neuro linguistica (Pnl)** e la semplificazione del linguaggio”, scrive l’autore. Questa professione è appunto quella del digital mentor.

Il libro raccoglie case history ed esperienze dirette di Borghetti, che da ogni azienda citata ha ripreso una lezione o una strategia vincente, per poi approfondire il Digital mentor program, che inizia con la comprensione dei reali bisogni dell’azienda, trova soluzioni e infine accompagna le persone all’azione. “La sfida, oggi più che mai, non può che essere quella di trovare una narrazione comprensibile e avvincente, che ispiri, emozioni, titilli il genio e, finalmente, **sia in grado di declinare gli esempi che vengono dall’alto sul tessuto multiforme – proteiforme – della nostra media e piccola impresa**”, conferma nella prefazione Massimiliano Del Barba, Giornalista del *Corriere della Sera*. L’obiettivo del libro è chiaro: una volta terminata la lettura, si è in grado di comprendere meglio il linguaggio informatico e l’importanza della valorizzazione dei dati, per valutare oggettivamente l’attuale livello di digitalizzazione della propria realtà.
